Robert Downey Jr. lancia due fondi di venture capital a sostegno dell’ambiente

Robert Downey Jr. (Photo by Alberto E. Rodriguez/Getty Images)
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Robert Downey Jr. (Photo by Alberto E. Rodriguez/Getty Images)

Articolo di Martin Giles apparso su Forbes.com

Robert Downey Jr. si tuffa nel mondo nel venture capital, annunciando, al meeting virtuale del World Economic Forum (andato in scena il 27 gennaio a Davos), il lancio di due nuovi fondi di investimento. Facenti parte di una più ampia iniziativa ambientale già avviata dalla superstar di Hollywood, i fondi sosterranno le aziende che sviluppano modelli di business e tecnologie che aiutano ad affrontare alcune delle sfide più difficili poste dal cambiamento climatico.

“Questa minaccia esistenziale globale non è qualcosa che verrà risolta da una manciata di di mega-società d’élite”, ha detto l’attore di Iron Man all’evento. “Penso che il paradigma debba essere infranto a favore dell’innovazione da un ampio insieme di nuove aziende”.

Costruire una coalizione per il cambiamento

Parlando con Forbes, prima dell’annuncio formale del FootPrint Coalition Ventures (FCV), Robert Downey Jr. ha sottolineato che i fondi rappresentano un’importante estensione del lavoro della FootPrint Coalition, un progetto filantropico che ha debuttato nel 2019 e che ha l’intento di riunire investitori, donatori e storytellers per trovare nuove soluzioni alle pressanti questioni ambientali.

“Non è il momento di restare a guardare”, ha detto Downey. “Stiamo diventando molto seri riguardo alla nostra capacità di avere un ruolo rilevante in questo settore”. L’obiettivo di FCV è quello di sostenere le iniziative a scopo di lucro che possono diventare player significativi nei loro settori, mentre combattono il cambiamento climatico.

Uno dei fondi si concentrerà sugli investimenti seed e di serie A, mentre l’altro si concentrerà sulle opportunità della fase successiva, dai round B in poi. FCV spera di attrarre migliaia di investitori qualificati e accreditati utilizzando un modello di un rolling fund (una nuova tipologia di fondo vc), amministrato insieme ad AngelList, che accetta sottoscrizioni trimestrali.

I fondi saranno gestiti da esperti investitori e imprenditori del settore tech come Jon Schulhof e Steve Levin. (Levin è anche cognato di Robert Downey Jr. e co-fondatore di Team Downey, una società di produzione televisiva, cinematografica e digitale che guida proprio con Downey e con Susan Downey, moglie della star). Rachel Kropa, che si è unita da poco alla FootPrint Coalition per portare avanti i suoi sforzi scientifici e filantropici, sarà responsabile della valutazione dei possibili benefici ambientali, sociali e di governance dei potenziali investimenti in fondi.

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L’ impegno personale di Robert Downey Jr.

Robert Downey Jr, che secondo Forbes nel 2019 ha guadagnato 66 milioni di dollari grazie al suo lavoro cinematografico e non solo, avrebbe fornito i 10 milioni di dollari necessari per far partire la stessa FootPrint Coalition, con la consapevolezza che avrebbe investito altri propri soldi nei fondi. “Sono disposto a dimostrare che in gioco c’è la mia pelle”, ha detto a Forbes.

Schulhof dice che Downey e altri partner investiranno il 10% del capitale in ciascun rolling fund, fino a un limite di 500mila dollari l’anno per la fase iniziale e di 1 milione di dollari l’anno per il veicolo della fase successiva. Ovviamente questi limiti sui loro impegni possono essere modulati in base a come si sviluppano i fondi. Il team cercherà giovani aziende promettenti in settori che vanno dalla produzione alimentare all’energia e alla scienza dei materiali. Analizzerà anche le opportunità mediatiche legate al green tech.

Fcv ha già fatto il suo primo investimento, partecipando a un round di finanziamento da 50 milioni di dollari per Aspiration, un istituto di credito con sede a Los Angeles che garantisce che il denaro dei clienti venga investito in progetti sostenibili piuttosto che in quelli che coinvolgono progetti come i combustibili fossili. “Con la FootPrint Coalition, Robert Downey Jr. sta letteralmente mettendo i suoi soldi dove aveva promesso e sta portando gli altri a fare lo stesso”, ha detto Andrei Cherny, cofondatore e ceo di Aspiration, nei commenti inviati via email a Forbes. “Anche se ancora non ci sono abbastanza persone nella piattaforma, grazie al suo profilo riesce a far fare agli altri quel passo coraggioso”.

Fcv potrebbe anche investire in futuri round raccolti da società che la FootPrint Coalition ha già sostenuto. Questi includono Ynsect, che sta costruendo la più grande fabbrica di produzione integrata al mondo per trasformare insetti, e vermi della farina in proteine ​​per animali e fertilizzanti, e Cloud Paper, che utilizza bambù ultra-rinnovabile per creare prodotti come carta igienica e asciugamani di carta.

Alla ricerca della sostenibilità

La star del cinema e i suoi colleghi entreranno in un mercato affollato. Un report pubblicato lo scorso anno dal Forum sugli investimenti responsabili e sostenibili ha rilevato che gli asset statunitensi oggetto di investimenti che puntano sulla sostenibilità ammontano a poco più di 17mila miliardi di dollari, ovvero circa un terzo degli asset statunitensi gestiti da professionisti.

Robert Downey Jr., che intende utilizzare le sue capacità di narrazione e l’enorme seguito che ha sui social media per aiutare i fondi e le aziende in cui investe, afferma di essere entusiasta della sfida e che non vede l’ora di fare la differenza. E sta già entrando nel nuovo ruolo di venture capital, scherzando sul fatto che sarà visto come uno dei sostenitori finanziari che ha messo alla prova gli imprenditori nella serie Shark Tank della ABC . “Io sono lo squalo”, ha detto, “che vuole raccontare la storia del salvataggio della mia specie”.