Un miliardo per costruire il suv elettrico che sembra un solarium: Faraday Future sbarca a Wall Street

Faraday Future FF91 interni
(Courtesy Faraday Future)
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Faraday Future FF91 interni
Gli interni dell’FF91 (Courtesy Faraday Future)

Tra le esagerazioni del nuovo suv FF91 è prevista anche una sorta sorta di spa, con sedili che si sdraiano come in un solarium, luci soffuse viola, ionizzatori dell’aria e onde musicali rilassanti. Il costruttore di auto elettriche di lusso Faraday Future, apparse anche nel film Transformers, diventa una public company e chiede un miliardo di dollari al mercato per sviluppare una vettura esagerata come la FF91, che verrà proposta agli appassionati – dicono dall’azienda – “entro 12 mesi”. L’auto sarà realizzata nella nuova fabbrica di Hanford, California. 

Il capitale raccolto verrà investito anche per completare lo stabilimento dedicato alla nuova linea produttiva. Secondo gli esperti, Faraday Future ha un’ottima reputazione e costruisce auto migliori di molti marchi concorrenti, ma manca completamente di un piano di marketing e visibilità. Di fatto, il ruolo svolto per Tesla da un performer di rara efficacia come Elon Musk.

Faraday Future è guidata da Carsten Breitfeld, ex manager di scuola Bmw entrato in azienda nel 2019. Negli ultimi anni la società ha sostenuto una dura lotta per sopravvivere. Ora coglie l’opportunità di trasformarsi in una società quotata sull’indice Nasdaq.

La travagliata startup di veicoli elettrici si sta fondendo con la Spac Property Solutions. Circa 230 milioni di dollari saranno quelli raccolti da Property Solutions nella sua SPAC. Gli altri 775 milioni proverranno da un nuovo round di finanziamento in concomitanza con la fusione. 

I soldi dalla Cina

Faraday Future FF91
(Courtesy Faraday Future)

Geely Holding Group di Hangzhou, la più grande casa automobilistica cinese privata, sta contribuendo al progetto del suv FF91 con una quota “inferiore al 10%”, valutato dall’azienda in 175 milioni. Faraday Future avrà circa 748 milioni di dollari in cassa per finalizzare il modello, che nei piani commerciali funge da ariete per presentarsi al mercato e costruire un’immagine di brand. Superato questo primo roll out, l’azienda si dedicherà a modelli più piccoli. Realizzerà anche un veicolo per le consegne, ora che il delivering, a causa della pandemia, è un settore in netta crescita. 

L’azienda punterà inizialmente al mercato statunitense, poi alla Cina, quindi ai mercati europei. Ha inoltre siglato un accordo con il produttore sudcoreano Myoung Shin per produrre modelli in Corea del Sud.  

Jordan Vogel, amministratore delegato di Property Solutions, dichiara che la sua Spac ha esaminato oltre 65 diverse società con cui fondersi. “Faraday Future è di gran lunga l’azienda più convincente che abbiamo visto”, ha ribadito. Vogel ha specificamente citato il ceo Breitfeld tra gli asset fondamentali.

Faraday e le altre: le auto elettriche in Borsa

Faraday Future FF91 volante
(Courtesy Faraday Future)

Il settore delle vetture elettriche corre verso la borsa tramite Spac da circa sette mesi. Faraway Future, infatti, è in buona compagnia. L’elenco dei player di un settore in piena effervescenza contempla: Nikola Motor coi camion a idrogeno, Canoo, l’azienda di auto elettriche e mezzi commerciali basata a Los Angeles, Fisker, promettente startup della bassa California animata da Henrik Fisker e da sua moglie Geeta Gupta-Fisker, e la londinese Arrival, specializzata in Van elettrici.  

Altro uomo chiave uscito dall’azienda per fondare Canoo è Stefan Krause, ex direttore finanziario della casa automobilistica tedesca Bmw (e prima ancora della Deutsche Bank). Krause, molto abile nel ristrutturare aziende, ha chiuso un vecchio impianto e spinto altre misure per la riduzione dei costi, come l’abbandono dalle gare di Formula E. Ha concluso inoltre la partnership tecnica di LeEco con Aston Martin ed eliminato un costoso placement pubblicitario nella serie di film Transformers.