A General Motors l’11% di Nikola e la produzione del Badger

Il Nikola Badger (NikolaMotor)
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Il Nikola Badger (NikolaMotor)

Articolo di Alan Ohnsman pubblicato su Forbes.com

Siglata tra General Motors e Nikola un’ampia alleanza sui veicoli a tecnologia avanzata, con il più grande produttore di automobili statunitense che ha deciso di collaborare con la startup di camion a idrogeno per produrre pickup elettrici muniti di batterie alimentate da celle a idrogeno. GM ha rilevato l’11% delle azioni Nikola, la cui quotazione è così salita del 41%.

Grazie a un accordo di durata decennale, Nikola potrà utilizzare Ultium, la batteria di ioni al litio di GM, e la loro prima declinazione commerciale, che sono le celle di combustibile Hydrotec.

GM si farà carico inoltre di “ingegnerizzare, omologare, validare e produrre” il pickup di Nikola, Badger, che sarà alimentato da batterie a celle, come ha detto la società. In cambio, GM ottiene 2 miliardi di dollari di azioni Nikola e la facoltà di nominare un membro nel board della compagnia che ha sede a Phoenix.

“Questo è il più importante annuncio che abbiamo da fare oggi”, ha detto il fondatore e ceo di Nikola, Trevor Milton (al numero 249 della Forbes 400 del 2020) durante una conference call. “Ciò consentirà a Nikola di raggiungere obiettivi che da sola non sarebbe mai stata in grado di raggiungere… non posso che esserne entusiasta”.

L’annuncio rappresenta una notevole spinta per Nikola, che sta affrontando sfide importanti da un punto di vista finanziario e tecnologico per avviare la produzione del suo robusto veicolo a emissioni zero. Per GM invece è l’occasione di puntare a un’economia di scala maggiore con le sue batterie e commercializzare la tecnologia delle celle a combustibile che ha progettato per decenni. Al contrario di Elon Musk, che con Tesla sta provando a sviluppare internamente tecnologia e produzione, il fondatore di Nikola Trevor Milton ha puntato invece sulle partnership per crescere: lo ha fatto con società come Bosch, il produttore di veicoli commerciali Iveco, Meritor, Nel Hydrogen e il costruttore di pannelli solari sud coreano Hanwha.

Nikola stima che il valore della partnership con GM sia di circa 4 miliardi di dollari. Il Badger dovrebbe entrare in produzione nel 2022 per essere venduto e commercializzato da Nikola, anche se non si sa ancora in quale stabilimento sarà prodotto. Ulteriore beneficio per GM è poi il fatto che riceverà crediti per veicoli a zero emissioni grazie alle vendite dei pickup Nikola lungo tutta la durata del contratto.

Milton ha detto che Nikola avrà bisogno di produrre “decine di migliaia” di veicoli per anno del Badger.

“La nostra presenza nel mercato dei veicoli elettrici crescerà in diversi segmenti”, ha assicurato Mary Barra, presidente e ceo di GM, “così da produrre su ampia scala batterie e celle a combustibile a costi sempre inferiori e con crescenti ricavi”. Barra ha definito Nikola come “un’azienda leader e rivoluzionaria del settore”.

“Dotare delle soluzioni di tecnologia elettrica di General Motors i veicoli commerciali rappresenta un ulteriore e importante passo in avanti verso gli obiettivi correlati alla nostra visione di un futuro a emissioni zero”, ha aggiunto.

Il membro del board Nikola Steve Girsky, che ha gestito la recente quotazione, è un ex vice presidente e membro del board di General Motors che ha contribuito a ristrutturare la società dopo il fallimento. Analista finanziario di lungo corso, Girsky, come confermato da Barra nella conference call, ha giocato un ruolo fondamentale per far incontrare e dialogare GM e Nikola.

L’annuncio è giunto dopo il tweet pubblicato da Milton per mettere in palio un Badger, gratis, alla prima persona che avesse indovinato quale compagnia avrebbe costruito il pickup e dove si sarebbe tenute le riprese. “La prima persona che indovina chi sarà il costruttore di #nikolabadger e dove sarà filmato si aggiudica un nuovo Bev Badger”.

La decisione di Nikola di utilizzare il sistema di batterie GM è una sorpresa se si considera che Milton aveva annunciato l’anno scorso che Nikola stava sviluppando il proprio sistema e che sarebbe stato una svolta. Invece, come spiegato nella call, ha detto che è una decisione di convenienza sui costi nel breve periodo quella di utilizzare Ultium, ma “i nostri prossimi passi prevedono che mi incontrerò con GM e gli altri fornitori di batterie, per valutare come la tecnologia (di Nikola) possa essere utilizzata o implementata per aiutarli a ridurre anche i loro costi”.

Per prenotare un Badger occorrono dai 250 ai 5 mila dollari, a seconda di quale dei tre allestimenti si preferisce, e il costo sarà scontato dall’acquisto finale. Il prezzo base è di 60mila dollari per la versione a una sola batteria, che ha 300 miglia di autonomia con una ricarica piena, fino agli oltre 80 mila per quello con doppia batteria e celle a idrogeno e autonomia fino a 600 miglia.

La prenotazione comprende anche l’ingresso per l’evento Nikola World di Phoenix che si terrà a dicembre e sono rimborsabili fino al 1 novembre (data dopo la quale sarà rimborsabile tutto fuorché i 250 dollari dell’evento).

Nikola non è ancora in grado di generare ricavi significativi, ma ritiene che il suo business sia composto dai pickup a idrogeno, dalle batterie e dalle stazioni per rifornirli. E ha già ricevuto qualcosa come 14 mila ordini per il Badger, principalmente da parte del produttore di birre Anheuser-Busch che ha fatto ordini per il 2023. Data prima della quale Nikola inizierà già a vendere camion alimentati da batterie elettriche prodotti insieme a Iveco in Europa. E sta costruendo anche un impianto in Arizona per produrre i modelli Nikola One, Two e Tree.

Le azioni di Nikola sul Nasdaq sono salite da 12,50 a 50,05 dollari lunedì. GM alla Borsa di New York è cresciuta del 7,9% a 32,38 dollari. Una crescita di cui ha beneficiato in particolar modo Milton, che è l’azionista di maggioranza di Nikola. Secondo Forbes il suo patrimonio è balzato da 1,6 miliardi a 5,5 miliardi di dollari.