Elon Musk sfida l’Europa: “SpaceX stabilirà una base su Marte ben prima del 2030”

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Elon Musk dopo il successo del lancio del SpaceX Falcon 9. Sullo sfondo il presidente Donald Trump, che ha assistito al lancio (Saul Martinez/Getty Images)
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Articolo di Robert Hart apparso su Forbes.com

Il fondatore e ceo di SpaceX, Elon Musk, in un tweet ha dichiarato che l’Europa deve puntare più in alto con la sua tecnologia missilistica o rischia di diventare obsoleta, visto che nel frattempo la sua società sta superando di gran lunga quelle del vecchio continente. Musk ha infatti detto che SpaceX farà atterrare i suoi razzi e stabilirà una sua base su Marte “ben prima” che l’Europa inizi a esaminare la possibilità di produrre missili competitivi.

Fatti principali

  • Elon Musk ha dichiarato che “SpaceX farà atterrare le sue astronavi (questo è il termine con cui identifica i razzi della compagnia) su Marte ben prima del 2030”, rispondendo a un report Ars Technica in merito al fatto che l’Europa inizierà a studiare la tecnologia concorrente solo dal 2030.
  • A quel punto, Musk ha detto che SpaceX si sarebbe concentrato sulla “soglia difficile” per rendere la sua base marziana autosufficiente.
  • In risposta al tweet, Elon Musk ha anche detto che gli sforzi missilistici europei “mirano troppo in basso”, affermando che solo “i razzi che sono completamente e rapidamente riutilizzabili” saranno competitivi.
  • “Tutto il resto sembrerà un biplano di stoffa nell’era dei jet”, ha detto Musk.
  • Tre dei più recenti prototipi di razzi riutilizzabili di SpaceX hanno terminato i test in fiamme. L’ultimo pochi minuti dopo che il team ha dichiarato la missione un successo.

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Background

Visto che gli sforzi spaziali a livello europeo e degli stati membri ricevono spesso finanziamenti statali, ci si aspetta che attirino clienti commerciali una volta operativi. In pochi anni, SpaceX ha divorato la quota di mercato dell’Europa, tagliandone i costi con razzi riutilizzabili.

A margine

Musk è un convinto sostenitore della spedizione dell’uomo tra i pianeti. Nel 2016, ha svelato un piano per costruire una città marziana nella tempo di una vita, anche se ha detto che i primi coloni dovrebbero essere “pronti a morire”. Il missile riutilizzabile di SpaceX è una parte importante per trasformare questa visione in realtà, dati i costi sostanziali associati alle navi monouso. Le ambizioni marziane di Elon Musk non sono sempre ben accolte, tanto che l’astronomo reale britannico, Lord Martin Rees, ha recentemente descritto i suoi piani come una “pericolosa delusione”. Inoltre, il senatore Bernie Sanders ha criticato l’attenzione di Musk nello scoprire altri pianeti, visti i problemi che abbiamo qui sulla Terra. “Dobbiamo concentrarci sulla Terra” prima di guardare a Marte, ha detto .

In cifre

165,5 miliardi di dollari. Questa, secondo Forbes, è la stima del patrimonio di Elon Musk. Cifra che lo rende la seconda persona più ricca del pianeta, dietro a Jeff Bezos di Amazon. Proprio Bezos, tra l’altro, ha anche un’azienda spaziale, Blue Origin, in cui ha detto di voler puntare maggiormente da quando si è dimesso da Amazon.