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Strategia

Pause e riunioni più brevi: la ricetta di Microsoft per combattere lo stress da smart working

Passare troppe ore in videochiamata crea un profondo stress mentale. È la conclusione a cui è giunta una ricerca condotta da Microsoft, che ha mutuato i dati dal Work Trend Index dell’azienda fondata da Bill Gates.

Lo stress è una questione che attiene alle onde cerebrali, dicono i ricercatori. Alla pressione dello stress generato dal lockdown si può rimediare introducendo brevi pause che riescono a fare respirare la mente. È la stessa tecnica consigliata a chi viaggia molto, somatizzando troppi jetlag, dall’app Timeshifter, che raccomanda, nei momenti di stress, un breve ma intenso nap, un sonnellino. 

Perché le pause sono essenziali

Con il 60% del personale che lavora da casa, secondo un sondaggio realizzato da LinkedIn, negli ultimi 12 mesi il tempo trascorso nei meeting è aumentato in modo esponenziale: è quasi il triplo di quello dell’anno precedente. Le riunioni online durano mediamente 10 minuti in più: da una media di 35 minuti a 45. Lo stress da meeting online, dicono in Microsoft, impatta in modo negativo sulla produttività delle persone.

Concedersi una pausa guardando il cielo fuori dalla finestra, oppure facendo un disegno senza senso, leggendo un Haiku giapponese, bevendo una birra fredda, permette al cervello di resettarsi e riduce il rischio di un accumulo di stress, spiega la ricerca. Una delle maggiori fonti di stress è il brusco passaggio da un meeting all’altro, con altre persone connesse e spesso con altri argomenti da affrontare. La serialità dei meeting, concatenati e magari in lingue diverse, riduce drasticamente la capacità di concentrazione.

La ricerca di Microsoft

Ma non c’è solo l’affaticamento del cervello e degli occhi nell’indagine della Microsoft. Il 54% degli intervistati in un recente sondaggio dell’azienda su un vasto campione di professionisti dichiara di sentirsi oberato di lavoro, con una pressione maggiore degli scorsi anni. Il 39% ha detto di essere sul punto di gettare la spugna.

I consigli della Microsoft per limare questo stress sono vari: organizzare le agende con largo anticipo, tenere le riunioni in  tempi piuttosto brevi, scegliere argomenti il più possibile dinamici, usare video, fare un riepilogo essenziale alla fine di ciascun meeting. 

L’aiuto di Microsoft Outlook

Le riunioni back to back, diventate la norma quotidiana nell’ultimo anno, non sono sostenibili. È la conclusione cui è giunto Jared Spataro, corporate vice president di Microsoft 365. Per questo l’azienda di Redmond ha abilitato nel suo Outlook funzioni che permettono agli utenti di ritagliarsi in automatico pause essenziali per mantenere un soddisfacente livello di performance professionali e non giungere esausti alla fine di lunga giornata di lavoro.

“Poiché Outlook e Microsoft Teams sono utilizzati da milioni di persone in tutto il mondo, questo piccolo accorgimento può aiutare i clienti a sviluppare nuove norme culturali e migliorare il benessere di tutti”, conclude Spataro.

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