Da Laurene Powell Jobs alla famiglia Walton: chi sono gli eredi più ricchi d’America

Laurene Powell Jobs eredi
Laurene Powell Jobs, vedova del cofondatore di Apple (foto Steve Jennings/Getty Images for TechCrunch)
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Uno di loro, Rob Walton, ha appena guidato un consorzio familiare in un’offerta da 4,65 miliardi di dollari per i Denver Broncos della Nfl. Ecco gli altri eredi ai primi posti della classifica di Forbes.

La scorsa settimana una scossa ha attraversato il mondo dello sport, quando un gruppo guidato dall’erede di Walmart Rob Walton ha vinto l’asta per la squadra Nfl dei Denver Broncos, con un’offerta di 4,65 miliardi di dollari. È stato l’acquisto più costoso di sempre per una squadra sportiva e ha acceso i riflettori sull’uomo al centro di tutto ciò: Walton, uomo che di solito mantiene un basso profilo. Figlio maggiore del fondatore di Walmart Sam Walton, ne ha ereditato la fortuna ed è stato presidente di Walmart per 23 anni. Oggi, con un patrimonio di 57,2 miliardi di dollari, è la 15esima persona più ricca d’America e il quinto erede più ricco degli Stati Uniti.

Tra le persone più ricche d’America c’è anche una manciata di altri familiari di Rob Walton. Fondata nel 1962 da Sam e suo fratello James ‘Bud’ Walton, Walmart, il più grande retailer degli Stati Uniti, è ancora per metà di proprietà dei membri della stessa famiglia. Sette hanno un patrimonio di dieci miliardi di dollari o superiore, tra i quali i tre figli ancora viventi di Sam – Rob, Jim e Alice – e il nipote Lukas. (L’ottavo miliardario di Walmart, Christy Walton, vedova del defunto figlio di Sam, John, ha un patrimonio stimato in sette miliardi di dollari).

Un’enorme ricchezza familiare è il tratto distintivo della lista Forbes delle persone più ricche degli Stati Uniti, anche se molti di questi eredi provengono da un pugno di aziende. Una di queste è il gigante dell’agricoltura Cargill, la più grande azienda privata d’America, che ha reso miliardari 12 eredi del fondatore. I pronipoti e i bisnipoti di W. W. Cargill possiedono ancora quasi il 90% dell’azienda da lui creata nel 1865.

Altre imprese il cui successo ha dato frutti tramandati di generazione in generazione sono l’azienda di prodotti per la pulizia Sc Johnson, che ha sede nel Wisconsin ed è conosciuta per brand come Windex, Off e Pledge, e Mars, l’impero dei dolciumi e del cibo per animali domestici fondato da Frank Mars nel 1911. I quattro pronipoti di Samuel Curtis Johnson – H. Fisk Johnson, Helen Johnson-Leipold, S. Curtis Johnson e Winifred J. Marquart – possiedono insieme la maggioranza dell’azienda e hanno un patrimonio stimato in 3,1 miliardi di dollari ciascuno. Mentre sei tra nipoti e pronipoti del fondatore di Mars sono miliardari, con un patrimonio compreso tra 7,4 e 29,7 miliardi di dollari, secondo le stime di Forbes.

Alcuni di questi eredi hanno assunto il controllo delle aziende ereditate, trasformandole radicalmente. Charles Koch e i suoi tre fratelli hanno ereditato la maggior parte di una Koch Industries molto più piccola alla morte del padre, Fred, nel 1967. (Lui e suo fratello David – scomparso nel 2019 – hanno rilevato le quote dei due fratelli Frederick e Bill per 1,1 miliardi di dollari nel 1983). Charles ha gestito l’azienda dalla morte del padre, orchestrando, tra l’altro, l’acquisizione di Georgia Pacific per 13 miliardi di dollari nel 2005 e l’acquisto, per una cifra stimata in 13 miliardi di dollari, della società di software cloud Infor nel 2020. Charles Koch è apparso nella prima lista di Forbes dei 400 americani più ricchi nel 1982, con un patrimonio netto di 266 milioni di dollari. Oggi la sua fortuna è di poco meno di 60 miliardi.

Rupert Murdoch ha ereditato due giornali australiani alla morte del padre e con questi ha dato vita a un impero mediatico che è cresciuto fino a includere Fox News, probabilmente la rete televisiva via cavo più influente degli Stati Uniti.

Insieme, i patrimoni dei 20 eredi più ricchi degli Stati Uniti (tecnicamente sono 23, perché molti sono a pari merito al numero 20) arrivano a 568 miliardi di dollari, ovvero circa il 13,5% dei 4.200 miliardi di dollari di tutti i 701 miliardari statunitensi. Di seguito, una panoramica di chi sono e da dove proviene il loro denaro. (I patrimoni netti sono aggiornati a giovedì 16 giugno).

#1 (a pari merito): Charles Koch
Patrimonio netto: $59,6 miliardi
Fonte della ricchezza: Koch Industries
Charles Koch e il defunto fratello David (scomparso nel 2019) hanno ereditato Koch Industries dal padre, Fred, che l’aveva fondata nel 1940 come azienda petrolifera e di raffinazione. I fratelli l’hanno fatta crescere fino a diventare la seconda azienda privata degli Stati Uniti, con un fatturato stimato in 115 miliardi di dollari tra oleodotti, prodotti chimici, bicchieri di carta e, più recentemente, software cloud. Koch, un convinto libertario che finanzia generosamente candidati politici repubblicani, è presidente e amministratore delegato di Koch Industries dal 1967.

#1 (a pari merito): Julia Koch
Patrimonio netto: $59,6 miliardi
Fonte della ricchezza: Koch Industries
Moglie del defunto David Koch, fratello di Charles, è diventata una delle persone più ricche al mondo nel 2019, quando il marito è morto a 79 anni. Insieme ai loro tre figli – David Jr., Mary Julia e John – ha ereditato una quota del 42% di Koch Industries. Julia Koch, 60 anni, è membro del consiglio di amministrazione e si dedica alla filantropia come presidente della David H. Koch Charitable Foundation.

#3: Jim Walton
Patrimonio netto: $58,3 miliardi
Fonte della ricchezza: Walmart
Il figlio minore di Sam Walton possiede una quota stimata del 13% del retailer fondato dal padre nel 1962. È stato membro del consiglio di amministrazione di Walmart per oltre un decennio prima di cedere il posto al figlio Steuart nel 2016. Oggi il 74enne Walton è presidente della banca di famiglia Arvest, che dichiara un patrimonio di 26 miliardi di dollari.

#4: Alice Walton
Patrimonio netto: $57,5 miliardi
Fonte della ricchezza: Walmart
Pur essendo una delle maggiori beneficiarie dell’impero retail di famiglia, l’unica figlia di Sam Walton (definita la “non integrata” tra gli eredi in un profilo di Forbes del 2013) si è tenuta per lo più alla larga dal lavoro in azienda: quando era più giovane ha ricoperto diverse posizioni in Walmart, ma senza mai assumere ruoli di responsabilità. Si è invece dedicata a passioni come l’allevamento di cavalli e il collezionismo d’arte, aprendo nel 2011 il Crystal Bridges Museum of American Art a Bentonville, in Arkansas, sua città natale.

#5: Rob Walton
Patrimonio netto: $57,2 miliardi
Fonte della ricchezza: Walmart
Il maggiore dei figli del fondatore di Walmart ha assunto la carica di presidente alla morte del padre, nel 1992. Il retailer è cresciuto passando da circa duemila negozi e 271mila dipendenti in quell’anno a 11mila negozi e oltre 2,3 milioni di dipendenti nel 2015, anno in cui Walton ha lasciato la carica di presidente per essere sostituito dal genero, Greg Penner, che fa parte del gruppo destinato ad acquistare i Denver Broncos. Walton è ancora membro del consiglio di amministrazione.

#6: MacKenzie Scott
Patrimonio netto: $30,7 miliardi
Fonte della ricchezza: Amazon
MacKenzie Scott, precedentemente MacKenzie Bezos, è diventata miliardaria nel 2019, quando il fondatore di Amazon, Jeff Bezos. le ha ceduto un quarto dei suoi 78,8 milioni di azioni, nell’ambito di uno dei più grandi accordi di divorzio della storia. Da allora ha ceduto circa un quarto delle sue azioni, donando 12 miliardi di dollari a cause benefiche, a un ritmo superiore a quello di qualsiasi altro miliardario moderno, come stimato da Forbes in aprile.

#7 (a pari merito): John Mars
Patrimonio netto: $29,7 miliardi
Fonte della ricchezza: dolciumi, cibo per animali domestici
Dopo la morte del padre Forrest Mars Sr., nel 1999, John, oggi 86enne, e i suoi fratelli Jacqueline e Forrest Jr. (scomparso nel 2016) hanno ereditato ciascuno circa un terzo dell’azienda di dolciumi fondata dal nonno, Frank Mars, nel 1911. John e Forrest Jr., co-presidenti della società a partire dal 1975, ne hanno supervisionato la trasformazione in un impero globale diversificato che comprende dolciumi, cibo per animali domestici e gomme da masticare.

#7 (a pari merito): Jacqueline Mars
Patrimonio netto: $29,7 miliardi
Fonte della ricchezza: dolciumi, cibo per animali domestici
Jacqueline ha lavorato nell’azienda di famiglia per quasi 20 anni e ha fatto parte del consiglio di amministrazione prima di ritirarsi nel 2016. Suo figlio, Stephen Badger, è stato presidente del consiglio di amministrazione fino al 2020. Come i suoi fratelli John e Forrest Jr., ha ereditato circa un terzo della Mars alla morte del padre. Figura di spicco nel mondo dell’equitazione, possiede un allevamento di cavalli in Virginia che ha allenato diverse medaglie olimpiche.

#9: Miriam Adelson
Patrimonio netto: $25,1 miliardi
Fonte della ricchezza: casinò
Ha ereditato l’impero del gioco d’azzardo del defunto marito Sheldon, scomparso nel gennaio 2021 a 87 anni. Oggi 76enne, possiede il 52% di Las Vegas Sands, quotata alla Borsa di New York e proprietaria di casinò a Singapore e Macao. A febbraio ha portato a termine la vendita per 6,25 miliardi di dollari del Venetian Resort di Las Vegas alla società di private equity Apollo Global Management e al fondo di investimento immobiliare Vici Properties. Nell’ultimo anno le azioni di Las Vegas Sands hanno perso il 40% del loro valore.

#10: Leonard Lauder
Patrimonio netto: $20,7 miliardi
Fonte della ricchezza: Estée Lauder
Possiede circa il 20% del gigante dei cosmetici fondato nel 1946 dai genitori, Estée e Joseph Lauder. Ha diretto l’azienda come amministratore delegato per più di 30 anni, portandola in Borsa nel 1995, prima di lasciare la carica nel 1999. Oggi ha 89 anni ed è presidente emerito di Estée Lauder. Suo fratello minore Ronald, 78 anni, è presidente di Clinique Laboratories e anche lui miliardario.

#11: Abigail Johnson
Patrimonio netto: $18 miliardi
Fonte della ricchezza: gestione patrimoniale
Amministratore delegato e presidente di Fidelity Investments, è nipote di Edward C. Johnson II, che nel 1946 fondò il gigante dei fondi comuni di investimento con sede a Boston. Ha sostituito il padre come amministratore delegato nel 2016 e possiede una quota stimata nel 24,6% della società, che è cresciuta fino a raggiungere i 4.300 miliardi di patrimonio in gestione.

#12: Rupert Murdoch
Patrimonio netto: $17,7 miliardi
Fonte della ricchezza: media
Re di un impero mediatico che comprende Fox News, il Wall Street Journal, il New York Post e il tabloid britannico The Sun, Murdoch ha ereditato il suo primo giornale dal padre, un corrispondente di guerra diventato editore, a 22 anni. Ha continuato a far crescere l’attività di famiglia fino a far diventare News Corp. un colosso televisivo e giornalistico da nove miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato. Nel marzo 2019 ha venduto alla Disney la maggior parte dello studio cinematografico Fox, il canale via cavo Fx, National Geographic Networks, la sua quota del 30% del servizio di streaming Hulu e la sua partecipazione in Star India per 71,3 miliardi di dollari.

#13: Lukas Walton
Patrimonio netto: $14,6 miliardi
Fonte della ricchezza: Walmart
Nipote del cofondatore di Walmart Sam Walton, ne ereditò la fortuna alla morte del padre, John T. Walton, in un incidente aereo nel 2005. Ha ereditato circa un terzo del patrimonio paterno, mentre sua madre, Christy Walton (anche lei miliardaria), ne ha ricevuto circa un sesto. Oggi 35enne, non ricopre alcuna posizione nell’azienda di famiglia. Investe in imprese che si occupano di questioni ambientali e sociali e alla fine dell’anno scorso ha costituito un fondo da 300 milioni di dollari destinato a tale scopo.

#14: Laurene Powell Jobs
Patrimonio netto: $13,9 miliardi
Fonte della ricchezza: Apple, Disney
Ha ereditato una fortuna in azioni Apple e Disney alla morte per tumore del marito, il cofondatore di Apple Steve Jobs, nel 2011. Con i suoi miliardi ha acquistato partecipazioni nella rivista The Atlantic e in squadre sportive, tra cui i Washington Wizards dell’Nba e i Washington Capital della Nhl. Ha anche fondato Emerson Collective, una società che mescola filantropia e investimenti, e la Waverley Street Foundation, che finanzia iniziative contro il cambiamento climatico.

#15: Donald Newhouse
Patrimonio netto: $12,1 miliardi
Fonte della ricchezza: media
Da un unico giornale di Staten Island, il padre Sam costruì Advance Publications, un impero editoriale e radiotelevisivo che oggi include il gruppo di riviste Condé Nast (proprietario, tra l’altro, del New Yorker e di Vanity Fair) e partecipazioni significative in WarnerBros, Discovery e nel sito di social news Reddit. L’azienda è stata divisa tra Donald e il defunto fratello Samuel, detto Si (scomparso nel 2017): il primo era a capo del segmento televisioni e giornali, il secondo supervisionava la divisione magazine. Oggi il 92enne Donald condivide il titolo di presidente con il figlio Steven.

#16: Carl Cook
Patrimonio netto: $9,4 miliardi
Fonte della ricchezza: dispositivi medici
Ha ereditato l’azienda di dispositivi medici di famiglia dopo la morte del padre, Bill, nel 2011. I suoi genitori avevano avviato l’azienda, che vende cateteri, dilatatori e altro, nel loro appartamento di Bloomington, nell’Indiana, nel 1963. Oggi il fatturato annuo è di circa 2,5 miliardi di dollari.

#17: Herbert Kohler Jr.
Patrimonio netto: $8,8 miliardi
Fonte della ricchezza: impianti idraulici
La Kohler Co. è stata fondata dal nonno nel 1874 per produrre pali per legare gli animali e attrezzi agricoli. Herb Kohler ha sostituito il padre come amministratore delegato a 32 anni e ha gestito l’azienda per più di 40 anni prima di cederla al figlio David nel 2015. Oggi, a 83 anni, è presidente esecutivo.

#18 (a pari merito): Pauline MacMillan Keinath
Patrimonio netto: $8 miliardi
Fonte della ricchezza: Cargill
È la più ricca tra gli eredi Cargill ed è ritenuta la maggiore azionista dell’azienda, con una quota stimata del 13%. È pronipote del fondatore, W. W. Cargill. Il suo defunto fratello, Whitney MacMillan, scomparso nel 2020, è stato l’ultimo membro della famiglia a ricoprire il ruolo di ceo dell’azienda.

#18 (a pari merito): Ann Walton Kroenke
Patrimonio netto: $8 miliardi
Fonte della ricchezza: Walmart
Questa erede di Walmart ha ereditato la sua quota dal defunto padre, James ‘Bud’ Walton, che aveva aiutato il fratello maggiore Sam a fondare l’azienda nel 1962. Anche il marito, Stanley Kroenke, magnate del settore immobiliare e sportivo, è miliardario, con un patrimonio stimato di 10,7 miliardi di dollari.

#20 (a pari merito): Pamela Mars
Patrimonio netto: $7,4 miliardi
Fonte della ricchezza: dolciumi, cibo per animali domestici
Pamela, 62 anni, e le tre sorelle – Victoria, Valerie e Marijke – hanno ereditato ciascuna una quota dell’8% di Mars nel 2016, quando il padre, Forrest Mars Jr., è morto a 84 anni. Ha ricoperto vari ruoli in Mars ed è stata presidente del consiglio di amministrazione tra il 2004 e il 2008. Attualmente è ambasciatrice della famiglia per la divisione pet care dell’azienda.

#20 (a pari merito): Victoria Mars
Patrimonio netto: $7,4 miliardi
Fonte della ricchezza: dolciumi, cibo per animali domestici
Figlia maggiore di Forrest Mars Jr., Victoria, 65 anni, ha lavorato in Mars per più di 30 anni e ha contribuito alla creazione del programma Ombudsman dell’azienda, che offre ai dipendenti una via riservata per segnalare problemi sul posto di lavoro. È stata anche presidente del consiglio di amministrazione dal 2014 al 2017.

#20 (a pari merito): Valerie Mars
Patrimonio netto: $7,4 miliardi
Fonte della ricchezza: dolciumi, cibo per animali domestici
Valerie, 63 anni, ha iniziato a lavorare in Mars nel 1992 e ora è vicepresidente dello sviluppo aziendale. È membro del consiglio di amministrazione dell’azienda di famiglia e di quello di Fiat Chrysler Automobiles.

#20 (a pari merito): Marijke Mars
Patrimonio netto: $7,4 miliardi
Fonte della ricchezza: dolciumi, cibo per animali domestici
Anche la figlia minore di Forrest Mars Jr., Marijke, 57 anni, è membro del consiglio di amministrazione dell’azienda di famiglia. Secondo Bloomberg, ha lavorato come responsabile regionale di Kal Kan Foods, un’azienda di Mars che produce alimenti per animali domestici, e ora lavora in Mars Food, che supervisiona marchi come Ben’s Original, produttore di riso.

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