Pechino sollecita una tregua e sostiene la diplomazia, mentre crescono le tensioni sul traffico marittimo e sugli equilibri energetici.
Lunedì il presidente cinese Xi Jinping ha chiesto un cessate il fuoco immediato nella guerra con l’Iran e ha affermato che lo stretto di Hormuz dovrebbe essere riaperto al traffico marittimo. Si tratta delle sue prime dichiarazioni pubbliche in cui chiede la riapertura di questa vitale via d’acqua, a poche settimane dall’incontro a Pechino con il presidente Donald Trump.
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Fatti chiave
- Le dichiarazioni di Xi sono state incluse in un resoconto di una telefonata tra lui e il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman, diffuso dai media statali cinesi.
- Xi ha affermato che lo stretto dovrebbe “rimanere aperto al normale transito”, senza menzionare esplicitamente né l’Iran né il blocco statunitense.
- Il leader cinese ha inoltre aggiunto che il suo Paese auspica un “cessate il fuoco immediato e globale” ed è disposto a sostenere tutti gli sforzi diplomatici per ristabilire la pace.
- Le dichiarazioni del presidente sono state pubblicate poche ore dopo la conferenza stampa quotidiana del Ministero degli esteri cinese, durante la quale un portavoce ha affermato che Pechino è preoccupata per l’intercettazione forzata di una nave iraniana da parte degli Stati Uniti avvenuta domenica scorsa.
- Le dichiarazioni di Xi fanno eco ai commenti rilasciati dal Ministero degli esteri nelle scorse settimane, ma questa è la prima volta che affronta direttamente la questione del blocco dello stretto di Hormuz.
Cosa aveva detto Xi Jinping sulla guerra con l’Iran in precedenza?
La scorsa settimana Xi sembrava aver criticato la guerra degli Stati Uniti contro l’Iran durante un incontro con il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez, affermando che “l’ordine internazionale sta scivolando nel caos”. Xi ha anche incontrato il principe ereditario di Abu Dhabi, lo sceicco Khaled bin Mohammed, a Pechino la scorsa settimana e ha dichiarato: “Non possiamo permettere che il mondo torni alla legge della giungla”. Tuttavia, Xi si era astenuto dal criticare direttamente Washington o dall’analizzare l’impatto del conflitto sulle spedizioni energetiche attraverso lo stretto di Hormuz.
Discussione
In un’intervista a Fox Business, Trump ha dichiarato alla conduttrice Maria Bartiromo che Xi gli aveva scritto una “bellissima lettera” in risposta a una sua precedente comunicazione, nella quale chiedeva informazioni sulle presunte vendite di armi all’Iran. Trump ha affermato di aver detto a Xi di non inviare armi e che il leader cinese ha risposto: “In sostanza, non lo sta facendo”.
Dopo la messa in onda dell’intervista, Trump ha scritto su Truth Social che la Cina era “molto contenta che io stia aprendo definitivamente lo stretto di Hormuz”. Ha poi aggiunto: “Hanno concordato di non inviare armi all’Iran. Il presidente Xi mi darà un grande, caloroso abbraccio quando arriverò lì tra qualche settimana”.
Cosa sappiamo degli acquisti di petrolio iraniano da parte di Pechino?
Secondo i dati della società di intelligence Kpler, la Cina è il principale acquirente di petrolio iraniano e le sue raffinerie hanno acquistato oltre l’80% del greggio esportato dal Paese nel 2025.