Brembo e Gold Phoenix uniscono le forze per produrre pastiglie per freni in Cina

Alberto Bombassei (a sinistra) con il presidente esecutivo di Brembo Matteo Tiraboschi.
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Brembo produrrà in Cina innovative pastiglie per i freni per il mercato aftermarket (dedicato appunto ai ricambi e agli accessori). E lo farà grazie alla nascita di una joint venture paritetica con Shandong Gold Phoenix, azienda quotata alla Borsa di Shanghai dal 6 aprile 2017, che porterà alla creazione di una nuova società: la Shandong BRGP Friction Technology Co, Ltd.

Fatti principali

  • Brembo e Shandong Gold Phoenix hanno strutturato una joint venture paritetica che porterà alla creazione di una terza società, la Shandong BRGP Friction Technology Co, Ltd, che darà vita al primo stabilimento produttivo Brembo completamente dedicato alla produzione su larga scala di innovative pastiglie freno per il mercato aftermarket. Ciò significa che la società italiana produrrà direttamente in Cina.
  • La joint venture servirà tre segmenti principali: auto, veicoli commerciali leggeri e pesanti. Con l’obiettivo di cogliere le nuove opportunità che nasceranno dalla crescita del mercato di riferimento, si legge nella nota congiunta delle due società
  • La nuova società, la Shandong BRGP Friction Technology Co, Ltd, unirà quindi la leadership di Brembo nei sistemi frenanti con le soluzioni ad alto valore tecnologico di Gold Phoenix e punterà su prodotti innovativi e di qualità superiore, soprattutto in termini di prestazioni, comfort, durata e sostenibilità, con l’intento di anticipare le sfide dell’elettrificazione e della guida autonoma

In cifre

L’operazione prevede da parte delle due società un investimento complessivo pari a circa 35 milioni di euro per i prossimi 3 anni. Ricordando che la nuova società sarà operativa dall’inizio del 2023 a Jinan, la capitale della provincia di Shandong, nella Cina orientale.

Il contesto secondo Brembo

Nel 2020 si contavano oltre 1,23 miliardi di veicoli in circolazione a livello globale. Secondo le stime di Brembo, elaborate sulla base dei dati di IHS Markit, questo numero crescerà di oltre il 10% entro il 2026 e di oltre il 18% entro il 2030, raggiungendo circa 1,46 miliardi di unità. Inoltre, la quota di veicoli più vecchi è destinata ad aumentare, generando un impatto significativo per il settore aftermarket, dato che queste auto hanno bisogno di maggiore manutenzione e componenti di ricambio.

Le citazioni

“Abbiamo avviato una partnership strategica e di lungo periodo con un gruppo leader nella produzione di componenti frenanti ad alta tecnologia. Il nostro obiettivo è l’integrazione verticale delle nostre soluzioni”, ha dichiarato Roberto Caravati, Brembo Aftermarket Chief Operating Officer. “Grazie a questa joint venture, Brembo consolida il proprio posizionamento nel settore aftermarket, rafforzando lo sviluppo di pastiglie freno in linea con la nuova mission di essere un solution provider. Tutto questo a beneficio dei nostri partner lungo la filiera e degli appassionati di auto che scelgono di affidarsi al nostro brand per avere massima qualità e prestazioni”.

Soddisfatto anche Peng Sun, ceo di Gold Phoenix: “Siamo molto orgogliosi di poter stringere questa partnership con Brembo, azienda con un’esperienza senza pari nel mondo dei sistemi frenanti a livello globale. Unendo le nostre competenze industriali e tecnologiche, lavoreremo insieme per costruire un’impresa che possa affermarsi come leader di mercato. Grazie a una struttura e un team dedicati, la nuova società potrà concentrarsi sull’innovazione di prodotto, per sviluppare e fornire ai clienti le migliori soluzioni”.

Il patrimonio di Mr Brembo

Alberto Bombassei, fondatore e presidente emerito di Brembo, è tra i miliardari italiani presenti nella classifica del 2022 di Forbes, grazie a un patrimonio di 2,1 miliardi di dollari.

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