Concept Space Hub di Honda al Ces 2024
Tecnologia

L’AI conquista il Ces di Las Vegas tra nuovi prototipi e alleanze tra big mondiali

Anche al Ces di Las Vegas edizione 2024 l’intelligenza artificiale ha messo il turbo, ridando vitalità a un mercato che, a livello di pc e smartphone, ha accusato dei rallentamenti nell’ultimo biennio. La fiera di Las Vegas è, insieme, un banco di prova e una vetrina dove le aziende presentano prodotti e prototipi. I primi, in genere vedranno la luce entro l’anno in corso, mentre i secondi servono a stimolare la creatività degli sviluppatori e, con una dose di necessaria fortuna, aspirano alla popolarità. 

La fiera del Nevada apre l’anno digitale con varie promesse e si snoda tra il Convention Center e i grandi alberghi della città, dove sono giunti 130.000 delegati, oltre 4.000 espositori e 1.200 startup, che occupano l’area dell’Eureka Park allestita dentro il gigantesco hotel The Venetian.

Così, tra un gruppo di sgargianti slot machine, che sono l’essenza di questa città artificiale e un gondoliere finto, lo show dei produttori prende il via. Con l’Italia che, grazie all’aiuto di ICE e Area Science Park, ha dato la possibilità a cinquanta rappresentanti di startup made in Italy, nate in tredici diverse regioni, di incontrare finanziatori di un certo peso.

CES 2024: l’edizione delle alleanze

Questa edizione del Ces sarà anche ricordata per le grandi alleanze tra grandi operatori dell’It e produttori di auto elettriche. Mentre sul palco si tengono i key note dei ceo di grandi gruppi tecnologici, l’agenzia Nikkei ha annunciato un impegno del gruppo Honda pari a 14 miliardi di dollari per la produzione di auto elettriche e relative batterie nel territorio canadese non lontano da una fabbrica Honda già esistente in Ontario. L’accordo si realizzerà nel 2028 e rappresenterebbe uno degli investimenti più importanti del gruppo nipponico che per l’occasione ha presentato in anteprima mondiale i modelli concept 0 Series, Saloon e Space-Hub.

Presidiando l’evento con lo slogan ‘AI per tutti’, anche Samsung è molto attiva nel mondo delle alleanze. Permetterà al gruppo sudcoreano Hyundai Motor Group di utilizzare la propria piattaforma proprietaria, Samsung Smart Things, per garantire ai suoi utenti l’accesso ai servizi cosiddetti home-to-car e car-to-home.

Ciò significa che Hyundai permetterà di gestire a distanza le proprie auto con i comandi vocali, permettendo ai suoi clienti di realizzare diversi e particolari servizi, come preriscaldare la macchina nei paesi freddi, aprire la porta del garage, abbassare e alzare i vetri dei finestrini. Ma non è tutto. Quando gli utenti saranno invece nell’abitacolo dell’auto, potranno usare i comandi vocali per gestire la smarthome, regolando, ad esempio, la temperatura e l’illuminazione dei vari ambienti. 

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Altra joint venture interessante è quella tra Tesla e Samsung. “I clienti che stanno usando Tesla Energy per la loro casa potranno monitorare lo stato di alimentazione domestico attraverso la piattaforma Smart Things e i dispositivi della Samsung, oltre che con l’app di Tesla” dichiara Chanwoo Park che si occupa di sviluppo dei IoT nel gruppo sudcoreano. Dopo una fase sperimentale la piena disponibilità del servizio è prevista entro la prossima estate.

Novità anche in casa Volkswagen. Il gruppo tedesco ha infatti annunciato l’integrazione del modello di IA più popolare, come ChatGPT, dentro il suo sistema di assistenza vocale proprietario IDA. Quando saremo alla guida di una VW potremo chiedere al modello di LLM qualsiasi contenuto presente nello sterminato database messo a punto da OpenAI. Il gruppo tedesco sarà il primo produttore mass market ad introdurre questa funzionalità come caratteristica standard già entro quest’anno.

Infine, ennesima presenza-assenza di Apple all’evento. Tim Cook come di consueto non partecipa al Ces, ma cavalca l’onda mediatica con sapienza. Un giorno prima dell’apertura dei padiglioni, la società ha infatti annunciato l’uscita dell’attesissimo Vision Pro che ha conquistato i titoli dei giornali. 

Steve Jobs e Sam Altman

Tra i tanti temi discussi, uno che ha attirato l’attenzione del Ces di Las Vegas è il parallelismo tra l’uomo del momento, Sam Altman, ceo di OpenAI e il mitico Steve Jobs. Altman non si farà vedere a Las Vegas, ma tutti parlano della sua ChatGPT così come, nei decenni scorsi, la rumorosa assenza del co-fondatore di Apple catturava l’attenzione dei media perché lanciava – in contemporanea all’evento – prodotti rivoluzionari come l’iPhone o l’iPad. 

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Fra i tanti marchi veterani dell’evento tecnologico di maggior peso al mondo, quest’anno c’è anche una matricola: EssilorLuxottica. La società, infatti, ha per la prima volta ha aperto il suo stand in uno dei padiglioni chiave della fiera per presentare un prototipo di Nuance Audio, un occhiale di design moderno che integra tecnologie acustiche dedicate a chi ha problemi di udito. “Questo prodotto ha il potenziale per migliore la qualità della vita a un miliardo di persone”, ha detto Francesco Milleri, presidente e amministratore delegato del gruppo che ha un ruolo da protagonista anche nella produzione del Ray-Ban Meta con fotocamera integrata, altro prodotto ammirato nella passerella del Ces 2024.

Infine, il gigante dell’e-commerce Amazon ha scelto l’evento di Las Vegas per annunciare una partnership globale con Panasonic e il supporto Matter Casting per dispositivi come Fire Tv e Echo Show 15.

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