“Chiudiamo l'anno con risultati che confermano la solidità del nostro modello di business”, commenta l’ad Massimo Doris
Banca Mediolanum ha chuso il 2025 con risultati record e il miglior andamento commerciale della sua storia. Il gruppo ha registrato una raccolta netta totale di 11,64 miliardi di euro, in crescita dell’11% su base annua, trainata in particolare dal risparmio gestito che ha raggiunto 9,06 miliardi (+18%).
Il Consiglio di amministrazione proporrà inoltre un dividendo complessivo di 1,25 euro per azione, pari a circa 924 milioni di euro, in aumento del 25% rispetto al 2024.
In aumento anche i crediti erogati, saliti a 3,96 miliardi (+28%), e i premi assicurativi delle polizze protezione, cresciuti del 20% a 246,4 milioni di euro. La rete commerciale continua a espandersi, con 6.798 Family Banker e oltre 2 milioni di clienti, entrambi in crescita del 6% rispetto al 202
L’amministratore delegato Massimo Doris, che secondo Forbes ha un patrimonio netto stimato di 2,8 miliardi di dollari, ha commentato: “Chiudiamo il 2025 con risultati che confermano la solidità del nostro modello di business. Il Roe sale al 29,1% e l’utile netto raggiunge 1,24 miliardi di euro (+11%), sostenuto dalla crescita del margine operativo. Le masse amministrate toccano il nuovo record di 156 miliardi (+12%), grazie soprattutto alla raccolta gestita. Il portafoglio crediti sale a 19 miliardi mantenendo elevati standard di qualità, mentre il Cet1 ratio resta su livelli di forte solidità. Nel 2025 abbiamo inoltre riconosciuto un bonus straordinario a dipendenti e Family Banker, per la quarta volta in sei anni”.
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I risultati economici
L’utile netto sale a 1,24 miliardi di euro, in crescita dell’11% rispetto al 2024. Il margine di contribuzione raggiunge 2,11 miliardi (+7%), mentre il margine operativo si attesta a 1,20 miliardi, in aumento del 10% su base annua. Le commissioni nette toccano 1,31 miliardi (+12%), spinte dalla raccolta gestita e dal buon andamento dei mercati. Il margine da interessi resta stabile a 812,1 milioni nonostante il calo dei tassi. Le masse gestite e amministrate salgono a 155,8 miliardi di euro, in aumento del 12% rispetto a fine 2024.
I crediti alla clientela raggiungono 18,98 miliardi (+8%), con un’incidenza dei crediti deteriorati netti ferma allo 0,77%. Il Common Equity Tier 1 Ratio si attesta al 23%, tra i livelli più elevati del sistema bancario europeo.
I risultati commerciali
Sul fronte commerciale, nel 2025 Banca Mediolanum ha registrato risultati complessivi per 15,84 miliardi di euro, segnando il miglior anno della sua storia. La raccolta netta totale si è attestata a 11,64 miliardi (+11% su base annua), con la componente gestita salita a 9,06 miliardi (+18%). In forte crescita anche i crediti erogati, pari a 3,96 miliardi (+28%), mentre i premi assicurativi delle polizze protezione hanno raggiunto 246,4 milioni (+20%). Prosegue inoltre l’espansione della rete distributiva e della base clienti, con 6.798 Family Banker e oltre 2,03 milioni di clienti, entrambi in aumento del 6% rispetto al 2024.
Le previsioni 2026
Per il 2026 il gruppo prevede una raccolta netta nel risparmio gestito su livelli analoghi ai circa 9 miliardi registrati nel 2025, in uno scenario di mercati stabili. Atteso inoltre un incremento di circa il 10% del margine da interessi, con un cost/income ratio stimato intorno al 38% e un costo del rischio pari a circa 20 punti base. La banca prevede infine un dividendo in crescita rispetto alla base 2025 di 0,80 euro per azione, subordinato all’approvazione assembleare.