Da non perdere |Forbes Italia
27 febbraio 2026

We Are Models: da intuizione a progetto solido per inclusione, diversità e benessere

Fondata a Firenze da Alena Mayuk, ex modella, l’agenzia è nata dalla volontà di sviluppare un modello di lavoro più attento alle persone
We Are Models: da intuizione a progetto solido per inclusione, diversità e benessere

Forbes.it
Scritto da:
Forbes.it

Nel settore della moda, spesso caratterizzato da ritmi serrati e regole consolidate, We Are Models adotta un approccio differente. Fondata a Firenze da Alena Mayuk, ex modella, l’agenzia è nata da un’esperienza diretta del settore e dalla volontà di sviluppare un modello di lavoro più attento alle persone. L’agenzia ha registrato una crescita significativa nel giro di quattro anni. La fondatrice racconta i valori che guidano il progetto e le prospettive future di We Are Models.

Come è nata We Are Models?

Dalla volontà di cambiare paradigma. Ho lavorato come modella per anni e ho conosciuto molte agenzie con ambienti autoritari, aggressivi e poco umani. L’idea di fondare un’agenzia mi ha sempre sfiorata, ma ero frenata dal timore di dover replicare quel modello. Poi, quasi per caso, ho iniziato a gestire alcuni progetti grazie ai miei contatti: in poco tempo ho capito che quello era il mio posto. Non è stata una decisione improvvisa, ma un percorso di consapevolezza progressivo che ha portato alla costruzione di un progetto solido e in crescita. Oggi il team ha cinque persone e l’intuizione iniziale si è trasformata in una realtà concreta, capace di evolversi insieme a chi ne fa parte.

Qual è il valore principale che guida l’agenzia?

Siamo un’agenzia fondata da donne, per le donne. Io sono anche madre di due bambini e conosco bene le difficoltà nel conciliare lavoro, vita privata e aspettative esterne. Per questo abbiamo costruito un ambiente di supporto, fiducia e rispetto, dove le modelle non sono manichini ma persone, con esigenze, sogni e limiti.

Che cosa significa per voi promuovere un’immagine corporea positiva?

Significa mettere la salute fisica e mentale al primo posto. Non imponiamo diete, non tolleriamo body shaming e rifiutiamo pratiche che possano portare a disturbi alimentari. Valorizziamo corpi sani in tutte le forme e taglie, dalle curvy alle taglie 40 o 42, spesso escluse dal mercato. Nel lavoro quotidiano difendiamo le nostre modelle anche davanti ai clienti, spiegando che una fisicità più naturale può essere la scelta più efficace.

Come gestite le esigenze personali delle modelle?

Sappiamo che studiano, hanno famiglie, passioni e altri obiettivi. Cerchiamo sempre di conciliare il lavoro con la loro vita, permettendo pause, flessibilità e periodi di assenza senza pressioni. Il lavoro deve supportare la persona, non sostituirla.

Quanto contano diversità e inclusione nella vostra visione?

Sono fondamentali. Rappresentiamo persone di età, etnie, taglie e background diversi perché la bellezza non ha uno standard unico. Inoltre, cerchiamo di valorizzare anche il carattere, le passioni e i talenti delle modelle, creando categorie e spazi dedicati a questi aspetti.

Quali sono i vostri obiettivi?

Vogliamo crescere e passare da realtà regionale a nazionale: la Toscana inizia a starci stretta e Milano è il prossimo passo naturale. Stiamo anche valutando un dipartimento kids. Abbiamo obiettivi chiari, ma restiamo aperte a ciò che il percorso ci suggerirà.

 

Questo articolo è stato notarizzato in blockchain da Notarify.

QR Code certificazione Notarify

CERTIFIED BY NOTARIFY

We Are Models: da intuizione a progetto solido per inclusione, diversità e benessere | Forbes Italia