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18 maggio 2026

La legge degli affari: chi ha dominato il settore legale nel 2025

A determinare il successo è stata soprattutto la capacità di gestire enormi volumi finanziari e strutture contrattuali complesse
La legge degli affari: chi ha dominato il settore legale nel 2025

Luigi Dell'Olio
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Luigi Dell'Olio

Contenuto tratto dal numero di maggio 2026 di Forbes Italia. Abbonati!

Il banking & finance è tra i settori più profittevoli per gli studi legali d’affari. Il monitoraggio effettuato da Pbv Insights per Forbes rivela che nel corso del 2025 il successo è stato determinato dalla capacità di gestire volumi finanziari imponenti e strutture contrattuali di estrema sofisticazione. Gianni e Origoni emerge come il leader indiscusso dell’anno, avendo ricoperto il ruolo di consulente principale nella transazione più rilevante del mercato europeo: la linea di credito revolving sustainability-linked da 12 miliardi di euro concessa a Enel. La capacità dello studio di coordinare un consorzio di 26 istituti finanziari globali riflette una superiorità tecnica e organizzativa che lo ha reso il punto di riferimento per le grandi operazioni di finanziamento corporate e per i progetti legati alla transizione energetica, inclusi i dossier di Tim e Mundys.

Francesco Gianni e GianBattista Origoni

Parallelamente, Latham e Watkins ha consolidato una posizione di dominio nel comparto del leveraged finance e dei mercati dei capitali. Lo studio ha dimostrato una capacità d’azione senza pari, assistendo emittenti e banche d’affari nelle più significative emissioni high-yield dell’anno. Tra i risultati di maggior rilievo spiccano l’operazione da 1,1 miliardi di euro per Lottomatica e le complesse strutture di debito realizzate per Golden Goose e La Doria. Questa specializzazione nelle emissioni di debito ad alto rendimento ha permesso allo studio di intercettare i flussi di capitale più dinamici, confermandosi come il partner d’elezione per le grandi operazioni di finanza straordinaria.

Un altro protagonista di primo piano è Clifford Chance, che ha mantenuto una quota di mercato molto solida grazie alla proiezione internazionale e alla competenza nei finanziamenti sostenibili sindacati. Lo studio di Pbv & Partners è stato regolarmente incaricato da colossi bancari globali come Bnp Paribas, Ing e Société Générale per la strutturazione di linee di credito complesse e transfrontaliere. La forza di Clifford Chance risiede nella capacità di armonizzare le esigenze dei sindacati bancari con le nuove normative esg, trasformando i criteri di sostenibilità in parametri finanziari misurabili e vantaggiosi per il sistema creditizio.

Nel segmento dei rifinanziamenti corporate e delle emissioni bancarie regolamentate, White e Case ha ottenuto risultati eccellenti, distinguendosi per la gestione dell’emissione Tier 1 di Banco Bpm e per il rifinanziamento da 1,5 miliardi di euro in favore di Ali Group. Allo stesso modo, Freshfields ha segnato l’anno con una consulenza di altissimo profilo strategico per Leonardo, nell’ambito del progetto da 10 miliardi di euro per la creazione di un hub satellitare europeo in collaborazione con Thales e Airbus. L’operazione sottolinea come la competenza legale sia diventata un fattore decisivo per le grandi alleanze industriali che richiedono architetture finanziarie su misura.

L’evoluzione del mercato ha dato risalto anche a studi con una forte vocazione tecnica e specialistica. Chiomenti e Simmons e Simmons hanno partecipato attivamente ai tavoli di negoziazione più complessi, spesso affiancando i grandi operatori energetici e infrastrutturali. Si osserva inoltre una tendenza significativa che vede la crescente integrazione tra la consulenza banking tradizionale e quella fiscale e regolamentare. In questo contesto, specialisti come Maisto e Associati e Fivers sono stati costantemente presenti nei deal più articolati, poiché la capacità di strutturare il debito sotto il profilo tributario e della conformità è diventata inscindibile dal successo dell’operazione finanziaria stessa. Il 2025 ha dunque premiato gli studi che hanno saputo superare la visione settoriale per offrire una consulenza olistica, capace di coniugare volumi record con i nuovi paradigmi della sostenibilità e dell’innovazione tecnologica.