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19 maggio 2026

La startup italo-tedesca Invertix raccoglie 1,7 milioni di euro per gestire le rinnovabili con agenti IA

La startup italo-tedesca crea lavoratori IA autonomi per automatizzare la gestione degli impianti energetici
La startup italo-tedesca Invertix raccoglie 1,7 milioni di euro per gestire le rinnovabili con agenti IA

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Invertix, startup fondata nel 2026 da Joseph Perrotta e Kaan Durmaz tra Italia e Germania, ha annunciato la chiusura di un round pre-seed da 1,7 milioni di euro guidato da Vireo Ventures con la partecipazione di Italian Founders Fund e di un network di angel investor attivi nei settori dell’energia e dell’intelligenza artificiale.

La società sviluppa lavoratori autonomi basati sull’intelligenza artificiale per automatizzare le operazioni nel settore delle energie rinnovabili. I sistemi sono progettati per gestire attività oggi svolte manualmente, come monitoraggio degli impianti, gestione degli allarmi, reportistica, manutenzione e compliance. A differenza dei tradizionali software di monitoraggio e analytics, Invertix punta a creare agenti IA capaci di eseguire direttamente attività operative.

Utilizzare l’IA per colmare il gap operativo nelle rinnovabili

L’idea è nata da oltre cinquemila intervistecondotte dal team con operatori del settore energetico, asset manager e aziende europee delle rinnovabili. Dalla ricerca è emerso come la rapida crescita di impianti solari ed eolici non sia accompagnata da un aumento equivalente della forza lavoro operativa, generando un sovraccarico nella gestione quotidiana delle infrastrutture energetiche. La startup dichiara di gestire già oltre 1,8 GW di capacità solare tramite i propri lavoratori autonomi e di considerare opportunità commerciali legate a oltre 10 GW di capacità energetica.

“Crediamo che il prossimo capitolo dell’intelligenza artificiale non sarà solo digitale, ma riguarderà sistemi fisici reali come energia e infrastrutture”, ha dichiarato Perrotta, che è l’amministratore delegato dell’azienda. “L’Italia e l’Europa hanno il talento ingegneristico e la profondità industriale per guidare questa trasformazione”.

Gli obiettivi del round

Il capitale raccolto servirà ad accelerare lo sviluppo tecnologico della piattaforma, ad ampliare il team, che dovrebbe passare dagli attuali cinque dipendenti a circa 20 entro la fine del 2026, e a espandere la presenza commerciale in Europa. Invertix punta inoltre a estendere i propri lavoratori IA anche ai settori eolico, storage a batteria e gestione della rete elettrica. “Il settore delle energie rinnovabili ha bisogno di molto più di miglioramenti incrementali del software”, ha commentato Felix Krause, managing partner di Vireo Ventures.

La società sta avviando un piano di assunzioni per ruoli in ambito AI engineering, software engineering, product e vendite, rafforzando in particolare la presenza in Italia, considerata strategica per il talento ingegneristico e lo sviluppo tecnologico. “Abbiamo scelto fin dall’inizio di costruire Invertix in Italia perché crediamo nella qualità del talento tecnico italiano”, ha aggiunto Perrotta. “Vogliamo dimostrare che la prossima generazione di IA industriale può essere sviluppata in Europa e avere un impatto globale”.

Secondo Irene Mingozzi, partner di Italian Founders Fund, “l’energia non è mai stata così centrale per il funzionamento del mondo, dal punto di vista politico, economico e strategico. Garantire che gli asset rinnovabili operino al massimo delle loro performance non è più soltanto una questione di efficienza, ma una necessità esistenziale. Invertix sta costruendo il layer di intelligenza che renderà possibile tutto questo, con un founding team che unisce solide relazioni nel settore energetico a una profonda competenza nell’intelligenza artificiale, elementi fondamentali per costruire un’azienda destinata a definire una nuova categoria di mercato”.