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3 giugno 2026

Accademia Intrecci: il nuovo modello che guarda al futuro dell'hospitality

L'Accademia fondata dalle sorelle Cotarella consolida il proprio ruolo come hub culturale e riferimento per l'ospitalità contemporanea
Accademia Intrecci: il nuovo modello che guarda al futuro dell'hospitality

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Il settore hospitality rappresenta oggi una delle aree con la più alta richiesta di personale qualificato, sia in Italia che all’estero. Un universo sempre più ampio e trasversale, nel quale esperienza, relazione e qualità dell’accoglienza assumono un ruolo centrale. In questo scenario, Intrecci Accademia di Alta Formazione di Ospitalità e Accoglienza – presenta l’evoluzione del proprio progetto, nato con l’obiettivo di restituire autorevolezza e valore culturale alla professione dell’ospitalità.

Fondata nel 2017 da Dominga, Marta ed Enrica Cotarella, l’Accademia prepara nuove generazioni di professionisti destinati a operare in ambiti sempre più diversificati: dalla sala all’hotellerie, dalla mixology al wine hospitality, fino all’organizzazione di eventi e alla costruzione dell’esperienza cliente all’interno di aziende vitivinicole, realtà enogastronomiche e contesti legati al turismo esperienziale. Un comparto dinamico e internazionale, che ricerca figure versatili, capaci di unire cultura del servizio, competenze organizzative, capacità relazionale e visione contemporanea dell’accoglienza.

Quattro mesi di campus e tre di tirocinio: il nuovo percorso

A partire da settembre 2026, il corso 10.0 dell’Accademia introdurrà un percorso intensivo della durata complessiva di sette mesi: quattro mesi all’interno del campus di Castiglione in Teverina, borgo nel cuore della Tuscia, in provincia di Viterbo, e tre mesi di tirocinio in strutture di alto livello in Italia e all’estero. Una struttura pensata per accelerare l’ingresso dei giovani nel mondo professionale, mantenendo elevata la qualità della preparazione e il contatto diretto con il settore.

Il modello Intrecci si fonda sulle tre dimensioni del Sapere, Saper Fare e Saper Essere e integra sviluppo delle competenze, confronto con professionisti del panorama nazionale e internazionale ed esperienze costruite per allenare leadership, consapevolezza professionale e capacità di interpretare l’esperienza. L’obiettivo è contribuire a una nuova valorizzazione culturale della professione dell’accoglienza, formando professionisti capaci di interpretare il servizio come espressione di competenza, sensibilità e capacità di rappresentare il valore di un luogo, di un territorio e della relazione con l’ospite.

“Oggi l’hospitality offre opportunità professionali straordinarie e ricerca figure sempre più competenti e versatili” – sottolinea Chiara Riccardi, direttrice dell’Accademia Intrecci. “Le nuove generazioni vivono il tempo, la formazione e il lavoro con dinamiche profondamente cambiate: cercano esperienze concrete, immersive e capaci di generare rapidamente crescita, visione e consapevolezza professionale. Per questo abbiamo evoluto il nostro modello formativo, dando vita a un percorso intensivo che unisce profondità della preparazione, contatto diretto con il settore ed esperienza sul campo, attraverso un approccio più contemporaneo e vicino ai linguaggi delle nuove generazioni.”

La nuova struttura, infatti, consentirà agli studenti di accedere in tempi ancora più rapidi a un settore caratterizzato da prospettive professionali sempre più ampie, in Italia e all’estero.

Accessibilità e investimento sul talento

Parallelamente all’evoluzione del progetto, Intrecci continua a investire sul tema dell’accessibilità, con l’obiettivo di permettere a sempre più giovani motivati di accedere a un’esperienza di alta specializzazione.

L’Accademia ha sviluppato strumenti dedicati a supportare studenti e famiglie attraverso formule di pagamento flessibili e soluzioni personalizzate costruite in collaborazione con primari istituti di credito. Tra queste, la possibilità di accedere a finanziamenti distribuiti su un arco temporale compreso tra i 5 e i 30 anni, con l’opportunità di iniziare il pagamento della prima rata a partire da 18 mesi dall’avvio del corso. Una scelta pensata per rendere questo investimento più sostenibile nel tempo e favorire un accesso sempre più concreto a percorsi di eccellenza nel mondo dell’ospitalità.

Intrecci Mindset: la cultura dell’ospitalità entra nelle imprese

Accanto all’attività accademica, Intrecci ha ampliato il proprio dialogo con il mondo delle imprese attraverso Intrecci Mindset, la nuova area progettuale che porta il patrimonio metodologico dell’Accademia dentro il mondo delle imprese. Intrecci Mindset nasce dalla partnership con Rosatinet, società di formazione corporate con solide radici umbre ma attiva da oltre 15 anni su tutto il territorio nazionale.

Il progetto trasferisce ai contesti imprenditoriali i principi che caratterizzano la cultura dell’ospitalità: leadership, gestione della relazione, comunicazione e costruzione dell’esperienza. Attraverso metodologie esperienziali ispirate alle dinamiche del servizio di sala, Intrecci Mindset sviluppa percorsi su misura rivolti ad aziende dell’hospitality e realtà imprenditoriali di diversi contesti Corporate, sia in Italia che all’estero.

“Quando abbiamo fondato Intrecci, in pochi immaginavano che l’ospitalità potesse diventare il centro di un progetto culturale così strutturato” – conclude Marta Cotarella – “Oggi continuiamo a evolverci restando in ascolto del settore, con la volontà di formare professionisti capaci di creare valore attraverso l’accoglienza”.

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