Da non perdere |Forbes Italia
11 giugno 2026

Forbes Energy Day: innovazione e transizione energetica

Future Energy 2026: le strategie per la transizione energetica in Italia tra rinnovabili, nucleare e le sfide territoriali
Forbes Energy Day: innovazione e transizione energetica

Future Energy 2026

Antonio Ravenna
Scritto da:
Antonio Ravenna

Il panorama energetico italiano si trova a un crocevia fondamentale, dove l’urgenza dell’indipendenza geopolitica incontra la stringente necessità di innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale. Proprio per questo, la città di Roma ha ospitato un evento cruciale per tracciare la rotta del Paese verso un futuro energetico sicuro e altamente competitivo.

A guidare questo momento di confronto è stato, Antonio Ravenna, giornalista di Forbes Italia, che ha aperto i lavori sottolineando come la transizione energetica vada ormai ben oltre la semplice questione ambientale, ponendo l’accento sulla dipendenza dal gas e sulle scelte geopolitiche necessarie per il Sistema Italia.

Ad accogliere il pubblico nella capitale è intervenuto Nicola Formichella, Amministratore Delegato di Forbes Italia, che ha evidenziato lo scopo dell’incontro: “Noi pensiamo che dal dibattito di oggi emerga un modello, un’idea che possa portare il nostro Paese verso un percorso di sostenibilità, intesa soprattutto come innovazione”.

La sfida dell’efficienza

Il dibattito istituzionale è entrato nel vivo con l’intervento di Federico Boschi, Capo del Dipartimento Energia del MASE, il quale ha offerto un’analisi puntuale confrontando il modello italiano con quello spagnolo. Sottolineando l’importanza di strumenti regolatori per gestire l’integrazione delle rinnovabili — come il FERIX, il FERZ e il MACSE — Federico Boschi ha espresso soddisfazione per l’approccio italiano al tema, rivendicando una buona preparazione nella gestione dell’alta penetrazione rinnovabile. Ha però riconosciuto che il vero nodo irrisolto resta quello delle connessioni e delle richieste speculative di allaccio alla rete, indicando nel recente DL Bollette uno strumento utile a sbloccare la situazione, anche in termini di autorizzazioni e accettazione territoriale degli impianti.

Energia, innovazione e competitività: il sistema Italia nella transizione

La prima tavola rotonda ha affrontato il mix energetico del futuro. Francesca Mariotti, Presidente ENEA, ha ribadito come la componente geopolitica abbia cambiato irreversibilmente le priorità e come la ricerca scientifica italiana sia un’eccellenza globale: “La ricerca sul nucleare in Italia, tra tutte, non si è mai fermata“. A farle eco è intervenuto Edoardo Antonio De Luca, Head of Central Affairs Italia di Enel, che ha delineato l’impegno dell’azienda nel supportare il Paese nel percorso di indipendenza e sicurezza energetica.

A completare il quadro strategico è subentrato Francesco Marcolini, Presidente di Lazio Innova. Quest’ultimo ha affrontato il delicato tema degli investimenti e del ruolo dei contratti PPA, commentando: “Il paradosso è che nel settore energetico i fondi privati sono numerosi, ma hanno difficoltà a tradursi in investimenti concreti per ragioni che conosciamo bene, principalmente legate alle difficoltà del permitting”.

Nuove energie per un futuro sostenibile: innovazione, finanza e territori

Scendendo dal livello macroeconomico a quello territoriale, il secondo panel ha analizzato le barriere operative e infrastrutturali. Enrico Curti, Partner e Head of Power & Utilities di DWF (Italy), ha indicato nella necessità di risorse per assicurarsi competenze specialistiche all’interno della pubblica amministrazione quale uno dei principali ostacoli allo sviluppo del Partenariato Pubblico-Privato (PPP), insieme all’assenza di termini perentori per l’approvazione dei progetti. A sostegno della sua tesi ha citato il caso di un investimento da 60 milioni di euro rimasto bloccato, osservando come i dirigenti pubblici siano spesso chiamati a seguire contemporaneamente numerosi dossier, senza il tempo e le risorse necessarie per maturare una specifica expertise in materia di PPP.

Sul fronte urbano, Ornella Segnalini, Assessora ai Lavori Pubblici e alle Infrastrutture di Roma Capitale, ha illustrato lo sforzo per riqualificare 1.200 scuole attraverso il programma CIS, citando la scuola NZEB di Casal Palocco e l’importante progetto da 19 milioni a Torrino Mezzocammino, ricordando anche l’impegno contro le isole di calore, le bombe d’acqua e i piani per l’illuminazione a LED per la sicurezza cittadina.

Per il settore privato, Andrea Cristini, CEO di Vexuvo e fondatore di Greenergy, realtà che celebra quest’anno i 20 anni di attività, ha difeso lo sviluppo dell’agrivoltaico di fronte a stime di consumo crescenti pari a 500 TWh al 2050, smentendo il mito del consumo eccessivo di suolo precisando che 200 gigawatt richiederebbero appena 200.000 ettari sui 20 milioni disponibili.

Incentivi e Comunità: L’energia nelle case degli italiani

A chiudere i lavori è stato Vinicio Mosè Vigilante, Amministratore Delegato del GSE, delineando il ruolo vitale dell’istituzione con oltre 16 miliardi di euro erogati in investimenti nell’ultimo anno. Spaziando dalla misura Energy Release a 65 euro per gli energivori, fino ad arrivare al Reddito Energetico per le famiglie a basso reddito, ha assicurato che la transizione sia inclusiva: “Da qualche anno a questa parte si registra una crescente attenzione alla sostenibilità delle misure volte a contenere i costi per famiglie e imprese”. Sottolineando, infine, la preziosa misura del PNRR da 1,5 miliardi volta a efficientare quasi 30.000 alloggi di edilizia residenziale pubblica.

Questo straordinario momento di elaborazione strategica è stato reso possibile grazie al fondamentale contributo di partner d’eccellenza che credono fermamente nell’innovazione. Un ringraziamento speciale per il successo dell’evento va ad Acqua Chiara Collection, a CogitAI, allo studio legale DWF (Italy), a ENEA, a Enel, a Fiuggi, a Greenergy, al GSE e a Vexuvo.


La gallery dell’evento:


Le foto dei protagonisti:


Le interviste ai protagonisti:









 

 

Questo articolo è stato notarizzato in blockchain da Notarify.

QR Code certificazione Notarify

CERTIFIED BY NOTARIFY