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6 luglio 2026

Così Agorà ridisegna il rapporto tra imprese, competenze e intelligenza artificiale

Un progetto editoriale Forbes Italia: ventidue aree di approfondimento, novanta percorsi di conoscenza e un gruppo di mentori internazionali
Così Agorà ridisegna il rapporto tra imprese, competenze e intelligenza artificiale

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Forbes Italia ha presentato, il nuovo ecosistema digitale nato per interpretare l’impatto delle tecnologie sui processi di conoscenza, sulle competenze e sui modelli organizzativi delle imprese. Agorà è una piattaforma di analisi, approfondimento e potenziamento pensata per accompagnare alla nuova economia, in particolare alla transizione dalla fruizione digitale passiva a sistemi interconnessi guidati dall’Ia.

Il progetto nasce dalla regia di Enzo Argante ed Eugenio Azzinari, quest’ultimo fondatore di Cogit AI, il partner tecnologico che cura la componente di intelligenza artificiale della piattaforma. L’obiettivo dichiarato è offrire un punto di riferimento capace di leggere la complessità del presente e restituirla in chiave operativa, con un aggiornamento continuo dei contenuti e un dialogo diretto con chi, ogni giorno, quella complessità la gestisce dentro le organizzazioni.

Le voci dei mentori

Ad aprire il percorso è un gruppo di mentori internazionali, protagonisti di altrettanti video podcast condotti da Enzo Argante. Federico Faggin accompagna il pubblico oltre i confini della fisica classica, tra computazione quantistica e nuove dimensioni della coscienza. Carlo Ratti, alla guida del Senseable City Lab del MIT, racconta come l’intelligenza artificiale stia ridisegnando le città. Francesco Ubertini, presidente di Cineca, apre la porta del supercalcolo italiano, mentre Donatella Sciuto, rettrice del Politecnico di Milano, riflette sul ruolo delle università nella transizione digitale.

Completano il gruppo Oscar Farinetti, con la sua lettura del sistema Italia e della responsabilità che lo accompagna; Fabio Pompei, ceo di Deloitte Italy e Central Mediterranean, sul futuro dei mercati e delle competenze; Roberta Marcenaro Lyon, sulla credibilità del design italiano negli Stati Uniti; Daria Illy, sulle nuove rotte di business tra Italia, Emirati e Oman; Fabio Moioli, sulle competenze necessarie per governare l’Ai; Alec Ross, con la sua visione del prossimo trentennio italiano; Francesca Lavazza con IncluVisity, progetto internazionale su arte è sostenibilità.
Ventidue aree, novanta percorsi

Il cuore del progetto è un ambiente strutturato in 22 aree tematiche, per un totale di 90 percorsi di conoscenza sviluppati insieme a 30 partner e 86 testimonial. Oltre 200 ore di incontri e confronti. Le aree spaziano dal personal branding alla leadership e alle competenze trasversali, dalla rigenerazione e sostenibilità esg al marketing e alla customer experience, dall’Italian Culture Design alla finanza e imprenditorialità, dal futuro del lavoro a technology & business, dalla blue economy a energy & mobility, dalla tech education alle risorse umane.

A queste si aggiungono le aree dedicate a intelligenza artificiale e alle humanities, al diritto d’impresa, ai grandi mercati internazionali, alla corporate governance, alla creazione di startup, alla responsabilità sociale d’impresa, oltre a percorsi più identitari come Orchestra Impresa — ispirato alla direzione d’orchestra come metafora di leadership — Il Metodo del Genio, dedicato a Leonardo da Vinci, Leggere il Futuro e Trust e Passaggio Generazionale.

Ogni area nasce dalla collaborazione con un partner di riferimento: tra gli altri Deloitte, Cisco, Banca Sella e Banca Patrimoni Sella, Sustainability Makers, One Ocean Foundation, European School of Economics, 28 Digital, Startup Geeks, Sorgenia, Fondazione Randstad AI & Humanities, Abf Philanthropy Advisors, Lexacta Global Legal Advice, Imark Impact, Ingad Trust. Una rete di soggetti pensata per garantire contenuti aggiornati e immediatamente spendibili.

L’esperienza editoriale

Accanto ai percorsi firmati dai partner, Agorà propone una componente editoriale articolata: newsletter, video podcast dei mentori e approfondimenti verticali, assistiti da un avatar basato sull’intelligenza artificiale che consente a ciascun utente di esplorare i temi al livello di dettaglio desiderato. L’ambizione, dichiarata dai promotori del progetto, è quella di superare il modello della semplice newsletter per costruire un ambiente in cui contenuti, analisi e community convivano in un unico ecosistema. L’accesso ai contenuti sarà regolato da un modello in abbonamento, pensato per garantire flessibilità di fruizione nel tempo, senza vincoli di calendario.

Verso il lancio di settembre

Nelle prossime settimane il sito sarà arricchito con i video prodotti durante il lancio in vista della piena operatività: dal 15 settembre Agorà diventerà punto di riferimento per una comunità di manager, professionisti, università e istituzioni interessati a leggere — e non solo a subire — la trasformazione portata dall’intelligenza artificiale.