
WASHINGTON, DC – JANUARY 20: Guests including Mark Zuckerberg, Lauren Sanchez, Jeff Bezos, Sundar Pichai and Elon Musk attend the Inauguration of Donald J. Trump in the U.S. Capitol Rotunda on January 20, 2025 in Washington, DC. Donald Trump takes office for his second term as the 47th president of the United States. (Photo by Julia Demaree Nikhinson – Pool/Getty Images)
Elon Musk è diventato la prima persona al mondo a raggiungere un patrimonio di mille miliardi di dollari quando SpaceX è sbarcata in Borsa il 12 giugno. Ma la sua fortuna a tredici cifre è durata poco: dopo il forte rialzo iniziale, il titolo della società aerospaziale è tornato bruscamente con i piedi per terra e, nel solo mese di luglio, Musk ha perso la cifra record di 363 miliardi di dollari.
Si tratta di una somma superiore all’intero patrimonio di ciascuna delle altre nove persone più ricche del mondo, incluso il numero due della classifica, Larry Page, la cui ricchezza è aumentata di 1 miliardo di dollari, raggiungendo una stima di 292 miliardi al 1° agosto alle ore 00:00 della costa orientale degli Stati Uniti. Musk, invece, registra il patrimonio più basso dallo scorso dicembre, con una ricchezza stimata di 690 miliardi di dollari.
Le azioni di SpaceX, che a giugno erano arrivate a guadagnare fino al 67% rispetto al prezzo dell’Ipo, hanno perso il 37% nel corso di luglio. Questo calo ha ridotto di 320 miliardi di dollari il patrimonio di Musk, la cui partecipazione del 38% nella società vale ora circa 552 miliardi di dollari.
Anche la sua quota dell’11% in Tesla ha registrato una forte contrazione di valore: vale 43 miliardi di dollari in meno rispetto al mese precedente, attestandosi a circa 123 miliardi. Il titolo del costruttore di veicoli elettrici ha infatti perso il 26% nel corso di luglio, dopo che il 22 luglio Tesla ha pubblicato risultati del secondo trimestre inferiori alle aspettative degli analisti.
Il maggiore vincitore del mese è stato Jeff Bezos, il cui patrimonio è aumentato di 29 miliardi di dollari, raggiungendo una stima di 278 miliardi, grazie al rialzo del 14% delle azioni Amazon.
Questo risultato ha permesso a Bezos di chiudere luglio come terza persona più ricca del pianeta per la prima volta da marzo. Ha così superato Sergey Brin, cofondatore di Google insieme a Larry Page, che è scivolato al quarto posto pur avendo incrementato il proprio patrimonio di 1 miliardo di dollari, fino a una stima di 269 miliardi.
Dopo Musk, il maggiore perdente del mese è stato Larry Ellison. Il patrimonio del fondatore di Oracle è diminuito di 24 miliardi di dollari, attestandosi a circa 168 miliardi, mentre il titolo Oracle ha perso l’11% nel corso di luglio.
La flessione ha fatto scendere Ellison dal settimo all’ottavo posto nella classifica mondiale, scambiando la posizione con Jensen Huang, amministratore delegato di Nvidia. Il patrimonio di Huang è cresciuto di 1 miliardo di dollari, raggiungendo una stima di 174 miliardi.
A eccezione di Bezos e Brin, nessun altro componente della top 10 ha cambiato posizione nel mese di luglio. Dopo Ellison, Michael Dell (quinto in classifica) è stato quello che ha registrato la maggiore perdita, con un calo di 6 miliardi di dollari che ha portato il suo patrimonio a una stima di 229 miliardi. Oltre a Bezos, i maggiori incrementi del mese sono stati quelli di Brin, Page e Huang.
Forbes monitora i miliardari del mondo dal 1987. Nell’edizione annuale pubblicata a marzo 2026, la rivista ha censito 3.428 miliardari. Di seguito figurano le dieci persone più ricche del pianeta al 1° agosto 2026, alle ore 00:00 della costa orientale degli Stati Uniti, secondo le stime di Forbes. Complessivamente, il loro patrimonio ammonta a 2.600 miliardi di dollari, in calo di 368 miliardi rispetto alla top 10 del mese precedente.
Poiché le quotazioni di Borsa oscillano quotidianamente, anche questi patrimoni sono soggetti a variazioni giorno per giorno. Forbes ne segue l’andamento attraverso la classifica Real-Time Billionaires.
Elon Musk
Larry Page
Jeff Bezos (sale dal quarto al terzo posto)
Sergey Brin (scende dal terzo al quarto posto)
Michael Dell
Mark Zuckerberg
Jensen Huang (sale dall’ottavo al settimo posto)
Larry Ellison (scende dal settimo all’ottavo posto)
Bernard Arnault
Warren Buffett
*Classifica aggiornata al 1° agosto 2026, ore 00:00 della costa orientale degli Stati Uniti. Tra parentesi sono indicate le variazioni rispetto al mese precedente.
Patrimonio netto: 690 miliardi di dollari (in calo di 363 miliardi rispetto al mese scorso)
Fonte della ricchezza: SpaceX, Tesla
Età: 55 anni
Residenza: Austin, Texas
Cittadinanza: Stati Uniti
Il 12 giugno Elon Musk è diventato la prima persona al mondo a raggiungere un patrimonio di mille miliardi di dollari, dopo la quotazione di SpaceX al Nasdaq. Nel suo primo giorno di contrattazioni il titolo ha chiuso con una capitalizzazione vicina ai 2.200 miliardi di dollari. A luglio, però, il patrimonio di Musk è tornato sotto i 700 miliardi di dollari per la prima volta da dicembre, dopo che le azioni di SpaceX e Tesla hanno perso rispettivamente il 38% e il 26% nel corso del mese.
Musk, presidente, amministratore delegato e direttore tecnico di SpaceX, possiede il 38% della società aerospaziale, che a febbraio ha acquisito xAI, la società di intelligenza artificiale e social media fondata dallo stesso Musk. xAI aveva a sua volta incorporato X (l’ex Twitter) nel marzo 2025. SpaceX ha oggi una capitalizzazione di mercato di circa 1.500 miliardi di dollari.
Musk possiede inoltre quasi l’11% di Tesla, che capitalizza circa 1.200 miliardi di dollari, oltre ad azioni soggette a vincoli (restricted stock) che, una volta maturate, potrebbero portare la sua quota a un ulteriore 8%. Queste azioni derivano dal pacchetto retributivo assegnatogli nel 2018 come amministratore delegato. Dopo essere stato annullato da un tribunale del Delaware nel 2024, il piano è stato ripristinato dalla Corte Suprema del Delaware nel 2025. Ad aprile Tesla e Musk hanno raggiunto un nuovo accordo che ha trasformato quelle opzioni, esercitate da Musk il 16 giugno, in azioni vincolate.
Musk perderà tali azioni se non rimarrà in Tesla almeno fino a gennaio 2028 nel ruolo di amministratore delegato o di dirigente responsabile dello sviluppo dei prodotti o delle operazioni dell’azienda. Per mantenere lo stesso criterio utilizzato per gli altri miliardari, Forbes esclude queste azioni dal calcolo del patrimonio di Musk. Ai valori attuali si tratta di una partecipazione di circa 95 miliardi di dollari.
Forbes non include inoltre nel patrimonio stimato di Musk altri importanti pacchetti di azioni vincolate legati al raggiungimento di specifici obiettivi di performance. Se tutti i target venissero raggiunti, la partecipazione di Musk potrebbe arrivare fino al 47% di SpaceX e al 29% di Tesla, al lordo delle imposte e dei costi necessari per lo sblocco delle azioni.
Per ottenere questi pacchetti, Musk dovrà centrare traguardi estremamente ambiziosi, tra cui portare la capitalizzazione di SpaceX a 7.500 miliardi di dollari e quella di Tesla a 8.500 miliardi, oltre a realizzare una colonia umana permanente su Marte con almeno un milione di abitanti.
Nato in Sudafrica, Musk si è trasferito in Canada prima di compiere 18 anni. Dopo aver svolto diversi lavori, si è iscritto alla Queen’s University in Ontario e successivamente si è trasferito all’Università della Pennsylvania, dove ha conseguito una laurea in Economia. Nel 2000 ha fuso la banca online X.com, da lui cofondata, con un’altra società fondata da Peter Thiel, dando vita a PayPal, acquisita da eBay nel 2002 per 1,4 miliardi di dollari.
Nello stesso anno ha fondato SpaceX a El Segundo, vicino a Los Angeles. Nel 2004 è entrato in Tesla come investitore e presidente del consiglio di amministrazione, un anno dopo la nascita dell’azienda, ottenendo successivamente anche il titolo di cofondatore. Nel 2015 ha cofondato OpenAI insieme a Sam Altman come organizzazione non profit, lasciandone però il consiglio di amministrazione tre anni più tardi dopo un tentativo fallito di assumerne il controllo. Più recentemente Musk ha citato in giudizio OpenAI sostenendo di avere diritto a un compenso per il proprio contributo alla società. A maggio il procedimento è stato archiviato per motivi procedurali, anche se è probabile un ricorso.
Musk è diventato per la prima volta la persona più ricca del mondo nel settembre 2021 e ha mantenuto il primato per gran parte del 2022, prima di perderlo nel dicembre dello stesso anno. È tornato in vetta l’8 giugno 2023, conservando il primo posto fino alla fine dell’anno. Il 31 gennaio 2024 è sceso al secondo posto, per poi riconquistare la leadership mondiale alla fine di maggio 2024, posizione che mantiene tuttora. Nell’ottobre scorso è diventato la prima persona nella storia a superare un patrimonio di 500 miliardi di dollari. A dicembre ha oltrepassato anche le soglie dei 600 e dei 700 miliardi, mentre a febbraio il suo patrimonio ha superato gli 800 miliardi di dollari.
Patrimonio netto: 292 miliardi di dollari (in aumento di 1 miliardo rispetto al mese scorso)
Fonte della ricchezza: Google
Età: 53 anni
Residenza: Palo Alto, California
Cittadinanza: Stati Uniti
Larry Page ha compiuto un lungo percorso fino a diventare la seconda persona più ricca del pianeta e la terza nella storia ad aver raggiunto un patrimonio superiore ai 300 miliardi di dollari. Ha superato questa soglia nell’aprile 2026, per poi tornare leggermente sotto i 300 miliardi a giugno. Quando Forbes ha pubblicato la classifica World’s Billionaires nel marzo 2025, Page occupava il settimo posto con un patrimonio stimato di 144 miliardi di dollari. Dieci anni fa era soltanto diciannovesimo.
Page ha cofondato Google nel 1998 insieme a Sergey Brin, allora suo compagno di dottorato alla Stanford University. È stato amministratore delegato dell’azienda fino al 2001 e nuovamente dal 2011 al 2015. Oggi siede nel consiglio di amministrazione della holding Alphabet e continua a esserne uno degli azionisti di controllo. Secondo diverse indiscrezioni, starebbe inoltre lavorando a una nuova startup di intelligenza artificiale chiamata Dynatomics, focalizzata sulla progettazione e produzione industriale.
Alla fine del 2024 il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha sostenuto che Google avrebbe dovuto cedere il browser Chrome per ridurre il proprio predominio nel mercato digitale. Google ha replicato che una simile decisione avrebbe danneggiato i consumatori e la leadership tecnologica americana.
Secondo alcune ricostruzioni, anche questo contesto avrebbe contribuito alla presenza dell’amministratore delegato di Alphabet, Sundar Pichai, alla cerimonia di insediamento del presidente Donald Trump nel gennaio 2025. Nel settembre 2025, nell’ambito del più importante procedimento antitrust degli ultimi decenni, un giudice federale ha stabilito che Google non sarà costretta a vendere Chrome.
Page è stato inoltre tra i primi investitori di Planetary Resources, società specializzata nell’estrazione mineraria dagli asteroidi, acquisita nel 2018 dalla società blockchain ConsenSys. Di recente ha acquistato una casa in Florida, apparentemente anche in risposta alle ipotesi della California di introdurre una tassa patrimoniale per i grandi patrimoni. Quest’anno Google avrebbe inoltre firmato un contratto di locazione per ampliare i propri uffici a Miami.
Patrimonio netto: 278 miliardi di dollari (in aumento di 29 miliardi rispetto al mese scorso)
Fonte della ricchezza: Amazon
Età: 62 anni
Residenza: Miami, Florida
Cittadinanza: Stati Uniti
Jeff Bezos è tornato a essere la terza persona più ricca del mondo dopo che il suo patrimonio è cresciuto di 29 miliardi di dollari nel corso di luglio, favorito dall’aumento del 14% delle azioni Amazon. Il fondatore del colosso dell’e-commerce ha così superato Sergey Brin, riconquistando il terzo posto della classifica mondiale per la prima volta dal marzo scorso.
In un’ampia intervista rilasciata a maggio, Bezos ha affrontato diversi temi, tra cui la tassazione, sostenendo che la metà meno abbiente dei lavoratori non dovrebbe pagare imposte sul reddito. Nella stessa occasione ha fornito anche i primi dettagli su Prometheus, una nuova startup dedicata all’intelligenza artificiale della quale ricopre il ruolo di co-amministratore delegato. L’azienda, definita come un progetto di “ingegneria artificiale generale”, punta a semplificare il lavoro degli ingegneri nella progettazione di oggetti fisici.
A giugno Prometheus ha annunciato un round di finanziamento che valuta la società 41 miliardi di dollari. Forbes, tuttavia, non è ancora riuscita a verificare la quota detenuta da Bezos né l’ammontare del suo investimento personale. Si tratta del suo primo incarico operativo dopo aver lasciato la guida di Amazon nel luglio 2021.
Bezos ha fondato Amazon nel 1994 e oggi ne è presidente esecutivo. Lo stesso mese in cui ha lasciato il ruolo di amministratore delegato ha partecipato al suo primo volo spaziale a bordo di un razzo realizzato da Blue Origin, la società aerospaziale da lui fondata e finanziata con miliardi di dollari. Prima di creare Amazon nel garage della sua casa a Seattle, Bezos aveva lavorato da adolescente da McDonald’s, si era laureato a Princeton e aveva iniziato la carriera nel fondo d’investimento D.E. Shaw a New York, dove aveva conosciuto la sua prima moglie, MacKenzie Scott.
Amazon nacque come libreria online, in un periodo in cui pochissime persone acquistavano beni su internet. Negli anni l’azienda è diventata leader mondiale nel cloud computing ed è entrata anche nel settore cinematografico e televisivo attraverso Amazon Prime Video. Bezos è stato la persona più ricca del mondo nella classifica annuale di Forbes dal 2018 al 2021. Nel 2022 è sceso al secondo posto, è rimasto terzo dal 2023 al 2025 e ha iniziato il 2026 al quarto posto, prima di tornare terzo nel mese di luglio.
Nel 2019 Bezos e MacKenzie Scott hanno divorziato. In base agli accordi, Scott ha ricevuto il 4% delle azioni Amazon, mentre Bezos ha mantenuto il 12%. Negli anni successivi ha venduto e donato parte delle proprie quote e oggi possiede circa l’8% della società. Dalla quotazione in Borsa di Amazon nel 1997, Forbes stima che Bezos abbia venduto azioni della società per oltre 49 miliardi di dollari. Attraverso il suo fondo Bezos Expeditions ha investito in numerose aziende, tra cui Airbnb e la software house Workday.
Patrimonio netto: 269 miliardi di dollari (in aumento di 1 miliardo rispetto al mese scorso)
Fonte della ricchezza: Google
Età: 52 anni
Residenza: Los Altos, California
Cittadinanza: Stati Uniti
Se Larry Page continua a mantenere un profilo estremamente riservato, Sergey Brin è tornato a ricoprire un ruolo attivo nelle strategie di Alphabet legate all’intelligenza artificiale. Dopo un periodo di semi-pensionamento, nel 2024 è rientrato in azienda contribuendo allo sviluppo del chatbot Gemini. Quando il modello è stato lanciato, nel dicembre dello stesso anno, Brin figurava tra i principali contributori al progetto. Come Page, oggi fa parte del consiglio di amministrazione della holding Alphabet e continua a esserne uno degli azionisti di controllo.
Alla fine di novembre Brin ha comunicato di aver donato azioni Alphabet per un valore di 1,1 miliardi di dollari, quasi interamente destinate alla sua organizzazione non profit Catalyst4, impegnata nella ricerca sulle malattie del sistema nervoso centrale e sul cambiamento climatico. Secondo quanto riportato, Brin ha inoltre acquistato abitazioni a Malibu e sulla sponda del lago Tahoe situata in Nevada. Sosterrebbe anche un’organizzazione no profit californiana che lavora per rendere più accessibile il mercato immobiliare, mentre lo Stato continua a valutare l’introduzione di una nuova imposta patrimoniale destinata ai grandi patrimoni.
Patrimonio netto: 229 miliardi di dollari (in calo di 6 miliardi rispetto al mese scorso)
Fonte della ricchezza: Dell Technologies
Età: 61 anni
Residenza: Austin, Texas
Cittadinanza: Stati Uniti
Michael Dell ha iniziato la sua carriera imprenditoriale a soli 19 anni, vendendo computer dalla stanza del dormitorio dell’Università del Texas. Alla fine del primo anno di studi aveva già realizzato ricavi per 80.000 dollari. Oggi è presidente e amministratore delegato di Dell Technologies, nata nel 2016 dalla fusione da 60 miliardi di dollari tra Dell e il colosso dello storage informatico Emc.
Dell ha portato la propria azienda in Borsa nel 1988, per poi ritirarla dal listino nel 2013 insieme al fondo di private equity Silver Lake Partners. Nel 2018 il gruppo è tornato nuovamente quotato attraverso una complessa operazione di ristrutturazione finanziaria. Nel 2021 VMware, la divisione specializzata nel software per il cloud, è stata scorporata. Due anni dopo Broadcom l’ha acquisita per 69 miliardi di dollari, dei quali circa il 39% è andato a Dell.
A dicembre Michael Dell e la moglie hanno inoltre destinato 6,25 miliardi di dollari alla creazione dei cosiddetti Trump Accounts, conti di investimento aperti a favore di 25 milioni di bambini statunitensi con una dotazione iniziale di 250 dollari ciascuno.
Patrimonio netto: 191 miliardi di dollari (in calo di 2 miliardi rispetto al mese scorso)
Fonte della ricchezza: Meta (Facebook)
Età: 42 anni
Residenza: Palo Alto, California
Cittadinanza: Stati Uniti
Mark Zuckerberg ha cofondato Facebook nel 2004 quando era ancora studente all’Università di Harvard. L’azienda, oggi conosciuta come Meta, è diventata il più grande social network del mondo, con miliardi di utenti. Il gruppo controlla anche Instagram e WhatsApp, entrambe acquisite e sviluppate negli anni successivi. Zuckerberg continua a ricoprire il ruolo di amministratore delegato. Meta è quotata in Borsa dal 2012 e il fondatore ne possiede ancora circa il 13%.
Lo scorso ottobre Zuckerberg ha assistito alla cerimonia dei Wall Street Journal Innovator of the Year Awards, durante la quale sua moglie Priscilla Chan ha ricevuto il premio principale per il lavoro svolto attraverso le iniziative filantropiche della coppia dedicate alla cura e alla prevenzione delle malattie. Nel corso dell’evento la cantante Billie Eilish ha rivolto una domanda provocatoria al pubblico: «Se sei un miliardario, perché sei un miliardario?».
A febbraio Zuckerberg e Priscilla Chan sono stati fotografati in prima fila alla sfilata di Prada durante la Settimana della Moda di Milano. Secondo indiscrezioni, Meta e Prada starebbero collaborando allo sviluppo di occhiali intelligenti di fascia alta.
Patrimonio netto: 174 miliardi di dollari (in aumento di 1 miliardo rispetto al mese scorso)
Fonte della ricchezza: Semiconduttori
Età: 63 anni
Residenza: Los Altos, California
Cittadinanza: Stati Uniti
Jensen Huang ha cofondato Nvidia nel 1993 e da allora ne è amministratore delegato e presidente. Possiede circa il 3% della società, che ha portato in Borsa nel 1999. Sotto la sua guida, le Gpu di Nvidia sono diventate prima il punto di riferimento nel settore dei videogiochi e successivamente il componente chiave della rivoluzione dell’intelligenza artificiale. Questa crescita ha consentito a Nvidia di diventare, nell’ottobre scorso, la prima società della storia a raggiungere una capitalizzazione di mercato di 5.000 miliardi di dollari, prima di cedere parte dei guadagni.
Nato a Taiwan, Huang si è trasferito in Thailandia durante l’infanzia. Con l’aggravarsi delle tensioni politiche nel Paese, la famiglia decise poi di mandare lui e il fratello negli Stati Uniti.
Patrimonio netto: 168 miliardi di dollari (in calo di 24 miliardi rispetto al mese scorso)
Fonte della ricchezza: Oracle
Età: 81 anni
Residenza: Manalapan, Florida
Cittadinanza: Stati Uniti
Lo scorso agosto Larry Ellison aveva affiancato il figlio David nella fusione tra Paramount e Skydance Media. Ora padre e figlio puntano a un’operazione ancora più ambiziosa: l’offerta da 111 miliardi di dollari con cui Paramount intende acquisire Warner Bros. Discovery. Se andrà in porto, l’accordo sarà una delle più grandi fusioni della storia dei media e consegnerà alla famiglia Ellison un’influenza senza precedenti nel panorama dell’informazione e dell’intrattenimento statunitense. Cbs e Cnn finirebbero infatti sotto lo stesso gruppo, mentre Hbo Max e Paramount+ verrebbero integrate e Warner Bros. e Paramount Pictures farebbero capo alla stessa holding.
Il tutto si aggiungerebbe all’impero tecnologico e immobiliare già controllato da Larry Ellison, cofondatore, presidente e direttore tecnico di Oracle, oltre che vicino di casa del presidente Donald Trump. A luglio gli Ellison hanno accettato di sospendere l’operazione fino a giugno 2027, o comunque fino alla conclusione del procedimento legale in corso per presunte violazioni delle norme antitrust.
Per molti anni residente in California e proprietario anche dell’isola hawaiana di Lanai, valutata oltre un miliardo di dollari, Ellison è oggi residente ufficialmente a Manalapan, in Florida, a circa venti minuti di auto da Mar-a-Lago. Nonostante l’attenzione mediatica per le grandi operazioni societarie e i rapporti con Trump, la parte principale della sua ricchezza continua a derivare da Oracle, la software house che ha cofondato nel 1977.
A gennaio Oracle ha fatto parte del consorzio che ha acquisito le attività statunitensi di TikTok in un’operazione che valutava la piattaforma 14 miliardi di dollari.
A metà settembre Ellison era diventato per breve tempo la seconda persona nella storia a superare un patrimonio di 400 miliardi di dollari, arrivando a meno di 40 miliardi di distanza da Elon Musk. A trainare la crescita erano state le previsioni molto positive sui ricavi dell’infrastruttura cloud di Oracle, in particolare per le applicazioni di intelligenza artificiale, che avevano fatto balzare il titolo del 36% in una sola seduta. Da allora, però, le azioni Oracle hanno perso quasi il 60% del loro valore.
Patrimonio netto: 146 miliardi di dollari (in calo di 2 miliardi rispetto al mese scorso)
Fonte della ricchezza: Lvmh
Età: 77 anni
Residenza: Parigi, Francia
Cittadinanza: Francia
Bernard Arnault è presidente e amministratore delegato di Lvmh, il più grande gruppo mondiale del lusso. Il padre aveva costruito la propria fortuna nel settore delle costruzioni. Arnault utilizzò 15 milioni di dollari provenienti dal patrimonio familiare per acquistare Christian Dior, dando avvio alla costruzione di quello che sarebbe diventato il più grande gruppo del lusso al mondo. Oggi Lvmh controlla circa 75 marchi della moda, della cosmetica e della gioielleria, tra cui Louis Vuitton, Christian Dior, Moët & Chandon, Sephora e Tiffany & Co.
Tutti e cinque i figli di Arnault lavorano all’interno dell’impero Lvmh. Nel 2024 il manager ha nominato due dei suoi figli, Alexandre e Frédéric, nel consiglio di amministrazione del gruppo. Alexandre è stato inoltre nominato vicedirettore generale della divisione Wines & Spirits. Delphine, amministratrice delegata di Dior, e Antoine sedevano già nel board, mentre nel 2024 Frédéric è stato anche nominato alla guida della holding di famiglia. Il figlio più giovane, Jean, è direttore della divisione Orologi di Louis Vuitton.
A luglio Arnault ha pubblicato una lettera aperta nella quale ha contestato numerose affermazioni contenute nella serie in sei puntate pubblicata dal quotidiano francese Le Monde dedicata a Lvmh e alla sua famiglia, respingendo in particolare l’ipotesi secondo cui i suoi figli starebbero complottando gli uni contro gli altri nella corsa alla successione. Arnault è stato la persona più ricca del mondo per gran parte della prima metà del 2023 e nuovamente dal febbraio alla fine di maggio 2024.
Patrimonio netto: 145 miliardi di dollari (in calo di 3 miliardi rispetto al mese scorso)
Fonte della ricchezza: Berkshire Hathaway
Età: 95 anni
Residenza: Omaha, Nebraska
Cittadinanza: Stati Uniti
Conosciuto come l'”Oracolo di Omaha”, Warren Buffett è considerato uno degli investitori di maggior successo della storia. Figlio di un membro del Congresso degli Stati Uniti, acquistò le sue prime azioni a 11 anni e presentò la prima dichiarazione dei redditi a 13. Alla fine di dicembre si è ritirato dalla carica di amministratore delegato di Berkshire Hathaway, conglomerato che controlla decine di società, tra cui Geico, Duracell e la catena di ristoranti Dairy Queen. Buffett continua comunque a ricoprire il ruolo di presidente del gruppo.
Nel 2010 Buffett ha fondato il Giving Pledge insieme a Bill Gates e Melinda French Gates, iniziativa che invita i miliardari a destinare almeno metà del proprio patrimonio a cause filantropiche. Lo stesso Buffett ha dichiarato di voler donare il 99% della sua ricchezza. Finora ha devoluto circa 68 miliardi di dollari, principalmente alla Gates Foundation (in precedenza Bill & Melinda Gates Foundation), alle fondazioni gestite dai suoi figli e a quella creata dalla sua prima moglie.
A giugno il Wall Street Journal ha riferito che Buffett avrebbe sospeso la consueta donazione annuale di azioni Berkshire alla Gates Foundation fino al completamento di una verifica sui rapporti tra l’organizzazione e Jeffrey Epstein. Il 14 luglio Buffett ha comunque donato quasi 6 miliardi di dollari in azioni Berkshire Hathaway a quattro fondazioni riconducibili ai suoi tre figli e alla sua prima moglie.
Al 1° agosto 2026 la persona più ricca del pianeta è Elon Musk, amministratore delegato di Tesla e SpaceX. Il suo patrimonio è stimato in 690 miliardi di dollari. Musk è tornato al primo posto della classifica mondiale alla fine di maggio 2024, superando il francese Bernard Arnault. Nel giugno 2026 è diventato inoltre, anche se solo temporaneamente, la prima persona nella storia a raggiungere un patrimonio di mille miliardi di dollari.
La donna più ricca del pianeta è Alice Walton, figlia del fondatore di Walmart Sam Walton. Al 1° agosto 2026 il suo patrimonio è stimato in 119 miliardi di dollari, che la collocano al 16° posto nella classifica mondiale, la stessa posizione occupata il mese precedente. La sua ricchezza deriva principalmente dalla quota di Walmart ereditata dal padre. Anche i suoi fratelli Rob Walton e Jim Walton figurano nella classifica dei miliardari di Forbes, insieme a Christy Walton, vedova del fratello John Walton, scomparso nel 2005, e al figlio di quest’ultimo, Lukas Walton.






