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8 settembre 2026

Forbes Unconventional Excellence 2026: a Venezia l’eccellenza italiana che non chiede il permesso

Forbes Unconventional Excellence 2026: a Venezia il premio Forbes Italia per chi ha costruito il successo fuori dagli schemi, tra cinema, musica e moda.
Forbes Unconventional Excellence 2026: a Venezia l’eccellenza italiana che non chiede il permesso

Forbes Unconventional Excellence 2026 (Credit Tommaso Cimarelli)

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In concomitanza con la Mostra del Cinema di Venezia, Forbes Italia ha celebrato la terza edizione di Unconventional Excellence, l’evento che premia chi ha costruito il proprio successo fuori dai percorsi tradizionali. Una serata di premiazioni, testimonianze e riconoscimenti che ha attraversato cinema, musica, moda e impegno sociale, andata in scena sul Lido di Venezia.

A guidare il pubblico lungo tutta la premiazione è stato Antonio Ravenna, giornalista di Forbes Italia, affiancato per l’occasione dall’attrice Martina Stella, che a sedici anni ha esordito sul grande schermo ne L’ultimo bacio di Gabriele Muccino, per poi costruire una carriera tra Italia e Hollywood, da Ocean’s Twelve a Nine.

Al cuore della serata c’è una domanda precisa: cosa intende Forbes Italia quando parla di eccellenza “fuori dagli schemi”? La risposta è diventata il filo conduttore di tutta la premiazione. Le persone premiate a Venezia sono eccellenze che non seguono il manuale, che non chiedono il permesso e che non aspettano il turno con il numerino in mano per brillare.

Un concetto portato avanti dal CEO di Forbes Italia, Nicola Formichella. Per lui, Forbes è “la rivista, il network che premia il talento e che celebra la meritocrazia, che va a cercare storie di successo da raccontare non per ostentare, ma per essere fonte di ispirazione per le nuove generazioni”. Nicola Formichella ha inoltre sottolineato lo spirito che guida da tre edizioni l’evento veneziano: “investire sul futuro, investire sui giovani, raccontare storie di successo per indicare un percorso che i ragazzi possono seguire”.

La reputazione del cinema italiano secondo Cogit AI

Prima delle premiazioni, la serata ha ospitato la presentazione di un report firmato da Cogit AI per Forbes Italia, dedicato allo stato di salute della reputazione online del cinema italiano.

L’analisi, condotta attraverso l’intelligenza artificiale, misura otto dimensioni pesate: prestigio culturale (20%), circolazione internazionale (15%), forza creativa (14%), relazione con il pubblico (13%), capacità industriale (12%), adattamento distributivo (9%), rilevanza mediatica (9%) e fiducia e inclusività (8%). Il risultato è un AIRI Score di 69,80 su 100, che colloca la reputazione del cinema italiano in una fascia definita “vulnerabile”, a soli due decimi dalla soglia della reputazione solida. Se da un lato il prestigio internazionale mostra continuità nel decennio, dall’altro i segnali positivi non si traducono ancora in una scala e circolazione equivalenti: un dato su tutti, il cinema italiano soffre di una minore visibilità relativa su Netflix in sei grandi mercati internazionali.

Ceramiche Noi: i premi nati da una fabbrica salvata dagli operai

I trofei consegnati nel corso della serata raccontano a loro volta una storia di eccellenza non convenzionale. Arrivano da Città di Castello, in Umbria, da Ceramiche Noi, la cooperativa nata nel 2019 quando la proprietà di una fabbrica decise di delocalizzare in Armenia. Dodici operai si trovarono davanti a un bivio: tornare a casa o comprarsi la fabbrica. Scelsero la seconda strada, rinunciando al proprio TFR e reinvestendo i risparmi personali per riaccendere il forno. Oggi quella cooperativa ha triplicato il fatturato ed esporta il novanta per cento della produzione nel mondo. A raccontarlo sul palco è stato Lorenzo Giornelli, Direttore Marketing e Amministratore di Ceramiche Noi.

Il cinema che varca i confini: il premio a Michela Scolari

Il primo riconoscimento Unconventional Excellence, consegnato a nome dello sponsor Ploom dal Group Manager Andrea Paesetti, è andato alla regista e produttrice cinematografica Michela Scolari, regista e produttrice cinematografica, premiata per aver portato la visione italiana oltre i confini nazionali fino alla vittoria dell’International Emmy Award con la serie Drops of God. Andrea Paesetti ha spiegato la filosofia di Ploom dietro il riconoscimento: “sono serate proprio come questa, Unconventional Excellence, che ci ricordano l’importanza di valorizzare il coraggio di guardare il mondo da un punto di vista totalmente diverso”.

Sempre con Ploom al fianco di Andrea Paesetti, il secondo riconoscimento della serata è andato alla stylist e creative consultant Ramona Tabita, premiata per aver rivoluzionato il ruolo dello stylist contemporaneo, trasformando creatività e ricerca in un linguaggio capace di influenzare la moda e l’immaginario collettivo.

Musica come impresa: Carlo Morelli e il premio a Clara Soccini

A consegnare il premio successivo è stato il Maestro Carlo Morelli, Presidente di DM Productions, affiancato dalla Presidente di Federformazione Laura Mazza. Il riconoscimento è andato alla cantautrice e attrice Clara Soccini, premiata per aver trasformato l’incontro tra musica e recitazione in un percorso di affermazione personale e professionale. Partita da Mare Fuori, dove interpretava Crazy J, passata per Sanremo Giovani e un disco di platino fino al singolo “Primadonna”.

Next Stars: il futuro del cinema italiano premiato da Maurizio Rigatti

La serata ha dedicato ampio spazio anche ai giovani talenti ancora in formazione grazie al progetto Next Stars, guidato dal Direttore Artistico, regista, sceneggiatore e career coach Maurizio Rigatti. Sono state assegnate due menzioni speciali e due premi veri e propri. La prima menzione è andata a Gabriele Magni, riconosciuto per la capacità di trasformare l’ascolto e la vulnerabilità in presenza scenica; la seconda a Enrica Daniele, per una maturità interpretativa fuori dal comune.

I due premi Next Stars sono andati a Lisa Mignacca, per la sua poliedricità nell’attraversare linguaggi e registri diversi, e a Matteo Cardani, per rigore, precisione e qualità della presenza scenica.

La musica come strumento civile: il premio Giffoni ai Bellamorèa

Un riconoscimento speciale, consegnato in collaborazione con Giffoni Innovation Hub dalla Responsabile Comunicazione e Marketing Antonella Passini, è andato al duo musicale Bellamorèa, composto dai fratelli Emanuele Bunetto e Francesco Bunetto, la cui musica ha ricevuto anche il riconoscimento del Presidente Sergio Mattarella e di Papa Francesco.

Leadership femminile senza confini: il premio a Vialina Lemann

Il brand Nero Lifestyle ha consegnato il premio dedicato alla leadership femminile, un riconoscimento andato alla modella Vialina Lemann per aver unito esperienze e generazioni diverse in una visione condivisa della leadership femminile, fondata su indipendenza, determinazione e capacità di reinventarsi.

Il messaggio dei Nativi Americani e l’ultimo premio a Maria Grazia Cucinotta

A chiudere la serata di premiazioni è stato Nicola Paparusso, Fondatore di AFG – All Future Generations e Presidente di Paparusso Communication, che ha anticipato la presentazione mondiale, il 21 settembre a Parigi, del docufilm One Heart, dedicato ai diritti umani e alla saggezza dei nativi americani. Raccontando l’esperienza vissuta a Santa Fe, in New Mexico, Nicola Paparusso ha condiviso la testimonianza dell’attore premio Oscar Wes Studi, con cui ha lavorato insieme a Mo Brings Plenty, volto della serie Yellowstone di Kevin Costner, e alla regia di Georgina Lightning.

L’ultimo riconoscimento della serata è andato all’attrice e produttrice cinematografica Maria Grazia Cucinotta, premiata per aver trasformato le proprie radici in una forza costruendo una carriera internazionale capace di affermare nel mondo un’idea non convenzionale di talento italiano.

Forbes Unconventional Excellence 2026 è stato reso possibile grazie al contributo di oltre trenta realtà partner, tra cui spiccano, accanto al brand Forbes Italia, Cogit AI, autrice del report sulla reputazione del cinema italiano presentato in apertura di serata, Ploom, che ha consegnato i primi due riconoscimenti della serata, Nero Lifestyle, main partner del premio dedicato alla leadership femminile, Giffoni Innovation Hub, protagonista del riconoscimento assegnato ai Bellamorèa, e Nicola Paparusso Marketing & Communication, che ha curato la consegna dell’ultimo premio della serata a Maria Grazia Cucinotta. A completare il parterre di sponsor figurano inoltre Acqua Chiara, Fiuggi, Miamo Healthy Skin System, DM e Select Spritz Venezia, marchi che, insieme, hanno accompagnato una serata dedicata a raccontare l’eccellenza italiana che non chiede il permesso.


La gallery dell’evento:

    Forbes Unconventional Excellence 2026 (Credit Tommaso Cimarelli)
    Forbes Unconventional Excellence 2026 (Credit Tommaso Cimarelli)
    Forbes Unconventional Excellence 2026 (Credit Tommaso Cimarelli)
    Forbes Unconventional Excellence 2026 (Credit Tommaso Cimarelli)
    Forbes Unconventional Excellence 2026 (Credit Tommaso Cimarelli)
    Forbes Unconventional Excellence 2026 (Credit Tommaso Cimarelli)
    Forbes Unconventional Excellence 2026 (Credit Tommaso Cimarelli)
    Forbes Unconventional Excellence 2026 (Credit Tommaso Cimarelli)
    Forbes Unconventional Excellence 2026 (Credit Tommaso Cimarelli)
    Forbes Unconventional Excellence 2026 (Credit Tommaso Cimarelli)
    Forbes Unconventional Excellence 2026 (Credit Tommaso Cimarelli)
    Forbes Unconventional Excellence 2026 (Credit Tommaso Cimarelli)
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    Forbes Unconventional Excellence 2026 (Credit Tommaso Cimarelli)
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    Forbes Unconventional Excellence 2026 (Credit Tommaso Cimarelli)
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