L’Estonia è un hub europeo primario per l’intelligenza artificiale e un centro attrattivo per gli unicorni tecnologici. A Tallinn Alessio Biancheri e Sergei Filatov hanno fondato a marzo 2026 ignostiq, società italo-estone AI-native che sviluppa soluzioni di intelligenza artificiale per le risorse umane.
È tra le otto startup europee selezionata da Tehnopol, il più grande parco scientifico e tecnologico dei Paesi Baltici, per entrare nel programma AI Accelerator. Lo stesso ecosistema da cui sono nati Skype, Wise e Bolt, fra i pochi unicorni della scena tecnologica europea. Tehnopol e’ il riferimento dell’ecosistema estone, che produce piu’ unicorni per abitante di qualsiasi altro paese europeo.
L’incontro dei co-fondatori su Y Combinator
La società è nata dall’incontro fra due i co-fondatori, specializzati in tecnologia e innovazione, funzioni HR globali e sviluppo di software complessi, che si sono trovati sulla piattaforma di co-founder matching di Y Combinator, l’acceleratore californiano dietro Airbnb, Stripe e Dropbox, e nella cui orbita è nata OpenAI. La piattaforma è a invito: Y Combinator verifica i profili e ne monitora i match; costruita per individuare combinazioni strutturate di competenze ed esperienze complementari.
Biancheri ha alle spalle quindici anni alla guida di funzioni HR globali in multinazionali del tipo di Fincantieri, Coesia, Amplifon, con responsabilità fra Europa e Asia. Ha co-fondato la sua prima startup tecnologica durante gli studi universitari (e-commerce e business intelligence per pmi in espansione internazionale).
Collaborazione di ricerca con l’Università degli Studi di Milano
Ignostiq ha avviato un progetto di ricerca con il dipartimento di Scienze Sociali e Politiche presso l’Università degli Studi di Milano, sotto la guida della professoressa Alessandra Lazazzara. Il tema al centro è se l’intelligenza artificiale stia rendendo i professionisti più capaci, o li sta rendendo dipendenti: l’indagine si sta svolgendo dentro le aziende clienti, esplorando la differenza tra un’AI che fa il lavoro al posto della persona e un’AI che la allena a farlo meglio.
Automatizzazione al 90% e lavoro umano al 10%
Ignostiq è una piattaforma che automatizza il 90-95% del lavoro ripetitivo e mantiene umano il 5-10% che riguarda decisioni e giudizio. È una scelta allineata alle priorità dell’Unione Europea, in linea con l’EU AI Act, in vigore dal 2 agosto 2026 per le applicazioni ad alto rischio, che impone il controllo umano ai sistemi AI usati nelle decisioni sulle persone. Si tratta della frizione cognitiva mirata: usare l’automazione in alcuni ambiti dove non è necessario il pensiero e il ragionamento, mentre usare il controllo umano in ambiti che richiedono il giudizio di persone fisiche.
La novità di ignostiq è la sostituzione del modello AI senza riscrivere il sistema, a differenza degli altri sistemi, dove chi compra software AI oggi rischia di dipendere da un singolo fornitore di modelli (OpenAI, Anthropic, Google). È il principio della sovranità tecnologica che deve essere al centro della strategia europea sull’AI, secondo il Tech Sovereignty Package annunciato dalla Commissione Europea per il 3 giugno 2026 e dell’AI Continent Action Plan. Ignostiq parla quindi di sovranità tecnologica AI.
Dall’azienda al software: il primo prodotto Pulse360
Il primo prodotto sviluppato, già operativo, è Pulse360: fornisce feedback di valutazione su un dipendente da superiori, colleghi, collaboratori e clienti per orientarne lo sviluppo professionale. Oggi solitamente un ciclo richiede mesi di lavoro o l’intervento di consulenti esterni: Pulse360 lo riduce da mesi a giorni, mantiene visibile il ragionamento dietro ogni insight, e lascia all’HR il controllo finale. Il prodotto parte dal contesto dell’azienda e la cultura organizzativa, e si deve adattare all’azienda.
Pulse360 trasforma anche l’esperienza degli assessor, le persone chiamate a dare feedback, che oggi compilano un questionario senza ricevere nulla in cambio. Un AI coach li accompagna a essere più specifici e costruttivi, trasformando un adempimento in un momento di interazione, coinvolgimento e apprendimento.