Cantele

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La storia della cantina è fatta di famiglia, persone, vigne e vini. Una testimonianza che affonda le radici nel Sud e intreccia la memoria del passato all’intuizione di portare il Salento al centro di una nuova esistenza. L’azienda ha il nome di Giovanni Battista Cantele, ed è costruita riprendendo i criteri architettonici delle masserie pugliesi: la cantina comprende 50 ettari di proprietà e circa 150 in conduzione. I vini Cantele sono lo specchio del terroir che li ospita, identità ben definita e profilo inconfondibile. Vengono prodotti e imbottigliati a Guagnano, terra di Negramaro e Primitivo, Susumaniello, Malvasia Bianca e Verdeca. I vini Cantele hanno come denominatore comune la sapidità, data dai terreni così vicini al mare, dalla brezza che li avvolge e che favorisce la maturazione delle uve. La qualità dei vini è il risultato della convergenza di una serie di fattori naturali come le condizioni climatiche favorevoli, il lavoro della luce, dell’uomo e la posizione geografica. I vini sono il prodotto di un rispetto del suolo e della cura puntuale della vite, lavorata con l’esperienza di intere generazioni, sorretta da un patrimonio di conoscenze che la famiglia Cantele intende trasmettere in ogni calice.

CONTATTI

S.P. 365 Km 1 – Guagnano (Le)
Telefono: 0832 705010
email: [email protected]

Personaggi ed interpreti

La storia dell’azienda inizia con una migrazione al contrario: nel 1950 Giovanni Battista Cantele, commerciante di vini nel nord Italia e la moglie Teresa Manara decidono di lasciare Imola per trasferirsi nel Salento, la terra che li aveva conquistati in occasione di un viaggio di lavoro. Nel 1979, conseguito il diploma in Enologia, il figlio Augusto compra i primi vigneti a Guagnano dove fonda l’azienda con il fratello Domenico. Nel 2001 la guida passa alla terza generazione: da sinistra nella foto Gianni e Paolo, figli di Augusto, e ai lati del padre Domenico, i figli Luisa e Umberto.

Il punto forte

Nel nome di Teresa Manara si racchiude la chiave di volta di una passione di famiglia, culminata nell’arte di vinificare e realizzare vendemmie incomparabili. Teresa Manara non è soltanto il nome di uno Chardonnay e di un Negroamaro, bensì rappresenta uno spartiacque della memoria, l’omaggio amoroso alla donna, alla madre, alla musa ispiratrice. Cantele è anche laboratorio creativo: nella masseria della nuova cantina vi è infatti uno speciale luogo di accoglienza, di identità e di ricerca gastronomica intrisa di tradizione salentina: i Sensi.

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