Green Pea

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Green Pea è il terzo progetto imprenditoriale della famiglia Farinetti, dopo UniEuro e Eataly. Ha aperto a Torino, al Lingotto, di fianco al primo Eataly, casa madre. In italiano si traduce “pisello verde”, il piccolo legume eletto a simbolo del rispetto: rotondo come la terra e verde come dovrebbe essere il nostro pianeta. Green Pea è il terzo progetto imprenditoriale della famiglia Farinetti, dopo UniEuro e Eataly. Sviluppato dagli architetti Cristiana Catino (Acc Naturale Architettura) e Carlo Grometto (Negozio Blu Architetti Associati), è un luogo unico, con le caratteristiche di un organismo naturale: un edificio che invita le persone alla scoperta del mondo della sostenibilità, facendone toccare con mano la bellezza grazie a più di 2 mila alberi, ma anche attraverso la produzione di energia da fonti rinnovabili. L’edificio è infatti alimentato tramite pozzi geotermici, pannelli fotovoltaici e solari, elementi per la captazione di energia eolica e per il recupero dell’energia cinetica.

CONTATTI

Contatti: Via E. Feniglietti 20, Torino - Tel. 011 6640100
Email: [email protected]

OBIETTIVI
Obiettivo 7
Obiettivo 9
Obiettivo 11
Obiettivo 12
Personaggi ed interpreti

Francesco Farinetti, presidente e amministratore delegato di Green Pea, ha dichiarato: “From duty to beauty è il motto con cui raccontiamo il mondo della sostenibilità, rendendo cool atteggiamenti virtuosi e consapevoli e mostrando come le buone abitudini siano facili da adottare. Green Pea è promotore di uno stile di vita sostenibile, sensibile alla natura e alle persone. Scegliere Green Pea significa fare un acquisto consapevole e contribuire in prima linea alla salvaguardia del pianeta”.

Il punto forte

I valori di Green Pea sono supportati da un’intensa attività culturale: nell’esperienza in store, grazie al Green Pea Discovery Museum; attraverso l’app realizzata con Aworld, scelta dall’Onu per supportare la campagna Act Now contro il cambiamento climatico, unendo sostenibilità e gamification; con il magazine Green Peaple. Ogni contenuto è approvato da Silvio Greco, biologo marino, direttore della stazione zoologica di ricerca Anton Dhorn e membro della Commissione nazionale scientifica per l’antartide, oltre che responsabile inspiration board, il comitato scientifico che garantisce l’accuratezza delle informazioni comunicate.

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