London Dry Gin con una gradazione alcolica di 41°, Vesuvius è un gin campano al cento per cento, dal ciclo dalla raccolta delle botaniche fino alla distillazione. Il progetto nasce a Napoli e si basa su un’antica ricetta del 1944, anno dell’ultima eruzione del Vesuvio. Le botaniche sono interamente territoriali: alloro, finocchietto, ginestra e rosmarino vengono raccolti sulle pendici del vulcano mentre il ginepro proviene dall’area salernitana. Le botaniche vengono lasciate in infusione per 24 ore, poi arriva il momento della distillazione in alambicco discontinuo a bagnomaria. Il risultato è un gin fresco, aromatico ed equilibrato, in cui il ginepro è bilanciato da note balsamiche, erbacee e floreali. Il profumo è intenso: appena si apre la bottiglia si viene trasportati per incanto nella profumatissima macchia mediterranea, con i sentori di finocchietto selvatico, ginestra e rosmarino. I puristi lo apprezzano assoluto, per coglierne le varie sfaccettature aromatiche. Naturalmente è ideale in miscelazione, per ottenere drink particolari e distintivi: abbinato a una tonica neutra rende speciale e “vulcanico” anche un gin tonic.

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In primo piano

Il titolare, fondatore e creatore di Vesuvius Gin è Maurizio De Fazio. In questo progetto ha voluto unire due delle sue passioni: il gin e la sua terra d’origine. L’idea è quella di valorizzare le materie prime e la natura del territorio partenopeo, con i suoi profumi e sapori intensi. Per arrivare a questo risultato ha coinvolto nel progetto il mixologist Mirko Lamagna, che ha dato il suo contributo sensoriale per creare un gin ad altissime potenzialità di miscelazione.

Il punto forte

Vesuvius è l’autentico gin made in Naples, creato con botaniche raccolte nella zona vesuviana. L’etichetta richiama il profilo inconfondibile del Vesuvio, e nella trasparenza della bottiglia e del distillato si intravedono le botaniche all’interno del vulcano. Nato nel maggio 2022, il gin ha subito ottenuto importanti riconoscimenti ai Gin Guide Awards 2023 e alla London Spirits Competition 2023, nonché con un terzo posto a “One More Pack” 2022 e il primo posto “Eccellenza Italiana” nel 2023.

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