Villa Naj

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Passando dal piccolo cancello, quasi nascosto, si entra in contatto con una realtà unica: un parco vincolato da qualsiasi modifica, risalente alla prima metà dell’Ottocento, tra grotte, grandi alberi, profumi e luci vi avvolgerà nell’immediato. Qui va in scena un’esperienza enogastronomica di ottimo livello, in uno scenario unico con scorci d’altri tempi. Il ristorante è situato all’interno delle ex cantine di Villa Naj Savina (a Stradella, Pavia), dove lo chef Alessandro Proietti Refrigeri guida gli ospiti attraverso un menu periodicamente aggiornato all’insegna della freschezza, dell’eccellenza e della stagionalità. La carta dei vini, oltre 400 etichette che spaziano dal territorio dell’Oltrepò Pavese fino agli angoli remoti del pianeta, soddisfa ogni curiosità grazie a una scelta rigorosa nata per sposare piatti senza confini in una ricerca e un’attenzione meticolosa per creare abbinamenti innovativi, sorprendenti e mai banali. La cucina contemporanea del Ristorante ha riportato la Stella Michelin in Oltrepò dopo tanti anni.

CONTATTI

Via Martiri Partigiani, 5 - Stradella (Pv)
Telefono: 038 542126
email: [email protected]

Personaggi ed interpreti

Lo chef Alessandro Proietti Refrigeri atterra in Oltrepò dopo esperienze significative e importanti. Romano, classe 1988, dopo essere stato per due stagioni a Salina come sous chef di Riccardo Di Giacinto, ai tempi della sua consulenza al Capofaro Resort, si trasferisce a Copenhagen al Noma. Dopo l’esperienza in Danimarca rientra in Italia alla Pergola di Heinz Beck, prima di diventare coordinatore di tutti i locali di Berberè insieme ai fratelli Aloe. Il progetto di Alessandro, iniziato nell’autunno del 2018, parte dal coinvolgimento di tanti piccoli produttori locali per raccontare l’Oltrepò.

Il punto forte

Il menu è creato in base alla stagionalità del momento e non poteva essere diversamente essendo in piena campagna, vicino a una serie di prodotti e produttori importanti: dal territorio vengono i formaggi, la farina, il riso, le carni (il maiale nero di Garlasco), il pesce viene da Piacenza. Tutte queste forniture si ritrovano nei piatti, lineari ed essenziali, con pochi ingredienti e un grande, grandissimo gusto.

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