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Style 23 Settembre, 2019 @ 2:58

Sophia Loren premia Valentino ai Green Carpet Fashion Awards

di Roberta Maddalena

Staff writer, Forbes.it

Scrivo di moda, viaggi, arte e nuove tendenze.Leggi di più dell'autore
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Valentino Garavani riceve da Sophia Loren il Legacy Award (courtesy CNMI)

Per gli anni a venire, le figure più influenti del fashion system hanno fatto una promessa: aiutare la moda a essere più sostenibile. E hanno fatto questa promessa in occasione della terza edizione dei Green Carpet Fashion Awards, evento organizzato da Camera Nazionale della Moda Italiana in collaborazione con Eco-Age e con il sostegno del Ministero dello Sviluppo Economico, dell’Agenzia del Commercio Italiana e il patrocinio del Comune di Milano.

In occasione dell’evento che celebra l’impegno verso la sostenibilità delle case di moda, a salire sul palco del Teatro alla Scala di Milano sono state tante personalità del mondo del lusso per un totale di 12 premi tra cui The GCFA Visionary Award, consegnato da Ginevra Elkann al patron di Kering, François-Henri Pinault, il CNMI Award in recognition of Sustainability, consegnato da Nikki Reed e Ian Somerhalder a Elia Maramotti di Max Mara e Alessandro Sartori e Gildo Zegna di Zegna, The Groundbreaker Award consegnato da Amber Valletta e Colin Firth alla stilista, pioniera nella moda green, Stella McCartney, The Art of Craftsmanship, con Pier Paolo Piccioli che ha premiato Pino Grasso e The GCFA Legacy Award con Sophia Loren che ha consegnato, emozionata, il premio alla carriera allo stilista Valentino Garavani.

“Attraverso il mio lavoro e la mia lunga carriera, ho sempre cercato di trasmettere un messaggio di bellezza, passione e dedizione, che spero possa essere oggi, ma anche nel futuro, uno stimolo per le nuove generazioni. Mi auguro che proprio le generazioni più giovani siano in grado attraverso la moda di generare nuova bellezza, tenendo sempre in considerazione l’amore per la natura e soprattutto il rispetto per gli uomini e le donne che permettono alla nostra creatività di prendere forma ogni giorno con
perizia, umiltà e passione”, ha dichiarato Valentino.

Tra gli ospiti eccellenti presenti nel famoso Teatro milanese anche il sindaco di Milano Giuseppe Sala, Marco Bizzarri, Peter Dundas, Ginevra Elkann, Colin Firth, Giancarlo Giammetti, Angela Missoni, Renzo Rosso, Tomaso Trussardi, Paolo Zegna e Gildo Zegna.

Style 18 Settembre, 2019 @ 4:27

Green Carpet Fashion Awards, in attesa degli Oscar della moda green

di Roberta Maddalena

Staff writer, Forbes.it

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Il Teatro La Scala di Milano. (Shutterstock.com)

L’attesa per gli Oscar della moda green è ormai sempre più corta. Si svolgerà domenica 22 settembre la nuova edizione dei Green Carpet Fashion Awards, organizzata dalla Camera Nazionale della Moda Italiana in collaborazione con Eco-Age, impresa etica di Livia Firth, e con il supporto del Ministero dello Sviluppo Economico, ICE Agenzia e Comune di Milano. In un location unica, l’iconico Teatro alla Scala di Milano, la cui piazza sarà allestita in omaggio al 500esimo anniversario dalla morte di Leonardo da Vinci, e in un timing altrettanto unico ovvero la settimana della moda dedicata alle nuove collezioni donna, di cui la Camera è da sempre promotrice. Un evento, quello dei GCFA, che ha l’obiettivo di celebrare i traguardi raggiunti in materia di sostenibilità nella filiera del lusso.

Quest’anno, la direzione creativa della serata sarà affidata a Hamish Bowles, giornalista ed editore di moda inglese dal 1995 caporedattore europeo per l’edizione americana di Vogue. Ma i protagonisti saranno gli 11 premi (statuette in oro etico certificato Fairmined realizzate da Chopard), due dei quali sono stati già svelati, che saranno assegnati da due modelli di fama internazionale: Adut Akech e Jon Kortajarena. Svelati quindi finora il Legacy Award, che sarà consegnato allo stilista Valentino Garavani, e poi l’Eco Stewardship Award, che verrà assegnato all’Associazione dei Gondolieri di Venezia, con i suoi 433 gondolieri, per aver indossato la lana Merino australiana, tessuto 100% naturale e rinnovabile, con la collaborazione di The Woolmark Company e della casa di moda veneziana Emilio Ceccato.

“Se le ragazze e i ragazzi della generazione Greta si rispecchieranno in una filiera globale del fashion che possa dirsi fino in fondo sostenibile e rispettosa dei lavoratori, sarà anche perché in tanti, da Milano, hanno acceso per tempo i riflettori sulle ombre, premiando invece le luci e indicando così una strada possibile. La nostra città è orgogliosa di aver dato supporto a chi, protagonista del sistema moda, ha agito con lungimiranza e si propone di farlo con sempre maggiore convinzione”, ha detto Cristina Tajani, Assessore alle politiche per il lavoro, attività produttive, moda e design.