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Il nuovo Ritz-Carlton di Berlino: un omaggio ai ruggenti anni ’20

Frutto di una ristrutturazione multimilionaria, il nuovo design richiama i ruggenti anni ’20 della capitale tedesca.

25 marzo 2019
sedie bancone vetri
The Ritz-Carlton, Berlin
sedie bancone vetri
The Ritz-Carlton, Berlin

Puttin’ On the Ritz cantava Fred Astaire nel 1927 nell’omonimo film musicale. Erano i ruggenti anni ’20 dove frange, lustrini e abiti scivolati diventavano paradigma di una nuova epoca, che si potrebbe riassumere nel celebre romanzo The Great Gatsby di Francis Scott Fitzgerald. Da questa stessa ispirazione è rinato il celebre hotel The Ritz-Carlton di Berlino che, dopo un restyling del valore di 40 milioni di euro, si prepara adesso a segnare l’inizio di una nuova era all’insegna dell’eleganza rètro. Fil rouge dell’accurato lavoro di ristrutturazione è l’Art déco tra interni ispirati alla Berlino degli anni ’20 che rimandano all’epoca aurea del cinema tedesco e spaziose suite di lusso.

All’interno dell’hotel, le stanze sono state ridisegnate dal team londinese G.A. Group: una volta entrati, la lobby è rappresentata da un’imponente scalinata in marmo decorata da lampadari in cristallo (il cui effetto ricorda l’ondata di flash del Berlinale, il Festival internazionale del cinema di Berlino). E poi una parete con luccicanti calici di champagne stilizzati e una rappresentazione astratta di uno schermo che riporta alla memoria i camerini delle vecchie star del cinema.

    ritzcarlton.com
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Nelle camere, i motivi geometrici simboleggiano Potsdamer Platz mentre il mini-bar in legno laccato è un tributo alle valigie che gli attori utilizzavano all’epoca. Vintage, in salsa tecnologica: le stanze sono dotate infatti di touch screen per controllare i dispositivi elettronici e stazioni di ricarica per dispositivi elettronici incorporate nelle poltrone. Una meta esclusiva anche per i palati più raffinati. Intanto con The Lounge, superfici a specchio che si riflettono sul pavimento in marmo, bar ideale per l’afternoon tea servito da esperti Tea Sommelier, tra un’esibizione di piano e l’altra. E poi il ristorante POTS, che propone i grandi classici della tradizione tedesca rivisitati in chiave moderna, e dispone di una terrazza affacciata sull’adiacente Sony Center e sul parco Henriette Herz, ideale in estate.

Il bar The Curtain Club, poi, racconta la spensieratezza dei Paesi latino-americani. Progettato come una sorta di hacienda sudamericana, il bar comprende anche una Living Room con tanto di palco per le esibizioni di musica dal vivo. Realizzato nei toni del rosso e dell’oro, infine, nel Fragrances Bar l’esperienza è interattiva: gli ospiti sono invitati a scegliere il loro drink preferito dalla lista Hall of Fame, una selezione di cocktail ispirati a profumi gourmet di altissima qualità. Gli ospiti possono approfittare inoltre di due saune e di una palestra all’avanguardia,  di una sala da ballo con lampadari in cristallo di Boemia e sette sale per eventi, attrezzate con le più moderne tecnologie.

 

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