Ferrero premia i dipendenti che non si sono mai fermati: fino a 750 euro in busta paga

Giovanni Ferrero (Imagoeconomica)
Share

 

Giovanni Ferrero (Imagoeconomica)

Fino a 750 euro lordi in busta paga. È questo il premio previsto da Ferrero per i dipendenti che lavorano negli stabilimenti dell’azienda, per il personale del network logistico e per i venditori di Ferrero Italia. In sintesi, per tutti coloro che non si sono fermati anche durante l’emergenza dettata dal coronavirus. 

La stessa multinazionale del food, in una nota, ha evidenziato che i 750 euro lordi di premio saranno “parametrati per ognuno alla effettiva presenza in azienda” e saranno assicurati a coloro che hanno garantito la “loro opera tra il 16 marzo e il 24 aprile”. 

Quindi, in base a quanto espresso da Ferrero, il bonus previsto per queste categorie di dipendenti è simile per funzionamento a quello previsto dal governo italiano. Nel decreto cura Italia, infatti, tra le varie misure economiche vi è anche un premio di massimo 100 euro (netti) in busta paga che verrà garantito ai dipendenti che hanno lavorato in azienda nel mese di marzo, in base a giorni di effettiva presenza.

Ferrero e le misure anti-coronavirus

Il premio previsto per alcune categorie di dipendenti non è, ovviamente, l’unica iniziativa di Ferrero in risposta all’emergenza sanitaria ed economica dettata dal coronavirus. Nelle scorse settimane, infatti, la famiglia della famosa azienda italiana ha effettuato una donazione di 10 milioni di euro. 

Dal punto di vista prettamente aziendale, Ferrero ha tenuto a specificare che fin dallo scoppio della pandemia e del lockdown statale ha attivato:

  • lo smart working fino a data da destinarsi per tutto il personale non direttamente coinvolto in attività produttive e di vendita (personale che usufruirà delle ferie tutti i venerdì fino al prossimo 17 aprile) 
  • la riduzione del 50% della forza lavoro sulle linee nello stabilimento di Alba – in questo caso col ricorso per il 50% alle ferie e per la parte restante a permessi retribuiti, anche qui fino al 17 aprile.
  • raddoppio delle linee bus di trasporti dipendenti
  • raddoppio degli ingressi nello stabilimento di Alba e accorgimenti in luoghi di lavoro e spazi comuni, per mantenere il rispetto delle distanze raccomandate; 
  • il controllo della temperatura dei dipendenti e degli appaltatori in entrata con termoscanner, la messa a disposizione di mascherine per tutti i dipendenti.