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Classifiche 8 Aprile, 2020 @ 5:29

Gli uomini e le donne che hanno fatto fortuna con la tecnologia. I 20 al vertice

di Forbes.it

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Articolo di Will Yakowicz per Forbes.com

Sebbene le quotazioni delle principali compagnie della tecnologia siano precipitate a marzo come conseguenza della pandemia da coronavirus, i fondatori dei colossi tech, a partire da Jeff Bezos, dominano ancora le posizioni di vertice della nuova classifica dei miliardari di Forbes.

La pandemia del coronavirus non ha soltanto dominato le notizie nella maggior parte del mese di marzo, ma ha anche contribuito al forte calo delle borse in tutto il mondo. Un crollo del prezzo delle azioni, fino a oltre la metà per i titoli delle società tech, che non ha risparmiato i patrimoni dei miliardari della nuova classifica di Forbes, stilata a partire dal prezzo delle azioni e dai tassi di cambio al 18 marzo 2020.

Ciononostante i più ricchi tra i miliardari del tech continuano a dominare le più alte posizioni della graduatoria. Nove delle venti persone più ricche al mondo sono infatti magnati del tech, una in più rispetto all’anno scorso. Jack Ma è entrato in top 20 quest’anno aumentando il numero totale. Le venti persone più ricche della tecnologia valgono complessivamente 740 miliardi di dollari, un po’ meno dei 758 miliardi dell’anno passato.

In tutto sono 241 i miliardari della tecnologia nella classifica Forbes 2020 delle persone più ricche del pianeta, in deciso aumento rispetto ai 215 dell’anno scorso. Insieme valgono l’enorme cifra di 1,4 trilioni di dollari (mille e quattrocento miliardi) pari al 16% della ricchezza complessiva dei 2.095 miliardari che compongono la classifica quest’anno.

Ecco la top 20 delle persone più ricche del tech, i cui patrimoni sono calcolati al 18 marzo 2020.

#1 JEFF BEZOS, Amazon (Usa) – Patrimonio netto: 113 miliardi $
A metà marzo, Amazon ha annunciato l’assunzione di 100 mila lavoratori, tra tempo pieno e part time, nei suoi centri logistici e di smistamento per far fronte all’aumento della domanda da parte dei consumatori relegati a casa come conseguenza della pandemia da coronavirus. Prima della fine del mese, però, almeno dieci lavoratori nei magazzini hanno contratto il Covid-19. Il 2 aprile Bezos ha postato su Instagram la notizia che avrebbe donato 100 milioni di dollari a Feeding America, una no profit che gestisce una rete di banche del cibo lungo tutti gli Stati Uniti. Il patrimonio netto di Bezos è calato rispetto ai 131 miliardi di dollari dell’anno scorso, dopo che ha dovuto conferire all’ex moglie MacKenzie Bezos 36,8 miliardi di dollari in azioni di Amazon come parte dell’accordo di divorzio firmato a metà 2019.

Bill Gates
Bill Gates (Photo by Jack Taylor/Getty Images)

#2 BILL GATES, Microsoft (Usa) – Patrimonio netto: 98 miliardi $
Gates, la seconda persona più ricca al mondo, ha annunciato a marzo che avrebbe fatto un passo indietro dimettendosi dal board di Microsoft, la società software che ha fondato insieme a Paul Allen nel 1975 e di cui è stato alla guida come ceo fino al 2000. A febbraio la sua fondazione ha annunciato l’intenzione di donare 100 milioni alla ricerca sul coronavirus e per un vaccino. Il suo patrimonio è aumentato rispetto ai 96,5 miliardi di dollari dell’anno passato in parte grazie all’aumento del titolo Microsoft.

#3 LARRY ELLISON, Oracle (Usa) – Patrimonio netto: 59 miliardi $
Ellison è la quinta persona più ricca al mondo ed è attualmente impegnato a trasformare una parte della sua isola hawaiana in un esperimento di wellness. Recentemente anche il fondatore di Oracle è sceso in campo nella lotta contro il coronavirus, per creare un database dei casi di coronavirus in tutto il Paese in collaborazione con la Casa Bianca, la Food and Drug Administration, l’Istituto Nazionale di Sanità e altre agenzie federali. Ellison l’anno scorso era 7° nella classidica delle persone più ricche del mondo con 62,5 miliardi di dollari.

Mark Zuckerberg, ceo di Facebook. (Photo by Win McNamee/Getty Images)

#4 MARK ZUCKERBERG, Facebook (Usa) – Patrimonio netto: 54 miliardi $
A luglio dell’anno scorso Facebook si è vista recapitare una storica multa da 5 miliardi di dollari da parte della Federal Trade Commission per violazione della privacy dei consumatori. Il social network, che ad oggi conta qualcosa come quasi 3 miliardi di utenti, è diventato strumento di comunicazione per tutti quelli che sono in isolamento forzato. Ed è stata anche la prima tra le più grandi società tech ad annunciare un bonus da mille euro per tutti i dipendenti per aiutarli a far fronte all’impatto economico del coronavirus. Zuckerberg era 8° nella classifica del’anno scorso e il suo patrimonio quest’anno è calato di 7,6 miliardi di dollari.

#5 STEVE BALLMER, Microsoft (Usa) – Patrimonio netto: 52,7 miliardi $
Con un patrimonio netto in aumento rispetto ai 41,2 miliardi di dollari dell’anno scorso, Ballmer è ora undicesimo nella classifica degli uomini più ricchi. Proprietario dei Los Angeles Clippers (Nba) ha deciso, insieme ai Los Angeles Kings (Nhl), ai Los Angeles Lakers (Nba) e allo Staples Center di prestare soccorso finanziario a tutti quei lavoratori a ore che sono stati duramente colpiti dalla sospensione degli eventi sportivi in programma nell’arena. Ha comprato i Clippers nel 2014, lo stesso anno in cui si è dimesso come ceo da Microsoft.

Sergey Brin (a sinistra) e Larry Pge hanno fondato Google nel 1998 quando erano studenti all’università di Stanford. (Photo by Ralph Orlowski/Getty Images)

#6 LARRY PAGE, Google (Usa) – Patrimonio netto: 50,9 miliardi $
Page ha lasciato il suo incarico di ceo in Alphabet, la capogruppo di Google, lo scorso dicembre, ma è rimasto membro del cda. Google che è stata incaricata dal presidente Trump di sviluppare un sito in grado di aiutare i cittadini americani a trovare il luogo più vicino dove poter fare il test di positività al coronavirus; lanciato il 16 marzo, offre informazioni in quattro contee della California. Il patrimonio di Page è aumentato quest’anno di 100 milioni di dollari.

#7 SERGEY BRIN, Google (Usa) – Patrimonio netto: 49,1 miliardi $
Brin si è dimesso a dicembre da presidente di Alphabet, la capogruppo che controlla Google; rimane l’azionista di maggioranza che siede in consiglio d’amministrazione. Il suo patrimonio è sceso di 700 milioni rispetto alla classifica 2019.

Jack Ma
Jack Ma (Photo by Andrew Burton/Getty Images)

#8 JACK MA, Alibaba Group (Cina) – Patrimonio netto: 38,8 miliardi $
Ma si è dimesso da presidente del colosso degli acquisti online Alibaba nel settembre dell’anno scorso e ha detto di volersi implicare di più nella filantropia. A marzo, la Jack Ma Foundation ha annunciato la donazione di 1 milione di mascherine e 500 mila kit per il test sul coronavirus agli Stati Uniti; a inizio aprile la sua fondazione ha anche aiutato a reperire un migliaio di ventilatori per la città di New York, come ha fatto sapere il governatore dello Stato di New York Andrew Cuomo. Il patrimonio di Ma è cresciuto di 1 miliardo e mezzo rispetto al 2019.

#9 MA HUATENG, Tencent (Cina) – Patrimonio netto: 38,1 miliardi $
Chiusi in casa, tantissimi cinesi stanno giocando con i loro smartphone ai giochi online distribuiti da Tencent, facendone aumentare parecchio l’utilizzo. A febbraio Tencent ha annunciato l’istituzione di un fondo da 210 milioni di dollari a sostegno delle cure mediche per i più bisognosi. Il suo patrimonio è sceso rispetto ai 38,8 miliardi dell’anno scorso.

#10 MACKENZIE BEZOS, Amazon (Usa) – Patrimonio netto: 36 miliardi $
Bezos ha fatto il suo debutto in classifica quest’anno dopo il divorzio e l’accordo di separazione dall’ex marito, che le è valso un quarto del suo pacchetto di azioni Amazon, sebbene su di esse Jeff Bezos mantenga il potere di voto. Ha aderito alla campagna Giving Pledge a maggio.

#11 MICHAEL DELL, Dell Computers (Usa) – Patrimonio netto: 22,9 miliardi $
Dell Technologies è tornata sul mercato da circa un anno, ma il titolo fatica ancora. Pertanto il patrimonio di Michael Dell è precipitato dai 34,4 miliardi di dollari dell’anno scorso. Nonostante tutto, a marzo, Dell Technologies ha comunque promesso almeno 4 milioni di dollari per finanziare gl ospedali e tutte quelle realtà in prima linea nella lotta al Covid-19. Intanto Dell, in risposta a un gruppo di giovani coinvolti in un party sulle spiagge della Florida durante le vacanze di metà marzo, ha twittato intimando agli avventori di non far domanda per alcun impiego presso la sua società.

#12 WILLIAM LEI DING, NetEase (Cina) – Patrimonio netto: 17 miliardi $
Ding ha visto il suo patrimonio crescere di 2,3 miliardi rispetto al 2019, in parte proprio a motivo dell’esplosione del coronavirus. Presiede infatti NetEase, che è una delle prime piattaforme di gaming online al mondo, ma che è anche impegnata nel campo della formazione. A ottobre ha registrato un record storico dopo la quotazione della sua sussidiaria Youdao alla borsa di New York.

#13 COLIN ZHENG HUANG, Pinduoduo (Cina) – Patrimonio netto: 16,5 miliardi $
Huang è il presidente e ceo di Pinduoduo, che è tra le più grandi piattaforme di e-commerce della Cina. Pinduoduo ha raccolto 1,6 miliardi di dollari quando nel 2018 si è quotata in borsa negli Stati Uniti. Il valore delle sue azioni è cresciuto, tanto che il patrimonio netto di Huang è cresciuto di 3 miliardi rispetto alla classifica 2019. Imprenditore seriale, Huang ha fondato anche precedentemente la compagnia di giochi online Xinyoudi e il sito di e-commerce Ouku.com.

#14 LAURENE POWELL JOBS, Apple e Disney (Usa) – Patrimonio netto: 16,4 miliardi $
Powell Jobs è la fondatrice e presidente di Emerson Collective, una società a responsabilità limitata (llc) ibrida che opera a cavallo tra la filantropia e gli investimenti. Nel 2017 ha rilevato la maggioranza del magazine The Atlantic e poi ha investito anche nelle testate giornalistiche no profit Mother Jones e ProPublica. Il suo personale patrimonio è inferiore di 2,2 miliardi rispetto all’anno scorso, in parte per il calo del prezzo delle azioni Disney ma anche perché Forbes è riuscito a mettere a fuoco con maggiore precisione i suoi asset. Vedova ed erede del fondatore di Apple Steve Jobs, la sua eredità proviene appunto dal marito scomparso nel 2011.

#15 ZHANG YIMING, ByteDance, TikTok (Cina) – Patrimonio netto: 16,2 miliardi $
Non tutti conoscono il nome di Zhang Yiming, ma la sua app di video streaming, TikTok, è divenuta una tra le più popolari app in tutto il mondo, con più di 1 miliardo d download. Nel 2012, Zhang ha fondato ByteDance, che è cresciuta fino a diventare una delle più grandi piattaforme di contenuti digitali di tutta la Cina, con una valutazione pari a 75 miliardi di dollari. Invariato il suo patrimonio netto rispetto a un anno fa.

#16 ERIC SCHMIDT, Google (Usa) – Patrimonio netto: 13,2 miliardi $
Schmidt ha lasciato il board di Alphabet, la capogruppo di Google, a giugno dell’anno scorso, dopo esserne stato direttore per 18 anni e ceo di Google dal 2001 al 2011. Attualmente presiede la National Security Commission on Artificial Intelligence e il Defense Innovation Board. Il suo patrimonio netto vale 300 milioni in più rispetto ai 12,9 miliardi di dollari del 2019.

#17 DIETMAR HOPP, SAP e CureVac (Germania) – Patrimonio netto: 13 miliardi $
Hopp è l’azionista di maggioranza della casa farmaceutica CureVac, che sta lavorando al vaccino per il coronavirus. CureVac sostiene che il vaccino sarà pronto per i test clinici entro giugno. Hopp, però, deve le sue ricchezze al fatto di aver cofondato il colosso dei software tedesco SAP nel 1972. Per il calo del valore delle azioni SAP, il suo patrimonio vale 400 milioni in meno del 2019.

#18 ZHANG ZHIDONG, Tencent (Cina) – Patrimonio netto: 13 miliardi $
Zhang è stato chief technology officer della società internet Tencent per 16 anni, fino a che ha deciso di ritirarsi nel 2014. Ha incontrato il fondatore di Tencent, Ma Huateng (conosciuto anche come “Pony” Ma) quando frequentava l’Università di Shenzhen. Zhang detiene una quota, stimata intorno al 3%, in Tencent. Dall’anno scorso il suo patrimonio è sceso di 300 milioni.

#19 HASSO PLATTNER, SAP (Germania) – Patrimonio netto: 12,4 miliardi $
Cofondatore del gigante dei software SAP insieme al miliardario Dietmar Hopp, Plattner è ancora presidente del consiglio di amministrazione di SAP. Mentre si è dimesso come ceo nel 2003. Ha fondato l’Hasso Plattner Institute, un’università per chi vuole laurearsi in sistemi IT e ingegneria informatica. Plattner detiene la maggioranza della squadra di Nhl San Jose Sharks. Il suo patrimonio si è ridotto di 1,1 miliardi di dollari rispetto all’anno scorso a causa del calo del valore delle azioni SAP.

#20 SHIV NADAR, HCL Technologies (India) – Patrimonio netto: 11,9 miliardi $
Nadar è il fondatore e presidente di HCL Technologies, una compagnia di servizi IT. Avviata negli anni ’70 nel suo garage la società è cresciuta fino a fatturare 8,6 miliardi di dollari e a contare 137mila dipendenti. Il patrimonio di Nadar si è tuttavia ridotto di 2,7 miliardi di dollari rispetto al 2019 a motivo del crollo del prezzo delle azioni di HCL Technologies.

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