Gucci riapre l’ArtLab di Scandicci, Roberto Burioni sarà consulente

L’ArtLab Gucci a Scandicci (Courtesy Gucci)
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L’ArtLab Gucci a Scandicci (Courtesy Gucci)

Gucci riaprirà a partire dal 20 aprile 2020 il suo laboratorio dove vengono realizzati i prototipi di pelletteria e calzature: l’ArtLab di Scandicci.

“La riapertura”, sottolineano dall’azienda, “avverrà nella massima sicurezza per dipendenti, sulla base delle disposizioni governative dello scorso 10 aprile e a seguito di un accordo appena raggiunto con i sindacati per rafforzare ulteriormente il Protocollo di Sicurezza dello scorso 15 marzo, grazie anche alla consulenza del virologo Roberto Burioni dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano”.

La ripresa delle attività riguarderà un numero ristretto degli addetti della sede di ArtLab, il centro dedicato alla ricerca e sviluppo e alle attività di progettazione e realizzazione di prototipi e campioni per pelletteria e calzature Gucci.

Marco Bizzarri (Tristan Fewings/Getty Images for Kering)

“Dall’inizio di questa emergenza, prima ancora che si parlasse ufficialmente di pandemia, la salute delle persone è stata al centro di tutte le decisioni che abbiamo preso”, spiega Marco Bizzarri, presidente e ceo di Gucci. “La salute di tutti noi – prosegue – era, è, e resterà sempre l’assoluta priorità di Gucci. Dopo un’attenta riflessione abbiamo preso la decisione di riaprire la prototipia di ArtLab, in accordo con le organizzazioni sindacali e garantendo il massimo livello di sicurezza e con tutte le precauzioni necessarie, definite con l’aiuto di scienziati di comprovata competenza. Questo ci permetterà di gettare le basi per una più ampia riapertura delle nostre sedi produttive e il riavvio della filiera del Made in Italy, quando consentito”.

Le misure di prevenzione rafforzano ulteriormente le disposizioni governative di contrasto alla diffusione del Covid-19 e includono:

Prima della ripresa dell’attività

Sanificazione completa di tutti gli spazi seguita da specifici tamponi di superficie.

Sessioni a distanza di informazione e formazione preventiva ai lavoratori, attraverso email e canali social aziendali, sulle misure di prevenzione da adottare al rientro.

▪ Spostamenti casa lavoro. Invito ai dipendenti di evitare mezzi di trasporto privilegiando mezzi di trasposto propri. In questa primissima fase, l’azienda, per evitare anche forme di carpooling, metterà a disposizione di coloro che sono sprovvisti di mezzi propri un’autovettura aziendale.

Turnazione. E’ stata definita un’idonea turnazione nei reparti di prototipia sia durante l’attività lavorativa che in fase di ingresso ai luoghi di lavoro così da evitare eventuali assembramenti.

Durante l’attività

Misurazione della temperatura corporea all’ingresso

Informazione e formazione del personale sulle norme igieniche, sulle corrette modalità di fruizione delle aree comuni e su tutto quanto necessario per operare nella massima sicurezza all’interno dei locali aziendali

Fornitura kit anti-contagio. All’ingresso ai luoghi di lavoro sarà fornito a ciascun dipendente chiamato ad accedere per la ripresa dell’attività di prototipia idoneo kit anti-contagio costituito da 3 mascherine, 2 paia di guanti,1 paio di occhiali protettivi ecc.

Kit igienizzanti: ciascun addetto sarà dotato di kit igienizzati per manutenere la pulizia delle postazioni lavorative e dei macchinari la cui pulizia e sanificazione sarà comunque garantita quotidianamente.

▪ Layout. Le postazioni di lavoro utilizzate dal personale in servizio per la ripresa delle attività di prototipia garantiranno le distanze tra i lavoratori stabilite dalle normative vigenti.

▪ Mensa, Spogliatori, Aree break garantiranno il necessario distanziamento sociale e saranno sanificate giornalmente.