In cosa sta investendo Carl Icahn, il guru di Wall Street che vede arrivare un altro crollo

Carl Icahn (Neilson Barnard/Getty Images for New York Times)
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Carl Icahn durante un dibattito nel 2015 (Neilson Barnard/Getty Images for New York Times)

Articolo di Sergei Klebnikov apparso su Forbes.com

Uno degli investitori di maggior successo di Wall Street, il miliardario Carl Icahn, ha avvertito in una recente intervista a Bloomberg che le azioni sono sopravvalutate e, sebbene creda che ci saranno “buone opportunità” per acquistare, si aspetta che il coronavirus porterà a un ulteriore discesa del mercato.

Fatti chiave

L’economia non può essere aperta e chiusa “come un rubinetto”, ha ammonito venerdì il famoso investitore attivista, che all’età di 84 anni ha superato nei decenni numerose crisi finanziarie.

Icahn ha detto che non sta comprando azioni in questo momento, e che invece sta accumulando liquidità, perché pensa che il mercato azionario sia sopravvalutato.

Questo è un momento in cui gli investitori devono essere “estremamente cauti”, ha detto a Bloomberg, aggiungendo: “Nel breve termine, si potrebbero avere delle grandi discese”.

“Ci saranno buone opportunità” per acquistare azioni durante il sell-off, ha detto tuttavia.

Il più grande trade di Icahn in questo momento è una posizione corta del valore di svariati miliardi contro il mercato immobiliare commerciale, parlando del quale in precedenza ha detto che “salterà in aria” in modo simile alla crisi finanziaria del 2008.

Alcune delle altre maggiori partecipazioni azionarie di Icahn includono società industriali come il raffinatore di petrolio CVR Energy e il produttore di componenti per auto Tenneco, entrambi colpiti duramente dalla pandemia.

Citazione chiave

“Per molte aziende oggi il rischio è troppo elevato rispetto alla possibile ricompensa”, ha affermato Icahn. Con il coronavirus che continua a rappresentare un grosso rischio per l’economia, non capisce perché l’indice S&P 500 debba essere scambiato a 17 volte le sue stime degli utili per il 2021. L’investitore miliardario ha affermato che i multipli “non possono” essere giustificati data la quantità di incertezza causata dal coronavirus.

Aspetti sorprendenti

Dalla metà del 2019, Icahn scommette contro il CMBX 6, un indice di titoli garantiti da ipoteca su immobili commerciali. Questo trade è spesso descritto come “the mall short“, perché molti dei prestiti sottostanti sono indirizzati ad agglomerati di punti di vendita al dettaglio come i centri commerciali. La scommessa preferita di Icahn sta evidentemente ripagando durante il coronavirus, dato che le diffuse chiusure di negozi hanno portato grandi rivenditori come Neiman Marcus e JC Penney a valutare l’accesso alle protezioni offerte dalla normativa sulla bancarotta. Dall’inizio di marzo, diverse tranche dell’indice CMBX 6 sono precipitate fino anche del 40%. “E’ come se fosse il 2008”, ha affermato Icahn, confrontando l’ambiente attuale con il crollo del debito dei mutui subprime durante la crisi finanziaria del 2008.

Statistiche chiave

Quando i prezzi del petrolio hanno subito un crollo senza precedenti all’inizio di questa settimana – scendendo a $ 40 al barile a un certo punto – Icahn ha visto un’opportunità e ha acquistato petrolio a buon mercato in un momento in cui tutti gli altri stavano vendendo. Quella scommessa sembra aver ripagato: da allora i prezzi del petrolio sono rimbalzati, aumentando di quasi il 50% negli ultimi tre giorni della settimana.

Icahn ha un patrimonio netto di $ 13,9 miliardi, stima Forbes .

Contesto di fondo

A seguito di misure senza precedenti da parte della Federal Reserve per sostenere l’economia e diversi cicli di stimolo fiscale da parte del Congresso, i titoli azionari sono risaliti, aumentando di circa il 30% dai livelli minimi della crisi a fine marzo. Se le previsioni di Icahn dovessero concretizzarsi, le azioni potrebbero avere ancora molta strada da fare verso il basso.