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SpaceEconomy 30 Aprile, 2020 @ 9:05

Bezos e Musk selezionati dalla NASA per riportare l’uomo sulla Luna entro il 2024

di Forbes.it

Staff

La redazione di Forbes.Leggi di più dell'autore
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(Forbes Italia)

La NASA ha selezionato tre società statunitensi per progettare e sviluppare sistemi di atterraggio umano nell’ambito del programma Artemis sviluppato dall’Agenzia. Una di queste farà sbarcare la prima donna e il prossimo uomo sulla superficie della Luna entro il 2024. Lo ha reso noto la NASA aggiungendo di essere sulla buona strada per un’esplorazione sostenibile della Luna da parte dell’uomo per la prima volta nella storia.

Le società selezionate sono:

  • Blue Origin, è la società finanziata da Jeff Bezos che sta sviluppando, tra gli altri progetti, l’Integrated Lander Vehicle (ILV), un lander a tre stadi che sarà lanciato sul suo nuovo Glenn Rocket System.
  • Dynetics, una società di Huntsville, in Alabama, che sta sviluppando il Dynetics Human Landing System (DHLS), un’unica struttura che fornisce le funzionalità di salita e discesa che verranno lanciate sul sistema di lancio ULA Vulcan.
  • SpaceX di Hawthorne, in California, è la società fondata da Elon Musk che sta, tra gli altri progetti, sviluppando lo Starship, un lander completamente integrato che utilizzerà il razzo SpaceX Super Heavy.

“Con questi appalti, l’America sta compiendo l’ultimo passo necessario per far atterrare gli astronauti sulla Luna entro il 2024, incluso l’incredibile momento in cui vedremo la prima donna mettere piede sulla superficie lunare”, ha dichiarato Jim Bridenstine della NASA. “Questa è la prima volta dall’era Apollo che la NASA stanzia finanziamenti diretti per un sistema di atterraggio umano, e ora abbiamo aziende sotto contratto per svolgere il lavoro del programma Artemis”.

“Cinquant’anni fa, il Programma Apollo della NASA dimostrò che era possibile far sbarcare esseri umani sulla Luna e riportarli sani e salvi sulla Terra. Ma quando la NASA tornerà sulla Luna tra quattro anni con il programma Artemis, lo farà sotto l’egida di governo, industria e partner internazionali in uno sforzo globale per costruire e testare i sistemi necessari per ulteriori missioni su Marte e oltre”, spiega la NASA in una nota.

Incaricato di tornare sulla Luna nei prossimi quattro anni, il programma Artemis rivelerà nuove conoscenze sulla Luna, sulla Terra e sulle nostre origini nel sistema solare. Il sistema di atterraggio umano è una parte vitale dei piani di esplorazione dello spazio profondo della NASA, insieme allo Space Launch System (SLS) e al veicolo spaziale Orion.

Lavorando con i suoi partner per il programma Artemis, la NASA spiega di voler perfezionare le tecnologie di atterraggio di precisione e sviluppare nuove capacità di mobilità che consentiranno ai robot e all’equipaggio di percorrere distanze maggiori al fine di esplorare nuove regioni della Luna.

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