Helbiz si lancia nel food delivery: a Milano il servizio che propone l’esperienza di un ristorante

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Dai monopattini allo streaming. E ora anche il settore del food delivery. Helbiz, società americana nota per i suoi servizi nell’ambito della microbilità, allarga il business con la nuova iniziativa dal nome Helbiz Kitchen.

Quest’ultima iniziativa di business arriva dopo che il gruppo guidato dall’imprenditore Salvatore Palella è stato attivo su diversi fronti: dalla recente fusione con GreenVision Acquisition (con la prospettiva all’orizzonte di una quotazione sul Nasdaq), fino all’acquisizione di MiMoto Smart Mobility. Un deal a cui si aggiunte le partnership con Pininfarina ed MT Distribution, oltre a quella con Leasys, controllata da FCA Bank appartenente al gruppo Stellantis.

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Ora, con Helbiz Kitchen, si è aperta una nuova linea di business. Il servizio, attivo da oggi, ha scelto la città di Milano come prima realtà dove operare, per poi diffondersi a livello globale. Infatti, il piano di sviluppo prevede lanci successivi negli Stati Uniti (Washington DC, Los Angeles, Miami, Oklahoma City), in Canada, in Europa (Portogallo, Spagna, Grecia, Serbia, Francia, Germania) ed in altre città d’Italia (Roma, Torino, Firenze, Bologna, Napoli, Bari).

Helbiz Kitchen punta a essere la più grande ghost kitchen internazionale. Si basa, infatti, su una cucina di quasi 2.000 mq nel cuore di Milano e su un servizio di consegna a domicilio che sfrutta i servizi di mobilità elettrica della casa madre.

Il progetto parte dunque dal capoluogo lombardo, in particolare dal quartiere di Washington e si estende per circa 3 km di raggio in termini di consegne (per garantire la massima qualità del cibo a domicilio), per poi espandersi sia come raggio di azione sia come presenza di altre ghost kitchen sul territorio. Come spiega la società, permetterà a tutti coloro che accedono all’app Helbiz di ordinare con un’unica transazione e consegna sei tipologie di menu differenti – pizza, hamburger, insalata, poke, sushi e gelato – e di riceverli in tempi rapidissimi attraverso i butlers di Helbiz, veri e propri maggiordomi che, oltre alle consegne a domicilio su scooter elettrici, si occuperanno di offrire un’esperienza da ristorante di livello.

Questo nuovo progetto verrà guidato da Rossella Di Dio, amministratore delegato di Helbiz Kitchen e tra le fondatrici di Helbiz. Al suo fianco avrà Paolo Scocco, responsabile dello sviluppo dei nuovi business e della gestione diretta del progetto Helbiz Kitchen ed ex general manager di Cipriani New York. Lo staff sarà poi composto dagli executive chef Rosa Di Gianfelippo e Alex Nanni, supportati da 80 persone assunte da Helbiz fra cuochi, butlers, personale tecnico e amministrativo.

Helbiz – si legge sulla nota – utilizzerà nella sua attività cucine elettriche, celle frigorifere, sistemi di filtrazione aria a lampade UV ozonizzanti, e sistemi di conservazione dei cibi a consumi controllati per garantire uno sfruttamento senza sprechi delle risorse energetiche. Inoltre, tutto il packaging è in carta riciclabile con inchiostro alimentare, ed al momento della consegna verranno fornite tovagliette e posate in Mater-Bi, anche esse riciclabili, senza la presenza di plastica.

“Partiamo da Milano per poi portare Helbiz Kitchen nel mondo”, ha commentato Paolo Scocco, responsabile dello sviluppo dei nuovi business e della gestione diretta del progetto Helbiz Kitchen. “A differenza dei tradizionali servizi di food delivery, che si limitano a effettuare una triangolazione fra gli utenti e i ristoranti di zona, il nostro servizio si basa su un modello multi-ordine, proprietario e centralizzato, nel quale tutti gli step del processo – dalla possibilità di ordinare prodotti di cucine diverse con tempi di preparazione diversi, in un unico ordine con un’unica consegna – sono gestiti da un unico interlocutore”.