Revolut raccoglie 800 milioni di dollari e diventa la seconda fintech più grande in Europa

(Photo by Eoin Noonan /Web Summit via Getty Images)
Share

Secondi nel calcio, secondi nel fintech. Ma mentre la prima medaglia d’argento lascerà strascichi e amarezza a lungo, la seconda è un risultato che fa sorridere la Regina: Revolut, startup lanciata nel 2015 nel Regno Unito, è da oggi il più grande unicorno fintech in Europa dopo Klarna, società svedese da più di 45 miliardi di dollari. La super app finanziaria con oltre 16 milioni di clienti in tutto il mondo ha annunciato infatti un round di finanziamento di serie E da 800 milioni di dollari guidato da SoftBank e Tiger Global. La startup britannica è dunque valutata 33 miliardi di dollari, segnando un aumento di sei volte rispetto ai 5,5 miliardi che la società valeva l’anno scorso.

L’investimento, che ha reso Revolut la più grande fintech del Regno Unito, consentirà all’azienda di portare avanti i suoi piani di crescita. In particolare la sua continua innovazione di prodotto volta a soddisfare le esigenze e le aspirazioni finanziarie quotidiane dei clienti, dai trasferimenti di denaro globali facili e veloci alla gestione di tutto ciò che riguarda il denaro, dal risparmio alle assicurazioni, passando per la democratizzazione di wealth e trading. Supporterà inoltre l’espansione dell’offerta di Revolut ai clienti statunitensi, oltre al suo ingresso in India e in altri mercati internazionali.

“Gli investimenti di SoftBank e Tiger Global sono un endorsement della nostra missione di creare una super app finanziaria globale che consenta ai clienti di gestire tutte le loro esigenze finanziarie attraverso un’unica piattaforma” ha commentato Nikolay Storonsky, fondatore e ceo di Revolut. “Questo round di finanziamento rende Revolut la fintech con la più alta valutazione in Regno Unito, a dimostrazione della fiducia degli investitori nelle nostre potenzialità di offrire prodotti che alzino il livello delle aspettative dei clienti in tutto il settore dei servizi finanziari”.

L’ennesima importante raccolta nel settore delle startup fintech che, nel secondo trimestre del 2021, hanno raccolto la cifra record di 33,7 miliardi di dollari. Un’iniezione di fiducia che getta le basi per la crescita esponenziale alla quale sta puntando la super app finanziaria. “Vogliamo che la nostra piattaforma globale offra ai nostri clienti un valore dieci volte migliore e livelli di servizio e sicurezza dieci volte migliori di quelli che possono ottenere altrove” ha aggiunto il ceo di Revolut. “Stiamo costruendo una suite completa di prodotti finanziari in un’unica app, dove sarà possibile trovare sempre il prodotto che meglio soddisfi le esigenze dei clienti”.  Servizi sempre più personalizzati, per rispondere alle esigenze quotidiane dei clienti, con tariffe basse e trasparenti. Questo l’obiettivo di Nikolay Storonsky. ”Mentre ci espandiamo in nuovi mercati, siamo incoraggiati dall’entusiasmo del pubblico per Revolut e non vediamo l’ora di utilizzare questo investimento per progredire con la nostra missione”.

Revolut, che giusto un mese fa era balzata alle cronache per aver regalato due giorni di ferie in più ai suoi dipendenti per il lavoro svolto in pandemia e ad aprile per aver concesso due mesi l’anno ai suoi 2000 dipendenti, si distingue per la sua filosofia del lavoro all’avanguardia e in linea con la trasformazione digitale. Ciliegina sulla torta, la soddisfazione espressa dal Cancelliere dello Scacchiere britannico: “È un’ottima notizia che Revolut abbia raccolto altri 800 milioni di dollari e abbia intenzione di espandersi ulteriormente, creando più posti di lavoro nel Regno Unito” ha dichiarato Rishi Sunak. “Vogliamo vedere ulteriori grandi storie di successo nel Fintech britannico, come quella di Revolut, motivo per cui ho pubblicato una tabella di marcia che definisce come garantiremo che il settore del Regno Unito rimanga competitivo, lungimirante e dinamico”.