Alghero diventa un videogioco: il progetto finanziato dall’Unione europea per un turismo interattivo

Fabio Viola Play Alghero
Fabio Viola, game designer tra i più affermati al mondo e coordinatore del progetto.
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Sarà come entrare in un videogame gigantesco, dove gli avatar sono persone in carne e ossa. Alghero potrà essere vissuta attraverso dieci progetti di gioco che si pongono l’obiettivo di migliorarne l’accessibilità, la capacità di coinvolgimento, le relazioni tra residenti e turisti, le potenzialità educative di aree come il centro storico, con le sue fortificazioni medievali e le aree archeologiche immerse nel Parco regionale di Porto Conte. Play Alghero è il nuovo brand che identificherà un itinerario di installazioni urbane, materiali e immateriali, pensate come tappe e rese possibili grazie a Med Gaims, progetto internazionale di cooperazione euro-mediterranea per promuovere il patrimonio artistico e culturale attraverso l’uso dei giochi.

Play Alghero, un progetto finanziato dall’Ue con 2,1 milioni di euro

Med Gaimes è un partenariato internazionale che coinvolge realtà di Libano, Giordania, Spagna e Italia. Alghero – attraverso la Fondazione Alghero – è l’unica città italiana partecipante. Il progetto è finanziato dall’Unione europea con un contributo di 2,1 milioni di euro. “Alghero diventa un laboratorio di innovazione urbana apripista in Europa – spiega Fabio Viola, game designer tra i più affermati al mondo e coordinatore del progetto -, sperimentando intersezioni tra tecnologia, creatività e patrimonio. Il ruolo del gioco è centrale nei processi di partecipazione dei residenti e turisti nel XXI secolo, un linguaggio che accomuna oltre due miliardi di persone nel mondo. La città viene scoperta e vissuta attraverso PlayAlghero e si candida a diventare uno spazio, fisico e digitale, attrattivo per le nuove generazioni”.

Play Alghero potrebbe essere l’inizio di una lunga serie di performance urbane: L’obiettivo è certamente ambizioso – afferma il sindaco di Alghero, Mario Conoci –: rivoluzionare la tradizionale visita ai siti culturali, sfruttando le potenzialità del game design per rendere unica l’esperienza turistica, ampliando il numero di visitatori grazie alle nuove forme di fruizione dei luoghi”.

Cinque nuovi giochi per Play Alghero

La posta in gioco, dunque, potrebbe essere l’innovazione nella valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale. “Abbiamo individuato tre diversi ambiti su cui innestare questo nuovo processo, facendo riferimento alle aree archeologiche, all’area parco e al centro storico”, dice Andrea Delogu, presidente di Fondazione Alghero. “Ora entriamo nella fase operativa con la pubblicazione dell’invito a presentare proposte per la realizzazione di cinque giochi, tre fisici e due digitali. Diamo la possibilità a giovani creativi, società, startup e appassionati di essere protagonisti del percorso grazie a un finanziamento di 60mila euro: 10mila per ogni gioco fisico e 15mila per ogni gioco digitale”.

I dieci progetti inizieranno il loro percorso di sperimentazione e confronto con la cittadinanza a partire da settembre 2021, entrando a far parte dell’offerta turistica e culturale nel 2022. Il percorso di selezione di questi giochi è avvenuto per metà in maniera autoriale, sotto la guida di Fabio Viola, e per l’altra metà attraverso una serie di call rivolte a creativi di tutta Italia.

L’obiettivo di PlayAlghero è posizionare la città sarda come una delle prime ‘playable city’ a livello internazionale, uno spazio attrattivo per l’enorme bacino di videogiocatori mondiali, stimato in oltre 2.5 miliardi di persone.

I progetti

Tra i progetti in fase di realizzazione c’è CollezionAlghero, un album di figurine cartaceo e digitale che consente di scoprire luoghi, oggetti e storie della città sarda. Per poter completare l’album sarà necessario visitare fisicamente musei e luoghi turistici, che concorreranno a sbloccare figurine sempre più rare da poter scambiare con altri appassionati.

DigitalPlayGround, invece, è un’installazione interattiva collocata nella torre medievale di San Giovanni, che vedrà i partecipanti coinvolti nel disegno e colorazione di elementi marittimi che, in tempo reale, finiranno proiettati all’interno della torre. Il mondo 3D in movimento cambierà e si evolverà non solo in relazione ai disegni dei visitatori, ma anche alle loro interazioni touch sulle superfici. AlgheroQuestBox, infine, è una scatola magica consegnata in aeroporto e in alcuni punti turistici della città, contenente mappe, penne con inchiostro speciale e altri materiali per avviare un’investigazione che porterà il residente e il turista a scoprire una Alghero inedita.