Come questa azienda francese sta aiutando le imprese nella transizione energetica

Share

Articolo tratto dal numero di ottobre 2021 di Forbes Italia. Abbonati!

Negli anni Novanta la prima idea di Robert Dardanne è stata quella di sviluppare un’attività nel campo delle energie rinnovabili. Quindici anni, un primo impianto idroelettrico a Oiapoque nella Guyana francese e molti altri progetti nel settore dopo sono state le fondamenta di Voltalia, azienda nata in Francia nel 2005 con l’ambizione di fornire soluzioni di energia rinnovabile, aiutare i clienti nella transizione energetica e un forte impegno per il clima, l’ambiente, la società e la conservazione delle risorse del pianeta. Alessandra Brioschi è la country manager alla guida della società in Italia.

Oltre mille dipendenti, presente in 20 paesi in quattro continenti, +2.8 terawatt di energia pulita prodotti e tonnellate di emissioni di Co2 evitate. Quali sono i vostri business principali? 

Queste cifre dimostrano che il modello di business di Voltalia permette di conciliare crescita economica, sviluppo sociale e protezione del clima. Il valore aggiunto della compagnia la distingue dall’attuale panorama competitivo: la natura complementare delle sue attività come produttore di elettricità rinnovabile e come fornitore di servizi per conto proprio e per conto terzi le ha permesso di sviluppare una riconosciuta competenza in tutta la catena del valore dei progetti rinnovabili, dallo sviluppo alla gestione degli impianti di energia rinnovabile, compresa l’ingegneria, la fornitura di attrezzature e la costruzione. Voltalia si rivolge a mercati non sovvenzionati, offrendo un profilo unico con circa l’80% della sua capacità installata che produce elettricità a un prezzo competitivo. Con i contratti di vendita di energia firmati nel 2020, la società ha un portafoglio con un totale di 6,5 miliardi di euro di ricavi contrattuali futuri al 31 dicembre 2020. Nel 2020 abbiamo raggiunto oltre 233,5 milioni di euro di ricavi e 1.015,5 megawatt di potenza installata. 

Come funziona la catena del valore per Voltalia in quanto produttore indipendente di energia e qual è il suo ruolo come service provider?

La compatibilità delle due linee di business – produttore di energia elettrica rinnovabile e fornitore di servizi per conto proprio e per conto terzi – ha permesso a Voltalia di sviluppare una competenza riconosciuta in tutta la catena del valore dei progetti di energia rinnovabile. Per produrre elettricità rinnovabile, Voltalia sviluppa, costruisce, gestisce e mantiene le proprie centrali elettriche, ma supporta anche i suoi clienti in tutta la catena del valore di un progetto di energia rinnovabile: sviluppo, vendita di progetti pronti per la costruzione e servizi di gestione e manutenzione.

In che modo lo sviluppo tecnologico aiuta Voltalia nelle sue scelte, nella direzione da prendere e nel suo approccio alla sostenibilità, alla lotta al cambiamento climatico?

L’innovazione digitale detiene un ruolo determinante nella costruzione di un futuro sostenibile. Al fine di ridurre le emissioni di gas serra, Voltalia promuove l’uso di energie rinnovabili attraverso l’auto-approvvigionamento: quando possibile, utilizza l’elettricità prodotta dalle proprie centrali elettriche. Questo approccio non solo riduce significativamente la sua dipendenza da altri fornitori di energia, ma limita anche i costi. In Brasile, l’auto-approvvigionamento rappresenta il 79% del consumo di elettricità. Inoltre, nel 2020, il 27% dell’elettricità consumata negli uffici proviene da fonti rinnovabili. La strategia di Voltalia e delle sue filiali è quella di sostituire gradualmente la sua attuale flotta di veicoli con altri elettrici o ibridi in tutti i paesi in cui il gruppo opera, come già avviene in Portogallo. Le nuove installazioni sono dotate di stazioni di ricarica per le squadre di gestione e manutenzione e anche per alcuni uffici. 

L’Agenda 2030 è ormai alle porte: siamo in ritardo?

Voltalia sarà orientata a piani di crescita a lungo termine e, soprattutto, scelte economiche non speculative, ma volte a garantire uno sviluppo stabile nel tempo. Il nostro obiettivo di raggiungere 2,6 GW di capacità installata o in costruzione entro la fine del 2023 è stato assicurato. Se è vero che a livello globale i risultati della crescita sostenibile non si vedranno nel breve termine, è cruciale velocizzare la definizione e l’attuazione delle azioni che promuovono questa crescita. I rapporti annuali dell’Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile descrivono un quadro incoraggiante in Italia, ma lento rispetto ai progressi che l’Agenda 2030 propone di realizzare. Ciò è anche legato all’adozione di un quadro legislativo basato su un sistema di incentivi, piuttosto che sull’adozione di obblighi più stringenti a tutti i livelli della società, dalle amministrazioni alle imprese e alle famiglie. Questo ritardo può essere almeno in parte riassorbito dalle iniziative private e dalle imprese: per questo Voltalia sta lavorando attivamente con le associazioni di settore per cercare di far adottare a livello settoriale gli obblighi legati all’attuazione del programma dell’Agenda 2030.

Quali sono i piani per il futuro? 

Voltalia rafforzerà il suo impegno nel business sostenibile e rispetto ambientale, conducendo le sue attività in accordo con tre punti cardine: lavorare per la produzione di energia rinnovabile accessibile a molti, contribuire allo sviluppo sostenibile dei territori con realtà locali e utilizzare le risorse del pianeta in modo sostenibile. Il legame tra la crescita economica dell’azienda e lo sviluppo sostenibile dei paesi in cui operiamo è per noi inscindibile, per cui i nostri attuali piani per il futuro prevedono progetti rigorosamente rinnovabili e sempre più innovativi, integrati con le esigenze del territorio e dei suoi abitanti. Auguro ai collaboratori del settore energetico di maturare la consapevolezza del ruolo chiave che hanno nella salvaguardia del nostro pianeta e di perseverare nella configurazione di un settore sempre meno esposto al rischio speculativo. Lo sviluppo sostenibile non può dipendere da un solo settore, quindi spero che siano i singoli individui a compiere ogni giorno scelte orientate alla salvaguardia dell’ambiente partendo dai gesti più piccoli e quotidiani, comprendendone e condividendone il valore.