Insight tratto dal numero di ottobre 2021 di Forbes Italia. Abbonati!
Baglioni Hotels, B&B Hotels, Blu Hotels, Uvet Hotel Company, VoiHotels (gruppo Alpitour) per l’hotellerie e poi Autogrill, Cigierre, Cremonini, Doppio Malto, Lagardère Travel Retail, La Piadineria per la ristorazione. Cosa hanno in comune tra di loro questi prestigiosi brand? In primis, la capacità di essere resilienti e dinamici. E poi il saper affrontare il periodo dell’emergenza sanitaria e delle restrizioni normative in ambito turistico in modo proattivo, puntando soprattutto sull’innovazione tecnologica dei propri servizi. Lo hanno fatto insieme a un partner esperto e affidabile come Zucchetti Hospitality, la società del gruppo Zucchetti specializzata in questo mercato.
“Inutile dire che la pandemia è stato un duro colpo per l’economia e in particolare per il mondo dell’ospitalità, ma come sempre nelle crisi c’è anche chi sa cogliere nuove opportunità e cavalcare il cambiamento per soddisfare le mutate esigenze della clientela”, dichiara Angelo Guaragni, amministratore di Zucchetti Hospitality. “La trasformazione digitale di tutte le attività, infatti, era già in atto, ma sicuramente l’ultimo periodo ha impresso una forte accelerazione e, soprattutto, le grandi catene alberghiere e i più noti gruppi della ristorazione si sono rivolti a noi per dotarsi delle ultime novità nel campo delle soluzioni e dei servizi digitali”.
Nel 2021 Zucchetti Hospitality ha superato il traguardo dei 46mila clienti tra hotel, ristoranti, centri fitness & wellness e spa di lusso che utilizzano i suoi software gestionali e le sue applicazioni in ambito booking, digital marketing, e-commerce e Crm.



