Rivian si quota in Borsa con la più grande Ipo dai tempi di Facebook. Ora vale 90 miliardi di dollari

Rivian Nasdaq
Un pickup Rivian a Times Square nel giorno della quotazione (foto Michael M. Santiago/Getty Images)
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Questo articolo è apparso su Forbes.com

L’azienda di veicoli elettrici Rivian, che alcuni investitori sperano possa diventare la prossima Tesla, si è quotata in Borsa mercoledì 10 novembre con una valutazione di 90 miliardi di dollari. Le sue azioni sono cresciute del 29% all’inizio delle contrattazioni, nella più grande Ipo americana da quella Facebook, datata 2012.

I fatti chiave

  • Il titolo di Rivian, contrassegnato al Nasdaq dalla sigla Rivn, ha aperto a circa 106 dollari per azione, con un incremento del 36% rispetto al prezzo iniziale dell’Ipo (78 dollari).
  • In pochi minuti di negoziazione, il titolo è salito fino a 116 dollari: un incremento superiore al 50% rispetto al prezzo di partenza dell’Ipo. Il valore è poi sceso, e alla chiusura era di poco più di 100 dollari per azione.
  • Mentre il prezzo iniziale attribuiva all’azienda una valutazione di 66,5 miliardi di dollari, la crescita del titolo ha portato il suo valore a più di 90 miliardi.
  • Rivian ha raccolto 11,9 miliardi di dollari tramite l’offerta di 153 milioni di azioni per il suo debutto in Borsa. Questi numeri rendono la sua Ipo la più grande dal 2012, quando Facebook si quotò a Wall Street e raccolse 16 miliardi.
  • Il produttore di veicoli elettrici è sostenuto da Amazon, che ha una quota del 20%, e da Ford, che possiede il 12% della società.
  • Alcuni investitori sono convinti che Rivian potrebbe diventare la prossima Tesla. L’azienda è stata la prima a lanciare un pickup completamente elettrico, l’R1T, e ha in programma di mettere in vendita il suo suv elettrico, l’R1S, a dicembre.
  • Rivian non produce solo pickup e suv elettrici. Si sta infatti allargando anche ai veicoli commerciali: Amazon è il suo principale cliente e ha già ordinato 100mila furgoni elettrici per le consegne.

Che cosa bisogna aspettarsi

Rivian ha raggiunto un’enorme valutazione di mercato nonostante le sue scarse entrate (già in passato, del resto, altri produttori di veicoli elettrici avevano ottenuto valutazioni molto elevate in situazioni finanziarie analoghe). Prevede di perdere fino a 1,28 miliardi di dollari in questo trimestre, con entrate non superiori a un milione. La società ha dichiarato però, in alcuni documenti, di avere già 50mila ordini per i suoi R1T e R1S, il cui prezzo di partenza è di quasi 70mila dollari.

Il numero

1,7 miliardi di dollari. È questo il valore della quota del fondatore di Rivian, RJ Scaringe, nella sua società, dopo il primo giorno di negoziazione del titolo.

Un fatto sorprendente

Con l’attuale valutazione di oltre 90 miliardi di dollari, Rivian vale già più di giganti dell’industria automobilistica con una lunghissima storia, come Ford (79 miliardi) e General Motors (85 miliardi).

Il contesto

Rivian, che aveva più di 6.200 dipendenti alla fine di giugno, ha dichiarato di prevedere, per la sua fabbrica in Illinois, una produzione che potrà arrivare a 150mila veicoli all’anno. Fondata nel 2009, secondo Pitchbook la società era stata valutata dagli investitori 27,6 miliardi all’inizio del 2021, in occasione di un round di finanziamento.