Prodotti a basso impatto e diversificazione: così Grundig si è trasformata ed è diventata carbon free

Francesco Misurelli Grundig
Francesco Misurelli, ceo di Beko e Grundig
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Prima di tutto, la sostenibilità. Così il marchio di elettrodomestici Grundig già da anni ha intavolato la sua strategia aziendale, che ha portato al risultato concreto di renderla carbon free – a zero emissioni nette di carbonio in atmosfera – già dal 2019.  “Siamo una delle pochissime aziende del settore ad avere raggiunto un traguardo simile”, ha spiegato l’ad di Beko e Grundig, Francesco Misurelli, ospite negli studi di Forbes Leader. “Per riuscirci abbiamo lavorato diversi anni, al punto che altri nostri competitor hanno da poco annunciato l’intenzione di essere carbon free a partire dal 2030. Questo fa capire quale sia lo sforzo richiesto a un’azienda di elettrodomestici per raggiungere un tale risultato”. 

Grundig è un marchio tedesco che ha cominciato a farsi strada nel primo dopoguerra attraverso la produzione di radio, per poi arrivare alle televisioni e, più recentemente, a elettrodomestici, forni e frigoriferi. Oggi l’azienda fa parte del gruppo turco Arcelik, guidato dal presidente Rahmi Koç. 

“Grundig è un marchio riconosciuto per essere di estrema qualità”, continua Misurelli. “Oggi la qualità continua a essere un nostro pilastro, ma a questo si è affiancato quello della sostenibilità. Arcelik, la nostra capogruppo, fa della sostenibilità uno dei suoi credo da quando il nostro presidente ha assunto la missione di trasformare l’azienda”. 

Questo convincimento si è affiancato a un’altra scelta fatta nel 2015: “Abbiamo esteso la gamma di prodotti con una nuova gamma di elettrodomestici da incasso, come per esempio forni e piani cottura. Tutti a basso impatto ambientale per consentire ai consumatori di ottenere un risparmio nell’utilizzo del cibo”. 

Di questi e di altri argomenti si è parlato nel corso dell’intervista a Forbes Leader, che di seguito si può vedere in versione integrale. 

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