La fusione Eutelsat-OneWeb che sfiderà i miliardari Musk e Bezos nell’internet satellitare

(Photo by Bill Ingalls/NASA via Getty Images)
Share

Questo articolo è apparso su Forbes.com

Le società satellitari francesi e britanniche Eutelsat e OneWeb hanno annunciato l’intenzione di unire le forze per creare un leader globale nella fiorente industria di Internet satellitare. L’accordo metterà le due aziende di fronte alle iniziative statunitensi promosse dai miliardari Elon Musk e Jeff Bezos.

Fatti principali

  • In una dichiarazione congiunta, Eutelsat e OneWeb hanno fatto sapere che l’accordo ha l’obiettivo di creare un player globale nel settore della connettività spaziale. Per farlo uniranno le loro forze. Eutelsat ha una flotta di 36 satelliti geostazionari, mentre OneWeb ha una costellazione di 648 satelliti in orbita bassa terrestre.
  • L’accordo, che valuta l’operatore satellitare britannico OneWeb a $ 3,4 miliardi, vedrà gli azionisti di OneWeb scambiare le loro azioni con quelle nuove emesse da Eutelsat, che ammonteranno a una partecipazione del 50% nella nuova entità combinata.
  • La società continuerà ad avere una quotazione primaria a Parigi e cercherà di quotarsi anche alla Borsa di Londra.
  • I principali azionisti di entrambe le società – che includono il governo del Regno Unito, entità governative francesi e cinesi e il miliardario indiano delle telecomunicazioni Sunil Bharti Mittal – si sono espressi a sostegno dell’accordo. Saranno equamente rappresentati nel consiglio di amministrazione composto da 15 persone.
  • Eutelsat e OneWeb hanno affermato che la nuova entità combinata sarà “in una posizione unica per conquistare” il mercato globale della connettività. Potrebbe generare 1,5 miliardi di euro in sinergie di costi e aumento dei ricavi.
  • Secondo il presidente di Eutelsat, Dominique D’Hinnin, che è il presidente proposto della società combinata, l’accordo è un “punto di svolta” per il settore. Inoltre, accelererà la commercializzazione della flotta di OneWeb.

Sullo sfondo

L’accordo, così come la volontà dei governi europei di soddisfare i problemi di sicurezza che circondano il coinvolgimento cinese, sottolinea l’alta posta in gioco nella frenetica corsa alla commercializzazione dello spazio. La fusione, in caso di successo, creerebbe uno player europeo che potrebbe sfidare iniziative guidate da imprenditori del calibro di Elon Musk e Jeff Bezos, come la Starlink di SpaceX e Kuiper Systems di Amazon.

LEGGI ANCHE: “Starliner vs Crew Dragon. Boeing contro SpaceX: perché (anche) il trasporto spaziale degli equipaggi è questione di soldi”

Per anni i miliardari americani hanno pompato denaro in questa nascente industria. I due si sono anche scontrati per prevalere nello spazio, anche in questi progetti che hanno l’obiettivo di fornire l’accesso a Internet utilizzando costellazioni di satelliti. La natura di quest’ultime e l’ingresso di società private in un dominio normalmente occupato dagli stati ha causato grattacapi alle autorità di regolamentazione e agli scienziati.

Intanto in Borsa…

Le azioni di Eutelsat sono crollate di circa il 18% lunedì, dopo che la società ha confermato i colloqui di fusione con OneWeb. Gli analisti hanno ipotizzato che il selloff abbia indicato la delusione tra gli investitori per il fatto che la società avrebbe indirizzato investimenti verso l’accordo invece di ritorni immediati per gli azionisti. Nell’ambito della proposta fusione, Eutelsat sospenderà infatti il dividendo per due anni.

A cosa guardare?

Al controllo e all’autorizzazione da parte degli enti regolatori. L’accordo è ancora soggetto all’approvazione delle autorità di regolamentazione ed è probabile, secondo Credit Suisse, che venga “esaminato pesantemente” dal punto di vista dell’antitrust, secondo quanto riportato da Reuters. L’accordo “probabilmente avrà bisogno del consenso politico sia del Regno Unito che dell’Ue”, ha aggiunto la nota.

L’accordo richiederà anche autorizzazioni di sicurezza nazionale, visto il coinvolgimento di britannici, francesi e della Cina, oltre alla natura strategicamente importante del settore. Dal momento che i principali azionisti, tra cui il governo del Regno Unito, che ha salvato OneWeb durante la pandemia di Covid-19, hanno provvisoriamente accettato l’accordo, queste complicazioni sono state almeno in parte affrontate. Le società hanno affermato che l’accordo dovrebbe concludersi entro la prima metà del 2023.

In cifre

16 miliardi di dollari. Ecco quanto potrebbe valere il mercato della “connettività satellitare” entro il 2030, secondo Eutelsat.

La valutazione di Forbes

13,1 miliardi di dollari. Questo è il patrimonio netto stimato di Mittal e della sua famiglia, secondo la classifica in tempo reale di Forbes. Si tratta di uno dei più ricchi dell’India. Bharti Airtel di Mittal è uno dei maggiori operatori di telefonia mobile dell’India.

Per altri contenuti iscriviti alla newsletter di Forbes.it QUI.