Un fondo fiduciario per gestire la partecipazione dal valore di 4 miliardi di euro nel capitale di Ferrari e preparare la successione. Secondo quanto riportato da un documento pubblico disponibile nel sito della Sec, Piero Ferrari ha costituito un trust, con sede a Modena ma ai sensi della legge delle isole Jersey, in cui intende “trasferire, con uno o più atti di donazione, la nuda proprietà delle sue azioni mantenendo a sé l’usufrutto, inclusi i relativi diritti di voto”.
Aspetti principali
- Il 77enne imprenditore, vice presidente esecutivo della Ferrari, ha creato questo fondo fiduciario con l’obiettivo “garantire il benessere dei discendenti – la figlia Antonella e i nipoti Piero Galassi Ferrari ed Enzo Mattioli Ferrari – attraverso una strategia unitaria a lungo termine nella gestione della partecipazione nella Ferrari”.
- La partecipazione di Piero Ferrari vale attualmente circa 4 miliardi di euro e garantisce diritti di voto per oltre il 15%.
- Nulla cambia per Exor, che detiene il 24,40% delle azioni ordinarie emesse dalla Società e circa il 36,21% dei diritti di voto nell’assemblea degli azionisti. La holding della famiglia Agnelli, Piero Ferrari e il trust hanno firmato un accordo per modificare lo stesso patto e riconoscere la costituzione del Trust.
Sullo sfondo
Entro il 2026, secondo quanto riportato nel piano strategico per il periodo 2023-26, Ferrari proporrà per il 40% auto tradizionali, per il 60% ibride ed elettriche. Entro il 2030, l’offerta sarà composta invece da auto tradizionali per il 20%, da ibride per il 40% e da elettriche per il 40%.
Quanto alle auto elettriche, in particolare, un comunicato afferma che un elemento caratteristico sarà il modo in cui le celle delle batterie saranno assemblate a Maranello. I moduli saranno realizzati artigianalmente e saranno integrati nel telaio. Un processo che vuole ridurre il peso della macchina, oltre ad aumentare le prestazioni.
È previsto per il periodo di piano anche un ampliamento degli stabilimento di Maranello. Nascerà, tra l’altro, un nuovo e-building dedicato alle auto elettriche. Qui saranno realizzati artiginalmente e assemblati i motori elettrici, oltre a componenti come inverter e batterie.



