La promessa di Elon Musk: “Non venderò più azioni Tesla”. Sarà vero questa volta?

Elon Musk azioni Tesla
(Photo by Patrick Pleul – Pool/Getty Images)
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Questo articolo è apparso su Forbes.com

di Nicholas Reimann

Giovedì, il ceo di Tesla, Elon Musk, ha dichiarato che per i prossimi due anni non venderà altre azioni Tesla. Ricordando, però, che solamente questa settimana il neo proprietario di Twitter ne ha vendute per un valore pari a quasi 3,6 miliardi di dollari, e il prezzo delle azioni di Tesla è crollato.

Fatti principali

  • In una call su Twitter Spaces, Elon Musk ha promesso che non venderà altre azioni Tesla, dopo che quest’anno se ne è liberato per un valore pari a quasi a 40 miliardi di dollari nell’ultimo anno.
  • Giovedì, il prezzo delle azioni Tesla è andato incontro a un calo di quasi il 9%, chiudendo a 125,35 dollari per azione. Gli investitori, infatti, oltre a essere molto preoccupati dalla domanda di veicoli elettrici che l’azienda riporta, sono abbastanza diffidenti in merito al tempo che Musk sta dedicando alla gestione di Twitter.
  • A oggi Tesla sta andando incontro a un crollo del 70% rispetto al massimo storico registrato a gennaio, quando il titolo scambiava sopra i 400 dollari per azioni, e la capitalizzazione della società era superiore ai mille miliardi di dollari  (1.200 miliardi). Cifre che avevano portato il patrimonio di Elon Musk sopra i 300. miliardi di dollari, dato che è principalmente costituito da azioni Tesla
  • “Avevo bisogno di vendere alcune azioni per assicurarmi, per esempio, che ci fosse polvere secca… per tenere conto dello scenario peggiore”, ha detto Musk, prevedendo l’arrivo per il prossimo anno di una “grave recessione”.

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Il contro

Già in un tweet dello scorso aprile Elon Musk aveva dichiarato “dopo oggi non sono in previsione altre vendite di azioni Tesla”. Da allora, però, ha messo a segno le più grandi vendite.

Background

L’ultimo calo a cui è andato incontro il titolo Tesla è iniziato nel periodo in cui Musk ha finalizzato il suo accordo da 44 miliardi di dollari per rilevare Twitter. Il miliardario ha difeso quanto fatto su Twitter, anche se ha distolto gran parte della sua attenzione da tutte le altre attività che gestisce, come Tesla e SpaceX.

Inoltre, Musk ha dichiarato che rimodellare il business e la configurazione di Twitter è un grande progetto che richiede un approccio molto pratico, mentre i dirigenti di Tesla e SpaceX sono in grado di gestire le società senza di lui. In passato, Elon Musk ha venduto azioni Tesla per finanziare parte del suo accordo per l’acquisto di Twitter, dicendo lo scorso mese ai dipendenti della piattaforma che lo ha fatto per “salvare” la società.

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I dettagli della situazione finanziaria di Twitter non sono più pubblici, perché la società adesso è diventata privata, tuttavia sembrano preoccupanti. Anche in virtù del fatto che sono già diverse le aziende che hanno ridotto la spesa pubblicitaria su Twitter in risposta al comportamento discutibile di Musk e all’allentamento delle politiche di moderazione dei contenuti. Contestualmente, il mese scorso il miliardario ha detto in privato allo staff di Twitter che la società potrebbe presto fallire senza un aumento significativo delle entrate.

La valutazione di Forbes

Stimiamo che Elon Musk abbia un patrimonio 147,9 miliardi di dollari. Cifra che lo rende la seconda persona più ricca del mondo, dietro al ceo di LVMH Bernard Arnault e la sua famiglia. È stato la persona più ricca del mondo per gran parte del 2022 poiché il suo patrimonio netto è salito a oltre 200 miliardi di dollari.

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