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Leader 23 Gennaio, 2020 @ 8:00

Tesla vola oltre i 100 miliardi (vale più di Volkswagen) e Musk vede un maxi-bonus

di Massimiliano Carrà

Staff

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Elon Musk presenta la Tesla Model X Crossover (Justin Sullivan/Getty Images)

Tesla non smette di stupire e in Borsa ha ufficialmente messo il pilota automatico. Nella giornata di ieri il titolo della casa automobilistica americana fondata da Elon Musk ha fatto registrare a Wall Street un rally del 4,09%, che le ha permesso di fissare il prezzo delle azioni a 569,56 dollari.

La capitalizzazione di mercato del titolo ha così ufficialmente sforato quota 100 miliardi di dollari, come già era avvenuto solo brevemente nella seduta precedente. 

Ed Elon Musk è già pronto a sfornare il suo balletto della vittoria. Secondo Reuters infatti i 100 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato di Tesla gli garantirebbero un mega bonus.

Azioni Tesla e il bonus di Elon Musk

Entrando più nel dettaglio di quanto rivelato da Reuters, Elon Musk, secondo alcuni termini contrattuali firmati nel 2018, guadagnerebbe 346 milioni di dollari di premi azionari se si realizzasse una doppia condizione: qualora il titolo Tesla dovesse attestare la sua capitalizzazione di mercato a 100 miliardi di dollari almeno per un 1 mese, e anche su un orizzonte di 6 mesi. Tra l’altro, come sottolinea l’agenzia di stampa britannica, al momento Musk non riceve alcun compenso o bonus in denaro, ma solo opzioni di assegnazione di azioni che si basano sulla capitalizzazione di mercato di Tesla e sulla sua stessa crescita. 

E secondo gli accordi, il ceo dell’azienda otterrebbe un’altra tranche di azioni ogniqualvolta Tesla dovesse andare incontro a un aumento del valore di mercato di 50 miliardi di dollari. In sintesi se la capitalizzazione di mercato della casa automobilistica dovesse raggiungere la cifra di 650 miliardi di dollari, Elon Musk potrebbe guadagnare l’intero pacchetto retributivo del valore di 56 miliardi di dollari in premi azionari.

È importante anche sottolineare che il rally positivo in Borsa di Tesla non è una novità. L’azienda americana negli ultimi sei mesi ha guadagnato il 110%, tant’è che le azioni sono passate da 260 dollari per azione, registrati il 23 luglio, a 569 dollari per azione. Inoltre va ricordato che Elon Musk attualmente possiede circa 34 milioni di dollari di azioni, ossia il 19% di Tesla. 

Business 24 Dicembre, 2019 @ 11:57

Tesla segna un nuovo record in Borsa e Musk torna a scherzare sulla cannabis

di Forbes.it

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Elon Musk (Getty Images)

di Rachel Sandler per Forbes.com

Dopo che lunedì il titolo Tesla è balzato al valore record di 420 dollari per azione, il ceo Elon Musk ha voluto scherzare prendendosi gioco dell’infelice tweet che l’anno scorso gli era costato qualche guaio con la Securities and Exchange Commission della Borsa di New York, spingendolo verso le dimissioni da presidente.

“Whoa… il titolo vale così tanto lol”, ha twittato Musk dopo che la valutazione in borsa delle azioni Tesla ha superato i 420 dollari. Il 20 aprile (o 4/20, come vengono scritte le date negli Stati Uniti) è infatti una ricorrenza in cui viene celebrata la cultura della cannabis, tanto che negli Usa ricorrere al numero 420 per riferirsi alla marijuana è diventato ormai anche un popolare meme.

Musk ha inoltre risposto a un tweet di Bloomberg sull’andamento del titolo Tesla con un paio di emoji della faccina che piange dalle risate.

Sempre lunedì all’apice del valore di giornata le azioni Tesla venivano scambiate a 422 dollari l’una.

Mentre la casa produttrice di veicoli elettrici viene da un anno di “su e giù” in Borsa, gli investitori continuano a dimostrare fiducia nelle capacità di Musk, confortati anche dai risultati di un sorprendente terzo trimestre e dai progressi nella costruzione del suo primo stabilimento internazionale in Cina.

L’attività di Musk su Twitter è da sempre caratterizzata dal ricorso a meme e velati riferimenti alla marijuana. Il suo più infelice tweet è stato quello dell’agosto 2018 in cui aveva scritto, scherzando, che stava “valutando l’ipotesi di lasciare la Borsa quando il Tesla raggiungerà i 420 dollari per azione. Finanziamenti garantiti”; tweet che aveva scatenato una raffica di critiche per il suo uso di Twitter ritenuto da molti impulsivo e che lo aveva portato alle accuse di frode da parte della SEC per aver ingannato gli investitori. Il patteggiamento con l’agenzia si è chiuso con una multa da 20 milioni di dollari e le dimissioni da presidente di Tesla.