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29 ottobre 2025

Dal magazzino in una stanza a player globale: la storia di Centro Style tra crescita, qualità e passaggio generazionale

Da una piccola impresa a realtà internazionale, l’azienda di Conti si sviluppa unendo esperienza, competenze e approccio umano al business.
Dal magazzino in una stanza a player globale: la storia di Centro Style tra crescita, qualità e passaggio generazionale

Centro Style

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Articolo tratto dal numero di maggio 2025 di Forbes Small Giants. Abbonati!

A cura di Luca Brambilla, direttore dell’Accademia di Comunicazione strategica

Da quasi 50 anni, Centro Style è punto di riferimento nel settore dell’ottica in Italia e all’estero. Oggi l’azienda è composta da un team di oltre 180 professionisti al servizio di 16mila centri ottici con un’offerta di prodotti unica nel suo genere distribuita in 80 paesi. La gestione familiare è stata fin dalle origini un valore cardine che ha garantito continuità, visione strategica e attenzione agli standard qualitativi. A raccontarci la sua storia sono Francesco Conti, presidente e fondatore, e suo figlio Pietro Conti, general manager dell’azienda e presidente dei Giovani imprenditori di Confindustria Varese. 

Come è nata l’idea di fondare Centro Style?

FC: Prima di intraprendere l’avventura da imprenditore ho lavorato in una multinazionale come venditore. Fu un’ottima scuola, ma presto compresi di non condividere pienamente i valori aziendali. Così, nel 1976, decisi di mettermi in proprio e di seguire la mia strada approcciandomi al mercato con curiosità e voglia di imparare. 

Come è avvenuta la crescita dell’azienda?

FC: Ho iniziato con poco, trasformando la mia camera in magazzino e ufficio. Centro Style è nata fornendo minuteria ai negozi ottici italiani e oggi offre 10mila prodotti in cinque linee di business, servendo oltre 16mila punti vendita in Italia e all’estero. Dopo The Lab Modular System e gli accessori per la cura degli occhiali, è arrivato Active Frames, marchio per bambini, seguito da Visione Sensibile, Ipovisione e Vision Care. Oggi siamo un partner a 360 gradi, con un focus sulle persone e un forte investimento in logistica 4.0.

Come hai vissuto il tuo ingresso in azienda?

PC: Entrare nell’azienda di famiglia è sempre stato il mio obiettivo, anche se mio padre non ha mai dato per scontato il mio ingresso. Mi ha coinvolto fin da subito, lasciandomi sperimentare e sbagliare, rafforzando così la mia crescita. Dopo la laurea in Economia alla Cattolica e un’esperienza in consulenza strategica, sono entrato in Centro Style nel 2018. Ho lavorato in diverse aree per comprendere l’azienda a fondo, crescendo progressivamente anche grazie all’esempio di mio padre.

Qual è stata la sfida più grande che avete affrontato?

PC: A meno di due anni dal mio ingresso si è verificato un evento particolarmente sfidante: la pandemia da Covid19. In quel frangente abbiamo deciso di ridisegnare alcune aree del modello organizzativo e internalizzare alcune attività e competenze. La reattività nell’inserire nuove proposte commerciali ci ha permesso di superare il 2020 senza perdita di fatturato. Anche oggi, in un contesto colpito dall’inflazione e dall’incertezza politica, siamo riusciti a mantenere i volumi e perfino a migliorare la redditività. 

FC: Viviamo in un contesto di grande complessità, in cui il passaggio generazionale si è dimostrato un’opportunità di cambiamento e crescita per l’azienda. Con l’ingresso di Pietro l’azienda ha beneficiato di nuove competenze e visioni che, integrate in modo complementare all’esperienza, si sono tradotte in un valore aggiunto per la competitività aziendale. 

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