Ust, società statunitense specializzata in soluzioni di trasformazione tecnologica e intelligenza artificiale, ha completato l’acquisizione della quota di maggioranza di Italdesign dal gruppo Audi. L’operazione, annunciata nel dicembre 2025 e ora perfezionata, apre una nuova fase per la storica società piemontese attiva nel design automobilistico, nell’ingegneria dei veicoli e nello sviluppo prodotto.
Il gruppo Audi aveva precisato al momento dell’annuncio che Automobili Lamborghini, precedente controllante di Italdesign, avrebbe mantenuto una partecipazione significativa nella società. Audi resterà inoltre partner strategico di lungo periodo e un importante cliente di Italdesign. Le società non hanno comunicato il valore dell’operazione né l’entità esatta delle rispettive partecipazioni.
Italdesign continuerà a operare con il proprio nome, i propri valori e il proprio approccio multidisciplinare. La società ha sede a Moncalieri, in provincia di Torino, e conta oltre 1.300 professionisti distribuiti in dieci sedi internazionali.
Design, software e intelligenza artificiale
L’operazione punta a integrare le competenze di Italdesign nel design e nell’ingegneria con quelle di Ust nell’ingegneria digitale applicata all’automotive, nell’intelligenza artificiale, nei veicoli software-defined e nella progettazione di ecosistemi digitali.
La partnership arriva mentre l’industria automobilistica si sta spostando verso veicoli sempre più connessi, governati dal software e integrati con sistemi di AI. Le due società intendono accompagnare i costruttori lungo il processo di sviluppo dei nuovi veicoli, accelerando il passaggio dal concept alla produzione.
Già nell’annuncio dell’accordo dello scorso dicembre, Audi aveva spiegato che l’integrazione avrebbe permesso di coprire un ventaglio di attività che va dal concept e dal design allo sviluppo di hardware e software fino ai sistemi di produzione. Ust dovrebbe inoltre contribuire ad ampliare la presenza internazionale di Italdesign attraverso la propria rete in oltre 30 Paesi.
Ust punta sull’esperienza di Italdesign
“Non abbiamo investito in Italdesign semplicemente per le sue capacità. Abbiamo investito per le sue persone, la sua pluriennale esperienza e la sua straordinaria reputazione nel trasformare idee audaci in prodotti riconosciuti a livello mondiale”, ha dichiarato Vijay Padmanabhan, chief financial officer di Ust.
Secondo Padmanabhan, l’unione tra le competenze di design e ingegneria di Italdesign e quelle di Ust nell’ingegneria digitale, nell’AI e nella trasformazione tecnologica punta a creare “una piattaforma per contribuire a plasmare il futuro della mobilità”.
Il chief operating officer di Ust, Gilroy Mathew, sottolinea invece la crescente richiesta, da parte dei costruttori, di interlocutori capaci di integrare competenze differenti. “I nostri clienti hanno sempre più bisogno di partner capaci di connettere design, ingegneria, software e AI. Insieme a Italdesign, li aiuteremo a passare più rapidamente dal concept alla produzione”, ha spiegato.
Italdesign continuerà a operare con il proprio nome
Sul fronte di Italdesign, l’amministratore delegato Antonio Casu sottolinea la continuità dell’azienda. “Continueremo a operare come Italdesign, con i nostri valori e le nostre competenze distintive”, ha dichiarato. La società potrà allo stesso tempo beneficiare della scala internazionale di Ust, delle competenze nell’ingegneria digitale e nell’intelligenza artificiale e delle relazioni con clienti a livello globale.
L’impostazione era stata anticipata anche da Audi nel dicembre 2025: Ust, in qualità di nuovo azionista di maggioranza, avrebbe assunto la responsabilità operativa di Italdesign, mantenendone e sviluppandone l’eredità italiana, la cultura del design e le competenze dei dipendenti.
Quasi sessant’anni di Italdesign
Italdesign ha quasi 60 anni di storia e offre soluzioni integrate che vanno dal concept design alla produzione in piccola e piccolissima serie, con competenze nell’elettronica, nella digitalizzazione e nelle nuove forme di mobilità. Nel corso della sua attività ha inoltre realizzato oltre 1.000 progetti di industrial design e transportation design, estendendo le proprie competenze a settori come l’aerospazio e la robotica.
La società è entrata nell’orbita Volkswagen nel 2010, quando il gruppo tedesco acquisì il 90,1% del capitale. Nel 2015 la famiglia Giugiaro cedette anche il restante 9,9%. Ust, fondata nel 1999 e con sede negli Stati Uniti, conta invece oltre 30.000 dipendenti in più di 30 Paesi e opera nella trasformazione tecnologica attraverso soluzioni digitali basate sull’AI, piattaforme proprietarie, ingegneria e ricerca e sviluppo.