Da non perdere |Lifestyle
13 gennaio 2026
Pescaria, azienda italiana di ristorazione fast casual specializzata in panini di pesce, annuncia un’importante evoluzione nel proprio assetto di governance. A oltre dieci anni dalla fondazione, i fondatori del marchio Claudio… Leggi tutto
Pescaria, azienda italiana di ristorazione fast casual specializzata in panini di pesce, annuncia un’importante evoluzione nel proprio assetto di governance. A oltre dieci anni dalla fondazione, i fondatori del marchio Claudio Matarrese e Domingo Iudice assumono la direzione esecutiva e l’amministrazione esclusiva della società, revocando l’incarico dell’Amministratore Delegato e segnando così il passaggio ufficiale alla innovativa fase di “Founder Mode”.
Dopo oltre dieci anni dalla nascita del format, per la prima volta Pescaria viene guidata direttamente dai suoi founder, non solo nella visione e nell’identità del brand, ma nell’operatività quotidiana, nei numeri e nella disciplina esecutiva. È una scelta netta, presa in un momento che il gruppo definisce complesso ma governabile, proprio perché richiede velocità decisionale, rigore e controllo. La proprietà ha scelto dunque di superare il modello di gestione delegata per riportare la guida del gruppo nelle mani dei suoi fondatori, garantendo quella velocità decisionale e quell’aderenza ai valori del brand necessarie per affrontare con successo le sfide dell’attuale scenario di mercato.

La centralità di Pescaria e l’impegno dei soci
“Pescaria è un pezzo di storia della ristorazione italiana, avendo inventato una formula e un prodotto con una potenzialità enorme: prodotto e format sono una certezza. Tanto copiati ma dopo dieci anni mai emulati”, dichiara Domingo Iudice. “Ma la potenzialità non basta: oggi serve ordine, autenticità e standard. Non ci interessa raccontare una storia facile: ci interessa riscrivere il futuro con metodo. Pescaria ha 10 anni ma è ancora una startup.”
L’adozione della Founder Mode si traduce in un impegno diretto dei soci fondatori e del team marketing Brainpull su ogni aspetto della gestione: dal presidio quotidiano dei punti vendita alla semplificazione dei processi interni, fino a un controllo analitico della contabilità industriale. “Il nostro lavoro si concentra da subito sulla trasparenza dei numeri e sulla responsabilità delle scelte,” aggiunge Claudio Matarrese. “Stiamo finalizzando una completa riorganizzazione contabile e implementando strumenti di gestione avanzati che ci permetteranno di governare l’azienda con la massima precisione. Questo non è un semplice cambio al vertice, né un passaggio di comunicazione ma una trasformazione gestionale profonda: passiamo dalla supervisione all’azione diretta.”
Prossimi passi
Con questo nuovo assetto, Pescaria si prepara a consolidare l’organizzazione aziendale e ottimizzare ogni assetto operativo, prima di intraprendere nuovi percorsi di espansione. La filosofia di Brainpull (che ne ha acquisito la totalità delle quote nel 2024) permea questa nuova fase: affrontare la complessità con pragmatismo e disciplina, trasformando ogni sfida in un’opportunità di miglioramento costante.
Nei prossimi giorni Pescaria comunicherà al mercato i prossimi step del piano di riequilibrio e rilancio. Nel frattempo, la priorità è una sola: rendere Pescaria stabile, efficiente e nuovamente competitiva, attraverso un approccio pragmatico e diretto.