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5 febbraio 2026
Il business della holding di Google ha accelerato nell’ultimo anno grazie alla domanda in forte crescita dei suoi prodotti di IA.
Alphabet ha comunicato mercoledì risultati del quarto trimestre superiori alle aspettative di Wall Street, con ricavi annuali sopra i 400 miliardi di dollari per la prima volta, mentre il business della holding di Google ha accelerato nell’ultimo anno grazie alla domanda in forte crescita per i suoi prodotti di intelligenza artificiale.
Fatti principali
- Alphabet ha registrato ricavi trimestrali per 113,8 miliardi di dollari e utili per azione (EPS) pari a 2,82 dollari, in aumento rispettivamente del 17% e del 31% su base annua, mentre i ricavi annuali hanno raggiunto 402,8 miliardi di dollari con un EPS di 10,81 nel 2025.
- I ricavi trimestrali di Alphabet hanno superato le stime di Wall Street, che erano di 111,3 miliardi di dollari e 2,63 dollari di EPS, secondo FactSet, mentre i dati annuali hanno battuto le previsioni di 400,2 miliardi di dollari e 10,63 dollari di EPS.
- L’azienda ha citato un “forte slancio” e un’accelerazione della crescita per Google Services e Google Cloud: i ricavi dei servizi cloud di Alphabet sono aumentati del 48% a 17,7 miliardi di dollari, mentre quelli di Google Services sono saliti del 14% a 95,8 miliardi di dollari.
- Alphabet ha dichiarato di prevedere spese in conto capitale comprese tra 175 e 185 miliardi di dollari nell’esercizio fiscale 2026, citando la crescente domanda per i suoi prodotti di IA dopo aver speso 105,7 miliardi di dollari nel 2025.
- Le azioni Alphabet sono state volatili nelle contrattazioni after-hours e risultano in calo dello 0,4%, dopo aver perso il 2,1% nella seduta di mercoledì.
Contesto
Le azioni Alphabet sono salite di oltre il 70% negli ultimi sei mesi e il mese scorso l’azienda è diventata la quarta di sempre a raggiungere una capitalizzazione di mercato di 4.000 miliardi di dollari, affiancandosi a Nvidia, Microsoft e Apple. La casa madre di Google è seconda solo a Nvidia (4.200 miliardi di dollari) come azienda più grande al mondo.
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La crescita è stata alimentata dagli ultimi sviluppi nell’IA, dopo il rilascio del modello Gemini 3, accolto con ampi consensi a novembre, e dell’ultima iterazione del suo chip per l’intelligenza artificiale, Ironwood, mentre compete con Nvidia. Alphabet ha riportato per la prima volta 100 miliardi di dollari di ricavi trimestrali in ottobre, osservando che si aspettava una rapida espansione della domanda del business cloud fino al 2026.
Cosa tenere d’occhio
Amazon pubblicherà i risultati giovedì, seguita da Nvidia, ultima delle “Magnificent Seven” a diffondere i dati fiscali il 25 febbraio. Meta, Microsoft, Tesla e Apple hanno già comunicato i risultati la scorsa settimana.
Nota a margine
Anthropic, la società di IA sostenuta da Alphabet e Amazon, ha annunciato martedì nuovi plugin per il suo chatbot Claude, molti dei quali, secondo l’azienda, potrebbero automatizzare attività legali, di assistenza clienti e di analisi finanziaria, tra le altre. Gli add-on hanno scosso i titoli software globali mercoledì: Oracle ha perso il 5,1%, mentre le società IT indiane Tata Consultancy Services, Infosys e Tech Mahindra sono scese rispettivamente del 7%, 2,4% e 4,5%. In Giappone, Nomura Research è crollata del 7,6% toccando il minimo delle ultime 52 settimane, mentre Fujitsu ha ceduto il 2,2% e NEC è precipitata dell’8,7%.