Da non perdere |Lifestyle
5 febbraio 2026

Pieter Mulier è il nuovo direttore creativo di Versace

Designer belga dalla visione architettonica, arriva da Alaïa per guidare il nuovo corso creativo del marchio
Pieter Mulier è il nuovo direttore creativo di Versace

Martina Citterio
Scritto da:
Martina Citterio

Il Gruppo Prada e Versace hanno ufficializzato la nomina di Pieter Mulier come direttore creativo del brand a partire dal 1° luglio 2026, segnando l’inizio di un nuovo capitolo per la maison italiana. Mulier, che attualmente ricopre il ruolo di direttore creativo di Alaïa, riporterà a Lorenzo Bertelli, presidente esecutivo di Versace.

“Mentre consideravamo l’acquisizione di Versace, abbiamo individuato in Pieter Mulier la persona giusta per il ruolo di designer del brand. Siamo fiduciosi che saprà esprimere pienamente il potenziale di Versace e instaurare un dialogo profondo con la storia e l’estetica distintiva del marchio; siamo entusiasti di intraprendere questo percorso insieme”, ha dichiarato Bertelli.

Il nome di Mulier era già emerso subito dopo l’addio di Dario Vitale da Versace, a soli otto mesi dalla sua nomina e dopo una sola sfilata. Ora, tutti i puntini si collegano e il mondo della moda attende di vedere se il designer riuscirà a replicare il successo ottenuto con Alaïa, dove ha portato freschezza e contemporaneità, creando pezzi diventati rapidamente iconici, come le ballerine tempestata di cristalli e la borsa Le Teckel.

Chi è Pieter Mulier

Designer belga, Pieter Mulier è una delle figure più influenti e riservate del fashion contemporaneo. Nato e formatosi in Belgio, ha studiato architettura presso l’Institut Supérieur d’Architecture Saint-Luc di Bruxelles, una formazione che ha profondamente segnato il suo approccio alla moda, sempre attento a volumi, proporzioni e costruzione del capo. Il suo percorso professionale è strettamente legato a quello di Raf Simons, di cui è stato per anni uno dei collaboratori più fidati. Al suo fianco ha lavorato in alcuni dei marchi più importanti del lusso internazionale, da Jil Sander a Christian Dior, fino a Calvin Klein, dove ha ricoperto un ruolo centrale nella gestione dei team creativi uomo e donna, contribuendo alla visione globale del brand.

Nel 2021 viene scelto per guidare Azzedine Alaïa, maison rimasta orfana del fondatore e alla ricerca di una nuova direzione creativa. In pochi anni Mulier riesce a restituire al marchio una forte identità contemporanea, mantenendo intatto il DNA sensuale e scultoreo della casa. Sotto la sua guida, Alaïa torna al centro del dibattito moda internazionale, conquistando anche le nuove generazioni grazie a capi e accessori diventati iconici, come le ballerine in cristalli e la borsa Le Teckel.

Questo articolo è stato notarizzato in blockchain da Notarify.

QR Code certificazione Notarify

CERTIFIED BY NOTARIFY