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6 febbraio 2026
Milano ospita l’evento immersivo del brand, che scommette su tecnologia, materiali innovativi e artigianalità
Milano come palcoscenico, la tecnologia come linguaggio, l’esperienza come racconto. Nordica ha scelto il capoluogo lombardo per svelare Promachine 3, il nuovo scarpone da sci che rappresenta l’evoluzione più avanzata della sua gamma performance. Un lancio che il marchio trevigiano ha voluto trasformare in un evento immersivo, organizzato in collaborazione con Tavolata, capace di andare oltre la semplice presentazione di prodotto per diventare un vero viaggio nel cuore dell’innovazione.
Dal patrimonio artigiano alla tecnologia sensoriale: Promachine 3 ridefinisce l’esperienza dello sciare
Potenza, precisione e identità estetica sono i tre pilastri attorno a cui ruota Promachine 3. Un modello che nasce con un obiettivo ambizioso: spingere la performance tecnica oltre i confini tradizionali, trasformandola in esperienza sensoriale e segno distintivo. A guidare gli ospiti in questo percorso è stata la voce di Zoran Filicic, volto di Eurosport e narratore delle imprese del Circo Bianco, che ha accompagnato i presenti in un itinerario tra passato e futuro del brand.
Fondata nel 1939 nel distretto calzaturiero trevigiano, Nordica ha alle spalle quasi un secolo di storia. Un patrimonio che l’evento milanese ha voluto celebrare sin dalla prima tappa del percorso: un’immersione nella maestria artigiana degli scarponi in cuoio degli anni Quaranta, Cinquanta e Sessanta, messi a confronto con la complessità tecnologica delle soluzioni contemporanee. Emblema di questa evoluzione è la nuova scarpetta 3D Speed Lace Cork Fit, cuore pulsante del Promachine 3.
Tecnologia e materiali d’eccellenza: quando lo scarpone diventa interfaccia tra corpo e sci
Progettata come un’interfaccia intelligente tra corpo e macchina, la scarpetta sfrutta le proprietà naturali del sughero 3D, capace di modellarsi perfettamente sulla forma del piede, riducendo i micro-movimenti interni e aumentando il controllo sugli sci. Il sistema Integrated Speed Lace, ispirato al mondo race ma pensato per un utilizzo intuitivo, consente di avvolgere tibia e collo del piede con un gesto semplice e immediato. Il sughero, materiale nobile e sostenibile, offre inoltre isolamento termico, assorbimento delle vibrazioni ed elevata termoformabilità: caratteristiche che migliorano comfort e precisione anche nelle condizioni più estreme.
La seconda tappa del percorso ha portato gli ospiti dentro la struttura stessa dello scarpone, alla scoperta del 3Force Frame. Si tratta di un’architettura che combina un telaio rigido e leggero con materiali plastici più morbidi in zone strategiche di scafo e gambetto, ispirata ai principi della biomimesi. In particolare, Nordica ha preso come modello la struttura a nido d’ape, esempio perfetto di equilibrio tra resistenza e leggerezza. Le celle esagonali consentono di massimizzare la stabilità riducendo al minimo il materiale, dando vita a uno scarpone performante ma al tempo stesso confortevole.
Dall’artigianalità alla laseratura unica: il Promachine 3 come pezzo irripetibile
Durante l’evento è stato possibile toccare con mano anche il processo produttivo: dai granuli plastici utilizzati per la realizzazione dello scafo fino allo stampo originale del Promachine 3, in cui il materiale fuso viene iniettato per prendere forma. Un processo industriale altamente tecnologico che, come hanno spiegato gli esperti Nordica, conserva ancora elementi di artigianalità: gli stampi, infatti, necessitano di manutenzione periodica e interventi manuali per garantire standard qualitativi impeccabili.
L’ultima tappa del viaggio ha svelato uno degli aspetti più sorprendenti del nuovo modello: il suo inedito ‘camouflage glaciale’. Per la prima volta nel mondo dello sci, Nordica introduce un processo di laseratura a intensità e frequenza variabile che incide direttamente la superficie dello scafo, creando un effetto ottico tridimensionale. Il motivo non è stampato né colorato: è scolpito nel materiale. Da lontano emergono geometrie decise, da vicino si scopre una base monocromatica attraversata da trame sempre diverse. Nessun Promachine 3 è identico all’altro: ogni pezzo diventa unico e irripetibile.
Dalla pista alla tavola: Promachine 3 racconta l’innovazione Nordica attraverso esperienza e design
La serata si è conclusa con una cena esperienziale ideata da Tavolata, che ha tradotto i contenuti tecnici del prodotto in un racconto sensoriale. Atmosfere ovattate, richiami al paesaggio alpino e tagli di luce laser rossa – colore simbolo dell’anima race di Nordica – hanno trasformato lo spazio in una scenografia capace di evocare l’adrenalina della pista e la magia della montagna.
Promachine 3 debutterà nella stagione 2026-2027 nella versione S, la più esclusiva della famiglia, disponibile con flex 130 per l’uomo e 115 per la donna. Alcuni esemplari saranno proposti in anteprima, in quantità limitate, presso una selezione di rivenditori specializzati.
Con questo nuovo modello Nordica conferma la propria visione: lo scarpone da sci non è solo un attrezzo tecnico, ma un concentrato di ricerca, design e cultura della performance. Un oggetto capace di raccontare, attraverso materiali e tecnologia, la passione per la neve e l’innovazione made in Italy.
