Da non perdere |Best in Class
24 febbraio 2026

Da Brescia al mondo, Gio Bressana porta l’affresco italiano nel lusso globale

Gio Bressana trasforma interni e grandi superfici in esperienze immersive di lusso, tra arte e design all'insegna del made in Italy
Da Brescia al mondo, Gio Bressana porta l’affresco italiano nel lusso globale

Forbes.it
Scritto da:
Forbes.it

Contenuto tratto dal numero di febbraio 2026 di Forbes Italia. Abbonati!

La famiglia reale saudita, Vogue e Rolex; l’Hotel de La Ville di Monza, lo Splendido di Portofino e il De Russie di Roma; il gruppo Tân Hoàng Minh, leader nel settore delle costruzioni di lusso, per gli affreschi e i dipinti del Palais de Louis, sfarzoso palazzo privato in una delle vie più prestigiose di Hanoi; e ancora Fendi Home, Bentley Home, Roberto Cavalli, Scic Cucine d’Italia, Dorchester Collection, oltre a progetti in Cina, Giappone, Australia, Singapore e nelle dimore romane. È il successo planetario dell’imprenditore e artista di interior design Gio Bressana.

Di origine bresciana, ha esordito giovanissimo come pittore su tela, collezionando premi e vendite, per poi approdare alla sua vera dimensione artistica: i grandi affreschi nelle dimore più glamour del mondo. Uno stile che richiama il Rinascimento, ma anche il Barocco e il Rococò, senza mai perdere il dialogo con la contemporaneità dei luoghi che lo ospitano. Gio Bressana è diventato così, a tutti gli effetti, l’unico imprenditore italiano – con oltre 20 tra collaboratori e dipendenti – specializzato in arte immersiva applicata ad arredi, interni e spazi abitativi, in particolare pareti, tessuti e mobilio, dando vita ad ambienti emozionali nel solco di una tradizione artistica profondamente radicata in Occidente.

Gli inizi e le prime commissioni

Tutto è iniziato con un incontro a Milano, alla fine degli anni Novanta, tra Bressana e un gruppo di ceo e manager di caratura internazionale, tra cui anche Silvio Berlusconi. Da lì sono arrivati i primi lavori su commissione, le firme negli showroom dei marchi più rinomati e la consacrazione nelle residenze private più esclusive di capi di Stato e famiglie reali, oltre che in palazzi e hotel tra i più prestigiosi al mondo.

Temi e stile si declinano in base alle atmosfere che clienti, architetti e lo stesso artista definiscono di comune accordo già nelle fasi iniziali del progetto e dai primi schizzi, frutto di una ricerca scrupolosa e quasi maniacale su fantasie, soggetti e tonalità di ogni ambiente: dalla piscina naturale, in perfetta armonia con i pavimenti intarsiati, alle stanze padronali, fino alle aree di ristoro di lusso delle diverse location. Il tutto immerso in una vegetazione fitta e avvolgente, con un unico filo conduttore: esportare bellezza, eccellenza e made in Italy oltreconfine.

Come è nata la sua dimensione artistica?

A otto anni, da un sogno. Era un cavallo nero che entrava a casa. Il giorno seguente lo dipinsi. Sentii che quella doveva essere la mia vita artistica, ma anche imprenditoriale, le due dimensioni coesistono insieme. Con l’aiuto di mia madre cominciai le prime scorte di tele e colori. Quel cavallo lo conservo ancora dopo 30 anni. Poi l’istituto d’arte e la consapevolezza che quella sarebbe stata la mia esistenza.

Da quel sogno al lusso di Dubai e Tokyo. Cosa c’è stato in mezzo?

Le prime gallerie del Nord Italia, tra Brescia, Cremona e Bologna; le mostre personali, spesso sold out, con lavori fedeli ai grandi maestri, da Caravaggio a Raffaello. In ogni tratto cercavo la perfezione, mese dopo mese, quadro dopo quadro. Il passaggio dalla passione all’impresa è arrivato a 17 anni, con la prima personale nel Bresciano: piacque molto, il progetto prese forma e il business si avviò, tra continue vendite esaurite e richieste di nuove opere.

E quanto durò?

Dieci anni. Fino ai 27 ho dipinto soggetti ispirati ai grandi maestri, in una lunga sequenza di mostre personali allestite in gallerie e spazi pubblici e privati, con centinaia di opere dedicate soprattutto al Rinascimento. La svolta è arrivata quando le dimensioni delle superfici hanno iniziato a crescere: 8, 12, 15 metri quadrati, e la tela non bastava più. L’esigenza di espansione è diventata una costante. Ho così abbandonato la tela per misurarmi con spazi sempre più ampi, fino alla ricerca naturale di superfici diverse: quelle fisse, dei palazzi, dei resort, delle ville, delle fondazioni, delle strutture verticali con solide fondamenta.

Ovvero?

Non più bidimensionale, solo base per altezza, ma 360 gradi: pareti, soffitti, pavimenti, tutto immersivo, dove si entra letteralmente nell’opera e nel contesto. La si vive standoci dentro.

Che genere di luoghi e di lusso? Può citarci alcuni progetti?

Interi hotel, come lo Splendido di Portofino – ispirato alla tradizione pittorica ligure degli anni ’50, il cosiddetto “sweet style” italiano, reinterpretato in chiave contemporanea – con le sue 33 camere e le aree comuni; oppure il cinque stelle De Russie di Roma, con il ristorante Le Jardin sulla terrazza, caratterizzato da uno stile pittorico trompe-l’œil in cui la natura invade le mura e l’esterno dialoga con l’interno in una continuità cromatica fluida. A questi si aggiungono grattacieli a Dubai, in Cina e a Miami, oltre a location di pregio e a grandi committenti come Fendi Casa, Cavalli Home, Roger Vivier, Bentley, Rolex e Dorchester Collection, tra gli altri.

Obiettivi futuri?

Ne cito uno, il più ambizioso: la creazione di un’academy di arte e pittura in Lombardia. Una struttura architettonica pensata come fucina di talenti, in cui i giovanissimi possano confrontarsi con i loro mentori, profondamente motivati dal desiderio di trasmettere alle nuove generazioni la convinzione che credere in se stessi e nei propri sogni è fondamentale e che, oggi come domani, è possibile fare business con l’arte. Il tutto in un grande spazio ispirazionale: barocco, classico, un palazzo antico tipicamente italiano, simbolo della nostra magnificenza nel mondo. La location è già stata individuata e il progetto è attualmente in fase di definizione.

Questo articolo è stato notarizzato in blockchain da Notarify.

QR Code certificazione Notarify

CERTIFIED BY NOTARIFY