Netflix non aumenterà la propria offerta per Warner Bros. Discovery, dichiarando che “l’operazione non è più finanziariamente interessante”.
Netflix ha dichiarato che non intende pareggiare la nuova offerta recentemente presentata da Paramount Skydance per Warner Bros. Discovery, aprendo così la strada a una possibile vittoria di Paramount Skydance in una guerra di offerte destinata a scuotere l’industria dei media e dell’intrattenimento.
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Fatti principali
- Warner Bros. Discovery ha affermato in una nota che l’offerta di Paramount Skydance “costituisce una ‘Proposta Superiore per la Società’ come definita nell’accordo di fusione tra WBD e Netflix”.
- La nota precisa che l’accordo di fusione tra Warner Bros. Discovery e Netflix resta attualmente in vigore e che il consiglio di amministrazione della società “continua a raccomandare l’operazione con Netflix” — per il momento.
- Poche ore dopo, Netflix ha confermato che non aumenterà la propria offerta per Warner Bros. Discovery, dichiarando che “l’operazione non è più finanziariamente interessante”.
- Martedì Paramount ha rivisto la propria offerta per Warner Bros. Discovery, aumentando la proposta da 30 a 31 dollari per azione in un accordo che valuterebbe Warner Bros. Discovery circa 77 miliardi di dollari.
- Netflix offre 27,75 dollari per azione, pari a 82,7 miliardi di dollari, per gli studi cinematografici e le attività di streaming di Warner Bros. Discovery, una porzione della società più ridotta rispetto a quella oggetto dell’offerta di Paramount Skydance.
- Il presidente di Warner Bros. Discovery, David Zaslav, ha elogiato Netflix e i suoi dirigenti in una dichiarazione riportata giovedì da diversi media, aggiungendo di augurare loro il meglio per il futuro e che l’adozione dell’accordo di fusione con Paramount “creerà un enorme valore per i nostri azionisti”.
A margine
Le azioni di Paramount Skydance sono balzate di oltre il 6% nelle contrattazioni after-hours di giovedì, raggiungendo quota 11,87 dollari, dopo aver già registrato un +10% durante la seduta ordinaria. Il titolo Warner Bros. Discovery non ha beneficiato allo stesso modo della notizia, scendendo dell’1,7% nelle contrattazioni successive alla chiusura. Nel frattempo, le azioni Netflix sono salite dell’8,5% nell’after-hours intorno alle 19:40 (ora della costa Est), dopo aver chiuso in rialzo di oltre il 2% a 84,59 dollari durante la seduta regolare.
La citazione
“Ma questa operazione è sempre stata un ‘nice to have’ al giusto prezzo, non un ‘must have’ a qualsiasi prezzo”, hanno dichiarato i co-ceo di Netflix, Ted Sarandos e Greg Peters, nella nota.
Contesto
Warner Bros. Discovery ha iniziato a valutare una vendita nell’autunno del 2025 dopo che la fusione tra WarnerMedia e Discovery aveva lasciato la società risultante con circa 35 miliardi di dollari di debito. L’azienda ha inoltre sofferto l’ascesa delle piattaforme di streaming e il fenomeno del cord cutting (abbandono degli abbonamenti alla TV via cavo), facendo crollare il titolo di circa il 60% nell’anno della fusione.