Da non perdere |Innovation
7 aprile 2026

Anthropic supera i 30 miliardi di ricavi nel trimestre. E rafforza l’alleanza con Google e Broadcom

Clienti raddoppiati in pochi mesi e forte domanda enterprise: Anthropic investe in infrastrutture per sostenere la crescita dell’AI
Anthropic supera i 30 miliardi di ricavi nel trimestre. E rafforza l’alleanza con Google e Broadcom

Dario Amodei, cofondatore e amministratore delegato di Anthropic (foto Chance Yeh/Getty Images for HubSpot)

Forbes.it
Scritto da:
Forbes.it

Anthropic, la società statunitense di intelligenza artificiale nota per lo sviluppo della famiglia di modelli Claude, ha annunciato risultati che segnano una svolta nella sua traiettoria di crescita. Nel primo trimestre del 2026, la startup ha comunicato che il suo run-rate di ricavi ha superato i 30 miliardi di dollari, più del triplo rispetto ai circa 9 miliardi stimati alla fine del 2025.

Questa dinamica riflette una domanda crescente da parte delle aziende che adottano i servizi di Anthropic, in particolare nel segmento enterprise. Secondo i dati diffusi dall’azienda, il numero di clienti con spesa annuale superiore a 1 milione di dollari è raddoppiato salendo a più di 1.000 in meno di due mesi. Un incremento rapido che indica come le soluzioni basate su Claude stiano trovando applicazioni concrete nei processi operativi di realtà di medie e grandi dimensioni.

LEGGI ANCHE: “Anthropic vola a 380 miliardi: i sette cofondatori miliardari quasi raddoppiano i loro patrimoni”

Potenza di calcolo e infrastrutture

Per sostenere questa espansione, Anthropic ha confermato l’ampliamento della collaborazione con Google e Broadcom. L’accordo, che si affianca alle precedenti partnership già in essere, prevede l’accesso a diversi gigawatt di capacità di calcolo basata su Tpu (Tensor processing units) di nuova generazione, con attivazione prevista a partire dal 2027.

Secondo le prime ricostruzioni, la quota di capacità che Anthropic potrà utilizzare attraverso Broadcom sarà di circa 3,5 gigawatt, un ordine di grandezza paragonabile alla potenza di un piccolo impianto industriale. Questo tipo di risorse è cruciale per addestrare e servire modelli di grandi dimensioni come Claude, la cui complessità computazionale cresce di pari passo con le richieste di performance e affidabilità.

“Stiamo costruendo la capacità necessaria per gestire la crescita della nostra base clienti”, ha commentato Krishna Rao, chief financial officer di Anthropic, definendo l’accordo con Google e Broadcom come il più significativo impegno in termini di potenza di calcolo mai assunto dall’azienda. La scelta di localizzare la maggior parte di questa nuova infrastruttura negli Stati Uniti si inserisce anche nel contesto degli investimenti annunciati nel novembre 2025: un piano da 50 miliardi di dollari finalizzato a rafforzare l’infrastruttura digitale nazionale.

Un ecosistema multi-cloud e la competizione nel mercato AI

Dal punto di vista operativo, Anthropic non dipende da una singola piattaforma hardware o cloud: Claude viene addestrato e distribuito utilizzando una combinazione di soluzioni, tra cui Aws Trainium, Gpu Nvidia e Tpu di Google. Questo approccio multi-piattaforma consente di adattare i carichi di lavoro alle risorse più efficienti per ciascun caso d’uso, migliorando prestazioni e resilienza. In parallelo, Amazon Web Services resta un partner chiave, non solo per l’infrastruttura ma anche per iniziative di lungo periodo come il Project Rainier. Claude, inoltre, è uno dei pochi modelli di frontiera disponibili su tutte e tre le principali piattaforme cloud globali: Aws (Bedrock), Google Cloud (Vertex AI) e Microsoft Azure (Foundry).

Questa strategia si inserisce in un contesto competitivo sempre più intenso. Anthropic, fondata nel 2021 da ex membri di OpenAI e valutata intorno ai 380 miliardi di dollari dopo un importante round di finanziamento, si posiziona come uno dei principali rivali nel segmento dei modelli linguistici avanzati.

Tensioni istituzionali e prospettive di mercato

La crescita non è avvenuta senza attriti. Anthropic è coinvolta in una disputa con il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, che ha sollevato preoccupazioni sulla catena di approvvigionamento legate alle restrizioni etiche sull’utilizzo dei modelli AI in ambito militare. Nonostante questo confronto istituzionale, la domanda di servizi da parte delle aziende non ha mostrato segnali di rallentamento.

LEGGI ANCHE: Un ricercatore di Anthropic si dimette e lancia l’allarme: “Il mondo è in pericolo”

Il patrimonio dei fondatori

La crescita dell’azienda si riflette anche sul patrimonio dei suoi fondatori. Dario Amodei, amministratore delegato e cofondatore, ha un patrimonio stimato intorno a 1,2 miliardi di dollari secondo Forbes. La stessa cifra è attribuita alla sorella Daniela Amodei, cofondatrice e presidente della società. Entrambi, rispettivamente 42 e 37 anni, rientrano tra gli imprenditori più giovani ad aver costruito una fortuna nel settore dell’intelligenza artificiale, a conferma della rapidità con cui questo mercato sta creando nuovi protagonisti nel panorama tecnologico globale.